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SUMMARY:Festival Panorami - Montefiascone - 5 Luglio 24 00:00
DESCRIPTION:Dal 5 al 7 luglio 2024\, il suggestivo borgo medievale di Monte
 fiascone\, in provincia di Viterbo\, ospiterà la seconda edizione del fes
 tival culturale “Panorami”.\n\nDiretto da Annalisa Canfora\, attrice e
  direttrice artistica del Teatro Caffeina\, e organizzato dall’Associazi
 one Culturale Compagnia del Teatro – Caffeina Eventi in collaborazione c
 on il Comune di Montefiascone\, dopo l’apprezzamento e la grande parteci
 pazione di pubblico alla prima edizione\, il festival ancora una volta pro
 mette un fine settimana ricco di riflessioni sui grandi temi contemporanei
 \, incontri culturali ma anche musica e spettacolo con ospiti d’eccezion
 e e molti libri.\n\nPanorami avrà il privilegio di svolgersi in piazze e 
 scenari di rara bellezza\, offrendo viste spettacolari sul lago di Bolsena
  e proponendo eventi a ingresso libero. In questo contesto suggestivo\, sc
 rittori\, attori\, musicisti\, giornalisti e personaggi del mondo cultural
 e e dello spettacolo si incontreranno per dialoghi e talk su varie tematic
 he. Un magnifico connubio tra il patrimonio paesaggistico della zona e la 
 cultura\, che per l’intero weekend sarà protagonista a Montefiascone. U
 n’iniziativa fortemente sostenuta sin dall’ideazione dalla Sindaca Giu
 lia De Santis e dal delegato alla cultura Renato Trapè: «Il grande succe
 sso dello scorso anno ci ha invitati a proseguire con la seconda edizione.
  Il festival Panorami si propone di coniugare letteratura\, musica e cultu
 ra popolare\, il tutto nei luoghi più iconici e panoramici della nostra c
 ittà. La valle\, il lago e la rocca accoglieranno grandi interpreti del m
 ondo culturale italiano\, europeo e africano».\n\nMusica e parole\nLa mus
 ica avrà un ruolo centrale. La cantante e compositrice Chiara Civello si 
 esibirà in un suggestivo spettacolo che unisce parole e melodie\, mentre 
 lo spettacolo “A day in the life” vedrà Leonardo Colombati\, Pierluig
 i De Palma e Fabrizio Lucherini raccontare “il big bang del rock‘n’r
 oll”\, quando un ragazzo del Mississippi col ciuffo impomatato e una chi
 tarra sconvolse il pianeta muovendo i fianchi in diretta tv. Per arrivare 
 fino a Bob Dylan\, John Lennon e Bruce Springsteen. Un viaggio tra parole\
 , immagini e suoni per ricordare eventi e protagonisti degli anni in cui l
 a musica pop toccò insuperabili vette creative. Anche l’attore Riccardo
  Rossi proporrà un percorso affascinante nella storia della musica esplor
 ando il mondo dei dischi rari e dei vinili: “La playlist più bella del 
 mondo”. Lorenzo Cantarini\, cantautore di Montefiascone\, racconterà la
  sua scelta solista\, della passione per il rock e per i gruppi storici\, 
 fino alla svolta professionale dettata dalla voglia di scrivere in autonom
 ia i propri brani.\n\nRaccontare la solitudine e le relazioni umane\nNon s
 olo musica\, anche grazie ai libri si racconteranno le emozioni. Il festiv
 al esordirà con Tony Laudadio con il suo “Elaborate forme di solitudine
 ” (La Nave di Teseo)\, un’opera che esplora le intricate sfumature del
 la solitudine con personaggi sempre di corsa e alla ricerca di una felicit
 à che sembra ora raggiungibile\, ora inafferrabile\, ma in grado\, all’
 improvviso\, di dare senso a una vita intera. Veronica Raimo porterà al p
 ubblico “La vita è breve\, eccetera” (Einaudi)\, una raccolta di racc
 onti che esplorano le relazioni moderne con ironia e profondità. Undici s
 torie irriverenti\, comiche e amare insieme\, in cui le relazioni sono pie
 ne di spigoli\, e le donne\, a volte impulsive o buffe\, traditrici eppure
  ancora pronte a fidarsi\, sanno lasciarsi ma non lasciarsi andare. Giovan
 ni Grasso presenterà “L’amore non lo vede nessuno” (Rizzoli)\, un r
 omanzo che è un’indagine spietata sul senso autentico dell’esistenza 
 che ci interroga sulla necessità di perdonare e di perdonarci. Questi inc
 ontri del festival offrono una riflessione intima sulle dinamiche umane\, 
 evidenziando il potere della narrazione nel comprendere e affrontare la co
 mplessità delle emozioni.\n\nTestimonianze e racconti di vita\nLe testimo
 nianze personali\, giornalistiche e i racconti di vita saranno al centro d
 i diversi incontri. Cecilia Sala\, giornalista e podcaster inviata in aree
  di crisi\, a partire dal suo libro “L’incendio” (Mondadori) raccont
 erà i suoi reportage di guerra dall’Iran\, dall’Ucraina e dall’Afgh
 anistan. Yulia Mattu e Ugo A. Poletti discuteranno con Adriano Sofri del d
 estino della nuova Ucraina attraverso i loro rispettivi libri “Profuga
 ” e “Nel cuore di Odessa” (Rizzoli)\, offrendo un osservatorio sulle
  esperienze dei profughi e sulle dinamiche del conflitto. Un incontro che 
 sotto l’egida del patrocinio del Consolato Italiano Onorario di Odessa s
 tabilito grazie al Console Vladyslav Shtamburg e alla sua executive assist
 ant Yuliya Bek. Nasce invece dalla collaborazione con il Salone internazio
 nale del Libro del Camerun SILY\, il cui direttore Hermann Igor Matchadj s
 arà presente a Montefiascone per l’incontro con lo scrittore camerunese
  Olivier Ngah che presenterà il suo libro “ L’Europe me sauvera…”
  per la prima volta nella edizione italiana. Una drammatica storia di immi
 grazione dall’Africa all’Italia raccontata da chi l’ha vissuta in pr
 ima persona.\n\nAntonella Di Bartolo presenterà “Domani c’è scuola
 ” (Mondadori)\, la sua storia di dedizione educativa e cambiamento socia
 le nei quartieri difficili di Palermo\, dove da Preside dell’Istituto Sp
 erone-Pertini nei quartieri Sperone e Brancaccio ingaggiando un’azione d
 i convincimento porta a porta\, in cartoleria\, dal panettiere\, bussando 
 ai portoni delle case popolari è riuscita a ripopolare la scuola. Massimi
 liano Smeriglio condividerà invece una toccante riflessione sul rapporto 
 padre-figlio a partire da “Mio padre non mi ha insegnato niente” (Fuor
 iscena).\n\nE poi\, ancora\, due ritratti biografici. Filippo Ceccarelli r
 acconterà la vita di Silvio Berlusconi a un anno dalla sua scomparsa prop
 rio come fa nel libro“B. Una vita di troppo” (Feltrinelli). Alessandro
  Trocino delineerà il profilo di uno dei protagonisti più importanti del
 la cultura del secolo scorso come nelle pagine di “Scerbanenco a Milano.
  Il padre del noir italiano” (Paesi Edizioni).\n\nApprofondimenti politi
 ci e sociali\n“Panorami” non mancherà di affrontare temi politici e s
 ociali di grande rilevanza.\nElisabetta Fiorito e Gianni Scipione Rossi pa
 rleranno della complessità della storia in percorso che parte dalla figur
 a di Golda Meir ai tragici eventi del 7 ottobre e dell’antisemitismo di 
 ritorno a partire dai rispettivi libri “Golda Meir” (Giuntina editore)
  e “Anche Israele\, però…” (Intermedia edizioni). Mentre Alessandro
  Cassieri presenterà “Tra Russia e Ucraina” (Rai Libri)\, un reportag
 e che analizza il conflitto russo-ucraino dal 1991 ad oggi. Roberto Arditt
 i\, con “Rompere l’assedio” (Paesi edizioni)\, esplorerà le sfide p
 olitiche e militari contemporanee che abbiamo davanti\, sia come Italia si
 a come Unione europea. Inoltre\, Mirella Serri\, con “Uomini contro” (
 Longanesi)\, offrirà un’analisi approfondita della lunga marcia dell’
 antifemminismo in Italia. Vittorio Emanuele Parsi con “Madre Patria” (
 Bompiani) illustrerà\, attraverso la sua approfondita analisi\, le rifles
 sioni utili e necessarie per rimettere al centro il valore della Patria: u
 n concetto nato non per dividere ma per unire. Soprattutto all’indomani 
 delle ultime elezioni europee.\n\nCriminalità e giustizia\nUn focus parti
