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21 Aprile 2019
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Arte e Cultura

Cubisti Cubismo

Roma, 08 marzo 2013 al 23 giugno 2013

Aperto l’8 Marzo e dura fino al 23 Giugno la mostra “Cubisti Cubismo” al Vittoriano di Roma. In esposizione oltre 200 opere dei grandi nomi del cubismo tra i quali Picasso, Braque, Leger e Severini.

La mostra cubismo roma, ospitata presso l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano, accoglie i visitatori con la poesia “Se glielo dicessi. Un ritratto esauriente di Picasso” di Gertrude Stein. La poesia tra parole galleggianti, confusionare e quasi incerte, ci prepara con estrema fermezza espressiva all’esposizione.

La mostra è introdotta, come di consuetudine per le esposizioni del Complesso del Vittoriano, dal pannello cronologico che, partendo dal 1905, ripercorre le più importanti tappe degli artisti in questione passando dall’unione di Braq e Picasso nel 1907 all’apertura della prima sala cubista a New York, ed altro.

Cubisti Cubismo al Vittoriano – Introduzione

Prima di ammirare le opere, lo spettatore passeggierà in ambienti atti a far comprendere al meglio il concetto di Cubismo e dei Cubisti. Movimento, dinamismo e simultaneità: un disordine apparente(cubismo) che crea ordine e comprensione del tempo per l’artista (cubisti). Acqueforti, documenti, proiezioni ed installazioni audio aiutano a focalizzare su concetti quali la scomposizione e lasperimentazione. Un parallelo con musica e poesia, come asserisce la grande scritta a muro di Pierre Reverdy: “Il cubismo è in pittura quello che la poesia è in letteratura“. Le parole, infatti, intese come forme tipografiche sono riscontrabili in opere come il “Giornale” di Gris del 1919. La musicalità, invece, è espressa nella ricorrenza di chitarre e violini presenti in numerose opere, in particolare di Lèger.

Cubisti Cubismo al Vittoriano – Le opere

La mostra “Cubisti Cubismo” è stata allestita grazie alla collaboazione con altri musei quali il Victoria and Albert Museum, laCourtauld Gallery di Londra, la Tate, il State Hermitage Museum di San Pietroburgo ed altri. Tra le opere, a nostro avviso più espressive del movimento, segnaliamo: “La processione” di Picabia del 1912; le forti cromie della “Mulattiera e casa Cèret” di Herbin del 1913; le geometrie minimaliste del “Sistema di luce per Tragedia” di Exter del 1928; o ancora la singolare campitura dei colori presente nella “Natura Morta (Maiorca)” di Rivera del 1915. Non mancano opere provenienti da collezioni private.

Cubisti Cubismo” oltre a rappresentare il cubismo nella sua totalità attraverso oli, sculture, disegni, documenti, oggetti di design e filmati, si focalizza sull’oggetto immaginato nello spazio, sulla duplicità delle figure e sul loro intreccio, una sorta di “bipolarità” ben epressa da: gli spagnoli Picasso e Gris; gli italiani Severini e Soffici i francesi Braque, Leger, Metzinger e Gleizes, l’americano Marsden Hartley, il messicano Rivera, la russa Natalia Goncharova ed altri ancora.

Cubisti Cubismo al Vittoriano – 2° piano Mostra

Al secondo piano espositivo: il cubismo nelle arti architettoniche, nei tessuti simultanei di Sonia Delaunay, nel teatro, e nel cinema. Per quest’ultimo, viene messo in risalto il lavoro di Lèger nel piazzare l’oggetto in un concetto di tempo ricorsivo attraverso immagini cinematografiche tratte da “Le Ballet Mècanique” quali il lento dondolio di un altalena, o il sorgere di un sorriso.

All’inizio del percorso espositivo, una piccola saletta è dedicata a “Le forme in gioco” un laboratorio didattico che utilizza l’arte come gioco e stimolo.

BIGLIETTI: Intero 12.00 euro

Ridotto 9.00 euro

ORARIO: lun–giov 9.30–19.30
ven–sab 9.30–23.30
dom 9.30–20.30


Data: il 08 marzo 2013 al 23 giugno 2013
Orario: 09:30 - 20:30
Città: Roma
Luogo: Complesso del Vittoriano
Organizzatore:
Contatto:
Telefono: 06/6780664
Indirizzo: Via San Pietro in Carcere
eMail: museo.vittoriano1@tiscali.it
Web: www.comunicareorganizzando.it