29 Settembre 2020
Musica, Spettacoli e Danza

Daedelus live – Natural Gizmo

Roma, 17 Ottobre 2013

Tutto ciò che ha un senso possiede anche un nome che lo definisce. Tutto ciò che è nuovo ha un senso, e aspetta solo di essere nominato. In inglese la “cosa ignota” si dice gizmo. Oltre alle evocazioni e ai ricordi, il gizmo è un effetto acustico. Un’eco di suoni indistinti, non ancora riconosciuti. Sono curiose le affinità tra il gizmo e le tendenze della musica elettronica contemporanea: sperimentazioni e campionamenti imprevedibili, stili riconosciuti che si fondono in contaminazioni generative, dove coesistono tentativi non scontati di rimodellare la materia acustica.

Natural Gizmo è la nuova rassegna di concerti che esplora questo filone musicale di matrice elettronica. Un salto in una terra di confine, ondeggiando tra nu dubstep, future hiphop, uk garage e dintorni, alla scoperta dei producer più originali, eclettici e imprevedibili della scena elettronica internazionale.

Un giovedì al mese da ottobre a giugno il Lanificio di Roma diventa la cassa di risonanza per nuove esperienze d’ascolto, tutte rigorosamente live. Sul palco arrivano producer che sperimentano una particolare zona d’ombra decentrata e giocano a ridefinire i suoni poco prima di trasformarli in avanguardia musicale. Sono artisti di nicchia, innovatori a proprio agio nel canone sonoro di oggi, che la mainstream osserva per raccoglierne costantemente i segnali (vedi alla voce Thom Yorke, Ninja Tune, FourTet). Come guardando dentro un caleidoscopio, a ogni giro di ghiera corrisponde un universo sonoro inaspettato: dalla fluidità a 90-120 bpm ogni musicista sfida le proprie macchine non per giocare con stilemi autoreferenziali, ma per forgiare nuove molecole, stringhe, sequenze ritmiche.
Primo appuntamento di NATURAL GIZMO Giovedì 17 ottobre apre il live-set di Daedelus, dj e produttore munito di un look e una musica più che sartoriali. Il dandy californiano – nativo di Los Angeles e di quella scena che nella label Brainfeeder concentra Flying Lotus, Ras G, NosajThing, The Gaslamp Killer, Thundercat ecc. – ha fatto della tecnica del campionamento un’arte. Combina l’elettronica contemporanea e basi jazz, strutture hip hop e l’uso dei più svariati strumenti, tra cui stampanti, pianole giocattolo, arpe elettriche. Apprezzatissimo performer dotato della più bizzarra creatività, Daedalus ha all’attivo tantissime collaborazioni e album, di cui gli ultimi pubblicati con Ninja Tune. L’ultimo, Drown Out (2013), è atteso per settembre.
Daedelus ha votato la sua carriera alla guerra contro cliché e luoghi comuni.
Come il mitologico omonimo, Alfred Darlington è un inventore, un artigiano, un costruttore di labirinti. Tutti rimarrebbero intrappolati nel labirinto, mentre lui è in grado di costruirsi ali.
Negli ultimi 12 anni, il produttore di Los Angeles ha pubblicato 2 dozzine tra album ed EP. Ognuno ha un suo stile sartoriale, fatto su misura e cucito con molteplicità di colori e textures. Scegliete un genere, qualunque genere: juke, hip-hop, bossa nova, rave, classica, psichedelica, drum’n’bass, glitch, ecc. Se c’è anche un solo suono, Daedelus lo ricopre di sfumature.
Quando tutto il mondo conobbe “Low End Theory” di A Tribe Called Quest, Daedelus fece da caposaldo della scena losangelina. Il suo album “Live at Low End Theory” (2008), rimane il documento più significativo della club night americana dell’ultimo decennio.
L’album ne rivelava anche la destrezza e lo spirito innovatore come artista live. Sul palco Daedelus si trasforma in uno stregone. I suoi spettacoli sono un carnevale scintillante di monome, abiti vittoriani e ballo, spesso magnificati da uno scenario meccanizzato di specchi mobili intitolato “Archimede”, il suo personale tributo agli spettacoli audio-visuali della EDM. Suoni all’apparenza incompatibili si mischiano in qualcosa di insolito e straordinario. Pura e totale improvvisazione.
Daedelus ha collaborato con nomi come MF Doom, Flying Lotus, Madlib e molti altri. Ha inciso con le migliori etichette elettroniche, tra cui Ninja Tune, Brainfeeder, e la sua Magical Properties. Malgrado il suo eclettismo, il Los Angeles Times lo ha segnalato come l’uomo che si è fatto le ossa con un’estetica singolare, quando la break-beat e le pose da B-Boy dominavano nella Los Angeles underground.

Daedelus spezza l’equilibrio tra l’esplicito e l’ambiguo che non può essere articolato con le parole. Questo è parte del significato sotteso a “Drown Out”, l’ultimo e più elegiaco album di Daedelus. Il suo debutto con l’etichetta Anticon è un proclama meditativo dedicato alla perdita, al linguaggio in codice, agli esasperanti fallimenti della comunicazione. Tutto questo mentre si continua a muovere la testa su e giù.
Consideriamola un’altra trovata di un lavoro in continua espansione. Un volo permanente. Nessuna esitazione o cliché.

 

INFORMAZIONI:

Data: 17 Ottobre 2013
Orario: 21:00 - 23:30
Città: Roma
Luogo: Lanificio
Organizzatore:
Contatto:
Telefono: 0648710081
Indirizzo: Via di Pietralata 159 A
eMail: [email protected]
Web: www.lanificio.com