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17 dicembre 2018
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Domenica 31 marzo, torna l’Ora Legale

Ora-legale1-290x290Dormiremo un’ora in meno a Pasqua. Infatti, nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, dovremo posizionare le lancette dei nostri orologi un’ora avanti, dalle 2.00 alle 3.00 di notte. Le giornate diventeranno più lunghe ed avremo un notevole risparmio energetico nelle ore serali.

Già nel lontano 1784, Benjamin Franklin ipotizzò questa idea sul quotidiano Journal de Paris ma le sue teorie non trovarono seguito. Nel 1907, il costruttore britannico William Willet riprese le sue idee e, viste le nuove esigenze economiche in seguito alla Prima Guerra Mondiale, la Camera dei Comuni di Londra diede il via al British Summer Time con lo spostamento di un’ora avanti nel periodo estivo.

Lo scopo dell’ora legale è quello di consentire un risparmio energetico grazie al minore utilizzo dell’illuminazione elettrica. L’ora legale non può ovviamente aumentare le ore di luce disponibili, ma solo indurre un maggior sfruttamento delle ore di luce che sono solitamente “sprecate” a causa delle abitudini di orario.

In Italia l’ora legale è stata adottata per la prima volta nel 1916, tramite il decreto legislativo n. 631 del 25 maggio, ed è rimasta in uso fino al 1920. Tra il 1940 e il 1948 fu abolita e ripristinata diverse volte a causa della Seconda guerra mondiale. Durante l’occupazione jugoslava di Trieste l’esercito titino la vietò per segnare anche cronograficamente il distacco della città giuliana dall’Italia. Venne infine adottata definitivamente con una legge del 1965, in periodo di crisi energetica.

L’ora legale stabilita da tale legge, applicata per la prima volta nel 1966, durava quattro mesi, dalla fine di maggio alla fine di settembre; tale durata venne estesa a sei mesi nel1981, iniziando l’ultima domenica di marzo e terminando l’ultima di settembre. Un ulteriore prolungamento di un mese è stato introdotto nel 1996, insieme al resto dell’Europa: l’inizio rimane fissato all’ultima domenica di marzo mentre la fine è spostata all’ultima domenica di ottobre. Anche in Italia il cambio ora avviene tra le 2:00 e le 3:00. Quando scattano le ore 2:00 antimeridiane dell’ultima domenica di marzo gli orologi vengono spostati avanti di un’ora, cioè l’ora che inizia alle 2:00 e termina alle 3:00 viene soppressa. Nel passaggio inverso (che avviene l’ultima domenica di ottobre), quando scattano le ore 3:00 antimeridiane si riporta l’orologio indietro di un’ora, cioè l’ora che inizia alle 2:00 e termina alle 3:00 viene ripetuta due volte.

Il ritorno all’ora solare invece è previsto per il 27 ottobre.