8.4 C
Roma
14 dicembre 2018
Image default
Musica, Spettacoli e Danza

Amleto

Roma, 25 ottobre 2013 al 26 ottobre 2013

di e con Michele Sinisi

collaborazione alla scrittura Michele Santeramo
costumi Luigi Spezzacatene
direttore di scena/ tecnico audio Nicola Cambione
coorganizzazione Vincenzo Valla / comunicazione artefatti adp
cura del progetto e organizzazione Antonella Papeo

in coproduzione con Festival Castel dei Mondi
sostegno alla produzione Pontedera Teatro, FestTeatro, Armunia Festival, Piccolo Osservatorio Universale Garzia

E’ ancora DOMINIO PUBBLICO con la sua programmazione congiunta tra Teatro Argot e Teatro dell’Orologio a portare dal 25 al 27 ottobre, sul palcoscenico, questa volta, di Via dè Filippini, l’efficace monologo “Amleto” del bravo Michele Sinisi, interprete e regista dello spettacolo.

Amleto si trova in una stanza e vive in completa solitudine la sua storia. I fatti, i personaggi, sono caduti davanti ai propri occhi e malgrado il suo volere e i suoi desideri deve confrontarsi con questi e prendere delle decisioni. La tragedia sta nel fatto che deve comunque risolvere la sua storia da solo, deve stare lì a parlare con personaggi assenti. Polonio, Re Claudio, Ofelia, Laerte, la madre Gertrude, l’attore della compagnia girovaga, non ci sono o forse non sono arrivati. Solo le sedie gli fanno compagnia. L’unica presenza reale è il fantasma del padre che in quanto tale lo metterà al corrente di ciò che veramente è successo. La storia è quella che tutti noi conosciamo e il testo scespiriano è smontato e reintrodotto sulla scena attraverso un soliloquio che vuole rendere in modo chiaro lo svolgersi della storia sino alla morte.

È possibile aggiungere ancora qualcosa ad un opera che è mito-teatrale? Ho cercato di avvicinarmi a più riprese al suo nucleo drammatico attraverso vari laboratori ma puntualmente mi confrontavo con l’ossessiva e malinconica qualità della lingua scespiriana. Scoprivo di essermi avvicinato ad un mistero senza riuscire a svelarlo del tutto. Una tragedia che sfugge all’analisi o che accetta tutte le analisi mentre racconta di un uomo che non accetta nulla. Rimane il mistero di un essere umano chiuso nella stanza dei ricordi e delle immagini che più l’assillano e da cui non vede l’ora di liberarsi. L’intensità favolosa delle sue utopie che non riesce a sostenere.


Data: il 25 ottobre 2013 al 26 ottobre 2013
Orario: 17:30 - 19:00
Città: Roma
Luogo: Teatro Dell’Orologio
Organizzatore:
Contatto:
Telefono: 339.8142317
Indirizzo: Via dè Filippini, 17/a
eMail: dominiopubblicopress@gmail.com
Web: