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22 Marzo 2019
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Arte e Cultura

Ceramica contemporanea giapponese in Italia: il Premio Faenza

Roma, 26 marzo 2013 al 25 maggio 2013

Il Museo Internazionale delle Ceramiche espone all’Istituto Giapponese di cultura una selezione di 35 opere premiate al “Concorso della Ceramica d’Arte contemporanea – Premio Faenza” dal 1964 ad oggi.

Dal 26 marzo al 25 maggio 35 pezzi realizzati da artisti giapponesi dagli anni ’60 ad oggi e appartenenti alla collezione del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza saranno esposti a Roma all’Istituto Giapponese di Cultura in Roma in una mostra dal titolo “Ceramica contemporanea giapponese in Italia: il Premio Faenza. Opere dalle Collezioni del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza” organizzata nell’ambito delle celebrazioni del 50esimo anniversario della fondazione dell’Istituto.
“Questa mostra – spiega Claudia Casali, direttrice del Mic di Faenza e curatrice dell’esposizione – è un’occasione importante per fornire uno spaccato sull’arte ceramica, linguaggio di eccellenza in cui il Giappone ha da sempre avuto un proprio indiscusso primato”.
Sarà così possibile ammirare una nutrita sezione di opere di ceramiche giapponesi premiate al Premio Faenza dal 1964 ad oggi a dimostrazione di come Faenza sia stata una delle vetrine italiane più amate dagli artisti ceramici giapponesi contemporanei.
Già dagli anni Sessanta molti artisti giapponesi cominciarono a frequentare i corsi di alta formazione ceramica dell’Istituto d’arte faentino portando così novità, dialogo e accrescimento reciproco e facendo conoscere il Premio Faenza nel loro paese. Ma fu dal 1971, grazie anche al critico Yoshiaki Inui e proprio alla collaborazione dell’Istituto Giapponese di Cultura, che si intensificò la partecipazione  giapponese al concorso faentino. Da allora la presenza di artisti giapponesi al Premio Faenza è stata costante e contraddistinta da anima duplice:  l’avanguardia nelle forme e negli smalti assieme  alla componente tradizionale.
In mostra opere degli anni ‘70, tra le quali spiccano le ceramiche di Isamu Miura (premiato nel 1970), Yasuo Hayashi (Premio Faenza 1972), Miwa Ryōsaku (Kyusetsu XII)(1977), Takako Araki (1979), Kensaku Uke (1979), Aki Matsui Toshio (Premio Faenza 1982), Sueharu Fukami (Premio Faenza 1985), Eiko Kishi (1999), Kazuhito Nagasawa (1999), Jun Nishida (Premio Faenza 2003), Nobuyuki Ogawa (2003 e 2005), Tomoko Kawakami (2005), Kenichi Harayama (2005), Akio Niisato (2005), Tomonari Kato (2007, Premio Faenza ex aequo 2009), Kazumasu Futamura (2009), Junko Shimomura (2009), Yoshinori Akazawa (2009), Shigeki Hayashi (Premio Faenza ex aequo 2011), Eri Dewa (Premio Faenza ex aequo 2011), Tomoko Sakumoto (2011) e altri ancora.
Forme e vuoti, geometrie e libertà testimoniano la sempre viva tendenza dell’arte giapponese capace di unire tradizione e contemporaneità.
La giornata inaugurale sarà accompagnata da una visita guidata (su prenotazione, tel 06 3224754) seguita da una conferenza di Claudia Casali, direttrice del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza e curatrice della mostra che, attraverso le opere esposte, propone una lettura dell’arte ceramica contemporanea nel XX secolo, con riferimento soprattutto alle presenze degli artisti giapponesi al prestigioso Concorso Internazionale d’Arte Ceramica – Premio Faenza.
Orario: lun-ven 9.00 – 12.30/13.30 – 18.30; merc fino alle 17.30; sab 9.30 – 13 (sab 30/3 chiuso, lun 1/4)
Visite guidate: gratuite, prenotazione allo 06 3224754
Catalogo: gratuito in sala
Ingresso: libero (fino a esaurimento posti).

Data: il 26 marzo 2013 al 25 maggio 2013
Orario: 09:00 - 18:30
Città: Roma
Luogo: Istituto Giapponese di Cultura
Organizzatore:
Contatto:
Telefono: 06 3224754
Indirizzo: via Gramsci 74
eMail: info@jfroma.it
Web: www.jfroma.it