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16 Gennaio 2019
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Arte e Cultura

8 marzo a Gaeta

Gaeta, 08 marzo 2013

8 marzo a Gaeta: musica, danza, poesia, letture, proiezioni, foto, informazione e partecipazione, per la giornata internazionale della donna
a cura delle associazioni ArteNativa, Donne Abitate e Tanaliberattutti, con il patrocinio del Comune di Gaeta

“Liberarsi per la donna non vuol dire accettar la stessa vita dell’uomo perché è invivibile, ma esprimere il suo senso nell’esistenza”.

Venerdì 8 marzo, dalle ore 18 alle ore 20.30, in piazza della Libertà a Gaeta, nel marciapiede antistante il Cinema Ariston, si terrà la solidale e multiforme iniziativa per la giornata internazionale della donna, a cura delle associazioni ArteNativa, Donne Abitate e Tanaliberattutti, con il patrocinio del Comune di Gaeta. Un evento nel quale le associazioni organizzatrici useranno più linguaggi e mezzi di espressione per parlare della donna e della ricorrenza dell’8 marzo.

La giornata ha lo scopo di spiegare il senso politico e sociale dell’8 marzo. Questa fu indetta nel 1909 negli Stati Uniti, dove ci fu un lunghissimo sciopero, che vide protagoniste più di 20.000 camiciaie newyorkesi, durato dal 22 novembre del 1908 al 15 febbraio 1909, e fu considerato, nel Woman’s Day tenuto a New Jork il successivo 27 febbraio, come una manifestazione che univa le rivendicazioni sindacali a quelle politiche relative al riconoscimento del diritto di voto femminile. In Italia fù celebrata per la prima volta nel 1922, ma ancora oggi con troppa facilità si dimentica che molti dei diritti di cui oggi si gode, erano negati meno di 50 anni fà e tante sono ancora le discriminazioni e le violenze per le quali si combatte in Italia e nel mondo. Solo nell’8 marzo del 1972 in una manifestazione della giornata della donna che si tenne a Roma in piazza Campo de’ Fiori ci furono scritte su cartelli che sembrarono intollerabili, perché la polizia caricò, manganellò e disperse le manifestanti. Il diritto di essere cittadina con l’esercizio del voto, la legge contro lo stupro (fino al 1996 la violenza sessuale non era considerato reato contro la persona, ma contro la morale pubblica!) diritto di essere madre ma anche professionista e lavoratrice… per dirne alcuni e ancora si combatte per il diritto di essere donne, femminili e passionali senza che ci siano discriminazioni. “Liberarsi per la donna non vuol dire accettar la stessa vita dell’uomo perché è invivibile, ma esprimere il suo senso nell’esistenza” (cit. Carla Lonzi), questo è lo slogan che le associazioni hanno scelto per dare vita all’iniziativa, lavorando in modo sinergico e spontaneo, rispettando le esigenze, gli interessi associativi e, come avviene quando si parla di volontariato, i tempi, le disponibilità di ognuna. Le associazioni sono prevalentemente femminili, ma non manca il supporto e la collaborazione di validi uomini.
Sarà inoltre presente un banchetto informativo sul Progetto Crisalide, uno sportello di ascolto, attivato nel Comune di Itri, nato da un bando contro la violenza sulle donne che vede diverse associazioni e cooperative del territorio impegnate nell’informazione, divulgazione e gestione dello sportello tra cui la cooperativa sociale Le Ali della Fenice di Terracina (che da tempo gestisce una Casa Rifugio a Terracina) e la cooperativa Sociale Spazio Incontro di Formia.

Per l’iniziativa dell’8 marzo sarà occupato tutto lo spazio antistante il Cinema Ariston, allestite la Mostra Fotografica “Donne oltre lo sguardo” a cura di Tanaliberatutti e della fotografa Angela Maria Antuono. Installazioni artistiche a cura di ArteNativa e Donne Abitate, per rappresentare concetti…ma anche numeri che parlano di centinaia di donne uccise e maltrattate solo nel 2012 e nel 2013. Live Painting di Mario Magnati “Mariom”, artista amato nel territorio e all’estero, che eseguirà un ritratto di donna dal vivo. Banchetto informativo di Donne Abitate per divulgare le loro attività e servizi.

Programma dell’evento
Ore 18:00 omaggio alla campagna contro la violenza alle donne “One Billion Rising”. OBR è una campagna mondiale, lanciata da Eve Ensler nel 15° anniversario del V-Day, che ha visto flash mob in migliaia di città nel mondo lo scorso 14 febbraio. È un invito a parlare ed usare tutte le forme di comunicazione per assicurare che le donne siano libere da ogni forma di minaccia, abuso, violenza. È un atto di solidarietà globale. (Info: www.onebillionrising.orghttp://www.facebook.com/OneBillionRisingSouthAsia)
ore 18:15 performance teatrale liberamente tratta da “I monologhi della vagina”, di Eva Esler, con Danila Di Lanna
ore 18:30 proiezione del documentario “La voce delle donne” di Memoria delle donne a cura di ArteNativa
ore 19:10 attivazione “Zona libero pensiero”, interventi liberi sull’8 marzo e dintorni, dove chiunque, anche un passante, potrà contribuire, condividendo il suo pensiero, una poesia, una lettura…

L’iniziativa vorrebbe attirare l’attenzione di tutta la cittadinanza, sono invitati a partecipare donne e uomini per dare nuovo senso e vigore ad una giornata nata a seguito di condizioni fisiche, mentali, sociali e culturali della donna, alle quali assistiamo ancora oggi nel 2013, a Gaeta, in Italia, nel mondo. Come per ogni progresso sociale, solo l’informazione ,la consapevolezza e la partecipazione potrà farci fare passi avanti verso la parità dei diritti, l’accettazione delle differenze, la realizzazione dell’essere umano nel rispetto dell’altro.

Per info:
Associazione Culturale ArteNativa: Responsabile progetto Marta Bilbao tel 348 3820143  artenativa.onlus@gmail.com,
Associazione Culturale Donne Abitate: Responsabile progetto Sara di Nitto 320 8125850 sara.dinitto@libero.it
Associazione Culturale Tanaliberatutti Responsabile del progetto Barbara Simeone info.tanaliberatutti@gmail.com


Data: il 08 marzo 2013
Orario: 18:00 - 21:30
Città: Gaeta
Luogo: piazza della Libertà
Organizzatore: Associazione Culturale Tanaliberatutti
Contatto: Marianna Gambino
Telefono: 328 0970593
Indirizzo: piazza della Libertà
eMail: info.tanaliberatutti@gmail.com
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