 colare sarà dedicato ai temi della criminalità e della giustizia. Marco 
 Mancini\, ex agente segreto\, presenterà “Le regole del gioco” (Rizzo
 li)\, offrendo uno sguardo sulle operazioni di spionaggio e controspionagg
 io cruciali per la sicurezza nazionale. Massimiliano Giannantoni discuter
 à de “Le donne delle stragi” (Chiarelettere)\, un’indagine sulle do
 nne coinvolte nelle grandi stragi italiane\, mentre Domenico Iannacone pro
 porrà un percorso attraverso i temi di “Che ci faccio qui”\, il suo p
 rogramma di Rai 3: storie di uomini e donne comuni che si sono distinti pe
 r atti di coraggio o per la propria tenacia in momenti di particolare dure
 zza ed in situazioni ostili. E a proposito di criminalità\, non poteva ma
 ncare la fiction\, con il giallo di Cristina Rava “Dalla parte del ragno
 ” (Rizzoli) ambientato in Liguria: un delitto atroce che scatena una ser
 ie di eventi inquietanti.\n\nIl festival “Panorami” si presenta come u
 n’occasione speciale per immergersi in un fine settimana ricco di conver
 sazioni sui più importanti temi della contemporaneità ma anche all’ins
 egna della buona musica e dei libri. Il borgo di Montefiascone sarà per t
 re giorni il punto di incontro tra autori e lettori.\nVenerdì 5 luglio\nO
 re 21 piazzale Frigo\n\nTony Laudadio presenta “Elaborate forme di solit
 udine” (La Nave di Teseo)\n\nAndrea\, diciassette anni\, vive in quello 
 che sembra essere uno stato di coma irreversibile. Intorno a lui\, una gir
 andola di destini impazziti che si intrecciano. Cosa lega la bella dottore
 ssa Luana a Gipo\, e quest’ultimo a Clemente\, e questi a sua volta ad A
 lessia\, Gabriella\, Luca? C’è un filo rosso tra i personaggi: un vecch
 io vedovo\, una giovane fidanzata\, una ragazza che cerca il suo posto nel
  mondo\, un uomo che inganna se stesso e un altro che non vuole più farlo
 .\n\nOre 21 Belvedere\n\nDa Golda Meir al 7 Ottobre\n\nComplessità della 
 Storia e antisemitismo di ritorno: ne parlano in un incontro a due voci gl
 i autori Elisabetta Fiorito e Gianni Scipione Rossi\, a margine dei rispet
 tivi libri “Golda\, storia della donna che fondò Israele” (Giuntina e
 ditore) e “Anche Israele\, però…” (Intermedia edizioni).\n\nOre 21 
 Rocca\n\nAntonella Di Bartolo presenta “Domani c’è scuola” (Mondado
 ri)\n\n“L’Istituto comprensivo Sperone-Pertini si trovava tra i luoghi
  di don Pino Puglisi. E io non sarei potuta andare altrove.” Quando vinc
 e il concorso da preside Antonella Di Bartolo scopre la sua vocazione prof
 onda: fare della sua scuola il motore del cambiamento civile e culturale d
 egli studenti e di un quartiere. Sceglie così di partire dalla scuola in 
 disarmo nei quartieri Sperone e Brancaccio a Palermo\, zona nota per l’o
 micidio di padre Puglisi e per una storica compromissione mafiosa.\n\nOre 
 22 piazzale Frigo\n\nYulia Mattu e Ugo A. Poletti: dialogo sul destino del
 la nuova Ucraina\n\nIncontro – organizzato con il Consolato onorario ita
 liano di Odessa – con la scrittrice e giornalista Yulia Mattu e il colle
 ga Ugo Poletti.\n\nLa prima\, costretta a fuggire dall’Ucraina (oggi viv
 e a Vimercate) a causa della guerra è l’autrice di “Profuga”. Polet
 ti\, autore di “Nel cuore di Odessa” (Rizzoli)\, vive e lavora nella c
 ittà ucraina. Ha fondato The Odessa Journal ed è un attento conoscitore 
 delle storie della città\, snodo cruciale in tempo di guerra.\n\nIntervie
 ne Adriano Sofri\, modera la giornalista Natalya Kudryk.\n\nOre 22 Belvede
 re\n\nCristina Rava presenta “Dalla parte del ragno” (Rizzoli)\n\nAd A
 lbenga\, nell’arco di poche settimane\, un noto avvocato dà i numeri: s
 i spoglia per strada e si mette a correre. Un prestigioso medico si spara 
 nella solitudine. Il titolare di una rinomata gelateria scompare nel nulla
