BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//wp-events-plugin.com//7.2.3.1//EN
TZID:Europe/Rome
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VEVENT
UID:38484@lazioeventi.com
DTSTART;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20240215
DTEND;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20240219
DTSTAMP:20240208T074554Z
URL:https://lazioeventi.com/eventi/elena-di-ghiannis-ritsos
SUMMARY:ELENA di Ghiannis Ritsos - Roma - 15 Febbraio 24 00:00
DESCRIPTION:Elena Arvigo\, interprete intensa e attenta indagatrice dell’
 animo femminile\, arriva a Roma – all’ Argot Studio\, dal 15 al 18 feb
 braio - con il suo nuovo spettacolo\, ELENA di Ghiannis Ritsos\, traduzion
 e di Nicola Crocetti\, diretto ed interpretato da Elena Arvigo\, che sul p
 alco è accompagnata da Monica Santoro.\n\nChi è Elena? La guerra è fors
 e sempre un inganno? Chi sono gli eroi? E dopo la guerra\, cosa rimane? In
  questo viaggio ogni nuovo pensiero mette in discussione il precedente. "E
 lena” è il racconto di un viaggio nel tempo che solo il mito ci concede
  di fare e rifare per rinnovare il senso e la coscienza di ciò che fu.\n\
 nELENA è un poemetto\, ispirato al personaggio mitico di Elena\, regina d
 i Sparta\, moglie di Menelao\, e fa parte della raccolta °Quarta dimensio
 ne”. La forma scelta da Ritsos è quella del monologo drammatico: un dis
 corso che prende vita spesso dai ricordi\, sciolto in versi e rivolti ad u
 n personaggio che resta una muta presenza sulla scena. È stato scritto da
  Ritsos durante gli anni di detenzione nei campi di concentramento di Karl
 ovasi (Samo) durante il regime militare dei colonnelli\, che presero il po
 tere in Grecia dal ‘ 67 al ‘ 74. Nel testo originale\, il monologo è 
 l’unico che presenti\, davanti al nome dell’eroina\, l’articolo dete
 rminativo: ‘H ‘Eλένη\, quasi a dire: “proprio lei\, Elena\, la m
 ia Elena”». L’Elena di Ritsos\, vecchissima\, dall’età indefinibil
 e\, immersa nei ricordi\, riflette sul passare del tempo che tutto travolg
 e\; rievoca disincantata e lucidissima l’antico splendore\; si duole del
 l’inevitabile perdita di senso delle cose: «a poco a poco le cose hanno
  perso senso\, si sono svuotate\; /d’altronde ebbero mai alcun senso?».
  Ritsos attraverso il suo teatro-poesia che reincarna i miti libera Elena 
 dal suo stesso mito e concede alla propria amata attrice la possibilità d
 i essere un diverso personaggio: una donna.\n\nIn questa eterno naufragio 
 c’è qualcosa che si salva: la desolata e inspiegabile bellezza di tutti
  quegli eventi che sembravano insignificanti e quel mistero vitale e inspi
 egabile che si nasconde dentro ogni umano “resistere”: “Eppure – c
 hissà – là dove qualcuno resiste senza speranza\, è forse là che ini
 zia la storia umana\, come la chiamiamo\, e la bellezza dell’uomo.”\n\
 nLa destinazione ideale per ogni monologo è proprio il teatro\, mimesis m
 a allo stesso tempo metafora e allegoria della vita inteso come luogo di i
 ncontro\, luogo di espressione di un pensiero capace di trasformare e di i
 ncentivarne l’azione politica. Il Teatro\, luogo in cui si può rinnovar
 e il racconto della storia umana\, della bellezza dell’uomo.\n\nQuesto s
 pettacolo fa parte del progetto “Le Imperdonabili”\, inaugurato da Ele
 na Arvigo nel 2013 su figure di donne\, testimoni scomode mitiche e reali\
 , del loro tempo\, l’atto giornalistico e l’atto poetico diventano cos
 ì simbolo e testimonianza di una resistenza\, prima di tutto\, del pensi
 ero.\n\nGhiannis Ritsos (1909 -1990) cantore delle sofferenze del popolo g
 reco\, della sua estrema povertà\, delle battaglie civili e sociali della
  Grecia. Ha lottato sempre dando luogo a una poesia civile rievocando il m
 ondo mitico della tradizione classica. Ritsos\, proposto 9 volte al premio
  Nobel per la letteratura\, vinse nel 1975 il premio Lenin per la pace.\n\
 nElena Arvigo\, attrice e regista\, diplomata alla scuola del Piccolo teat
 ro di Milano\, recentemente insignita dal premio nazionale Le maschere del
  teatro italiano 2023 come miglior interprete di monologo per: “I monolo
 ghi dell’atomica “tratto da “Preghiera per Chernobyl” di Svetlana 
 Aleksievich.\n\nMonica Santoro attrice\, cantante e musicista\, diplomata 
 all’Accademia statale di Arte drammatica di San Pietroburgo -dal 2007 al
  2016 ha lavorato al Teatro Laboratorio di Pjotr Fomenko. Attualmente coll
 abora con diverse realtà italiane.\n\nLo spettacolo che ha debuttato il 1
 6 Gennaio 2024 in prima nazionale al Teatro Out Off di Milano\, sarà a Ro
 ma all’Argot Studio dal 15 al 18 febbraio 2024 e poi continuerà la tour
 née in festival estivi.\n\nPer partecipare alle attività culturali di Ar
 got Studio è necessario effettuare il tesseramento su www.teatroargotstud
 io.com/tesseramento o presso il botteghino prima dello spettacolo.
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lazioeventi.com/wp-content/uploads/2024/
 02/Elena_foto-di-ALESSANDRO-VILLA-6.jpg
CATEGORIES:Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
LOCATION:Roma\, Via Leopardi\, Roma\, Roma\, Lazio\, Italia
GEO:41.8942;12.5017
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Via Leopardi\, Roma\, Roma\
 , Lazio\, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Roma:geo:41.8942,12.5017
END:VEVENT
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20231029T020000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
END:VCALENDAR