 . E\, come se non bastasse\, nella cittadina di provincia avviene un crimi
 ne efferato: viene scoperto un cadavere tra i rami di un albero\, probabil
 mente trascinato dalla corrente del fiume.\n\nOre 22 Rocca\n\nDomenico Ian
 nacone presenta “Il giornalismo responsabile”\n\nRaccontare la realtà
  dalla parte di chi non ha voce. Nell’era dell’informazione digitale\,
  dove la velocità della notizia spesso prevale sulla sua veridicità\, è
  essenziale riflettere sul valore del giornalismo responsabile. Oggi che m
 olte storie sono soffocate o ignorate\, come possiamo ascoltare le voci de
 i protagonisti con integrità\, senza cadere nel sensazionalismo o nella m
 anipolazione? Incontro sul tema dell’informazione per esplorare le tensi
 oni tra obiettività\, responsabilità sociale\, pressioni politiche ed et
 ica della professione.\n\nOre 23 piazzale Frigo\n\nDomenico Tomassetti pre
 senta “Una vita come la tua” (Bertoni)\n\nLiberamente ispirato a recen
 ti fatti di cronaca (ma con personaggi e situazioni di pura fantasia)\, il
  romanzo offre uno spaccato della professione forense vista dal suo intern
 o e di chi\, ogni faticoso giorno\, cerca di sopravvivere al mondo della (
 in)giustizia. Ma soprattutto è il racconto del rapporto di un padre con s
 uo figlio e di un amore reciproco forse mai perduti\, ma rinnovati dalla r
 icerca della propria identità e del senso perduto delle cose.\n\nOre 23 B
 elvedere\n\nAlessandro Sterpa presenta “Premierato all’italiana” (Ut
 et)\n\nUn testo di analisi e commento della riforma costituzionale che\, m
 ettendo da parte la conflittualità politica\, analizza i vantaggi e i lim
 iti del premierato e le conseguenze sul sistema istituzionale. Un incontro
  di grande attualità\, considerando che il Senato ha già approvato in pr
 ima lettura la riforma\, ora all’esame della Camera. Alessandro Sterpa\,
  costituzionalista\, insegna nell’Università degli studi Tuscia e ha sv
 olto incarichi istituzionali e accademici.\n\nOre 23 Rocca\n\nLorenzo Cant
 arini e la scelta da solista: incontro tra note e parole.\n\nIl nuovo perc
 orso di Lorenzo Cantarini\, cantautore di Montefiascone\, che alla fine de
 l 2023 ha pubblicato il suo primo singolo\, “Ogni ultima volta”. Prese
 nterà alcuni dei suoi brani e parla del suo rapporto con la musica\, dell
 a passione per il rock e i gruppi storici\, della svolta professionale det
 tata dalla voglia di scrivere i propri brani. Il tutto unito dal ritorno a
 lle origini\, alla propria terra\, dopo il “doloroso addio” ai Dear Ja
 ck.\nSabato 6 luglio\nOre 20 piazzale Frigo\n\nFotografia\, Andrea Burla p
 resenta “Dall’alba al tramonto”\n\nAndrea Burla vive a Montefiascone
 \, appassionato di fotografia da viaggio e paesaggio\, nelle sue sintesi d
 i immagini descrive\, e cerca di rappresentare\, l’ambiente di “lavoro
 ” nel quale è immerso il fotografo paesaggista. “Narrare e descrivere
  un luogo attraverso immagini è sempre alla base dei miei progetti: porsi
  di fronte a uno scenario naturale significa fermarsi\, rallentare e conce
 ntrarsi sull’essenza del luogo\, percepirne le sensazioni e trasferirle 
 nelle immagini”.\n\nOre 21 piazzale Frigo\n\nGiovanni Grasso presenta 
 “L’amore non lo vede nessuno” (Rizzoli)\n\nFederica\, donna dal fasc
 ino magnetico e senza scrupoli\, muore misteriosamente in un incidente d
 ’auto. Sua sorella Silvia\, l’opposto in tutto e per tutto\, è tormen
 tata dal dubbio che dietro la sua morte ci sia qualcosa\, ossessionata dal
 le parole “minaccia” e “ricatto” pronunciate da Federica nella lor
 o ultima telefonata. Quando al funerale intravede un uomo sospetto\, decid
 e di indagare. Silvia stringe così un patto con lui.\n\nGrasso è consigl
 iere del Presidente della Repubblica per la stampa e la comunicazione.\n\n
 Ore 21 Belvedere\n\nFilippo Ceccarelli presenta “B. Una vita troppo” (
 Feltrinelli)\n\nCavaliere\, imprenditore\, cantante\, presidente (di Media
 set\, del Milan e del Consiglio)\, politico\, attore\, intrattenitore\, mi
 to\, male assoluto\, anticomunista\, comunicatore\, fondatore\, inventore 
 del centrodestra\, indagato\, condannato\, prescritto\, perseguitato dalla
  magistratura\, barzellettiere\, il più ricco d’Italia\, editore. Berlu
 sconi è stato tutto in una vita più grande di ogni opera di finzione\, C
 eccarelli è l’unico che poteva raccontare la sua storia.\n\nOre 21 Rocc
 a\n\nRiccardo Rossi presenta “La playlist più bella del mondo”. Con L
 eonardo Colombati\n\n«È la canzone più bella del mondo!». Quante volte
  Leonardo e Riccardo se lo sono detto ascoltando alcuni dei loro artisti p
 referiti. La verità è che la canzone più bella del mondo non esiste\, o
 vvero esiste in quel momento particolare\, con quella disposizione d’ani
 mo. Perché la tanto vituperata musica pop ha questo di unico: può farci 
 viaggiare nel tempo e nello spazio in tre minuti. Ecco perché ogni playli
 st è la più bella del mondo\, se ogni suo pezzo è il gancio con cui tir
 ar su un ricordo\, una storia\, un’emozione.\n\nOre 22 piazzale Frigo\n\
 nAlessandro Trocino presenta “Scerbanenco a Milano” (Paesi edizioni)\n
 \nGiorgio Scerbanenco è il padre del noir italiano. Ha attraversato il No
 vecento in una parabola letteraria passando attraverso molti generi per ap
 prodare\, a fine anni Sessanta\, alla quadrilogia nera con protagonista Du
 ca Lamberti. Mai\, prima di Scerbanenco\, si erano raccontate così bene l
 e avvisaglie di una Milano da bere\, edonistica\, soffocata dalla droga e 
 dalla spirale della violenza. Insomma\, l’altra faccia del boom economic
 o italiano.\n\nOre 22 Belvedere\n\nMarco Mancini presenta “Le regole del
  gioco” (Rizzoli)\n\nLo sguardo del terrorista incrociato a pochi metri 
 dall’ambasciata italiana a Beirut\, mentre stava cercando il punto per p
 iazzare 400 chili di esplosivo. O il contrasto ai servizi segreti russi ch
 e tentavano di penetrare l’Italia. Azioni di “controspionaggio offensi
 vo”\, metodo dell’agente segreto Marco Mancini che lo ha utilizzato pe
 r molti anni\, partecipando a operazioni cruciali per la sicurezza del nos
 tro Paese\, come elemento dello spionaggio e del controspionaggio.\n\nOre 
 22 Rocca\n\nChiara Civello\, “Naturalmente sofisticata\, globale e itali
 ana”. Parole e note\n\nA “Panorami” la musica di Chiara Civello\, ca
 ntautrice polistrumentista romana impegnata tra Italia\, Stati Uniti e Bra
 sile. Né pop\, né jazz\, lontana dalle classificazioni musicali\, sei di
 schi all’attivo e più che mai aperta sul mondo. La sua musica? Naturalm
 ente sofisticata\, globale e italiana. A Boston e New York entra in contat
 to con Burt Bacharach e Tony Bennett\, che la definirà “la miglior cant
 ante jazz della sua generazione”\; in Brasile collabora con artisti del 
 calibro di Chico Buarque\, Maria Gadù\, Gilberto Gil\, Daniel Jobim. Oggi
  parla e canta in inglese\, italiano\, portoghese\, spagnolo e francese.\n
 \nOre 23 piazzale Frigo\n\nMassimiliano Smeriglio presenta “Mio padre no
 n mi ha insegnato niente” (Fuoriscena)\n\n«Avrei voluto fargli male. Uc
 ciderli magari. Padre e madre. A un certo punto\, stremato\, ho sempliceme
 nte smesso di pensarli. Da vivi e da morti. Non faceva una grande differen
 za». Se arriva\, quel momento è una benedizione. Ricacciati indietro al 
 nastro di partenza\, lì dove i destini sembrano già scritti\, possiamo r
 ipercorrere la nostra storia e nelle maglie della trama della vita riviver
 e gli episodi che l’hanno resa unica e irripetibile.\n\nOre 23 Belvedere
 \n\nMassimiliano Giannantoni presenta “Le donne delle stragi” (Chiarel
 ettere)\n\nTra il 1992 e il 1993 una serie di attentati mafiosi\, dalla st
 rage di via Palestro a quella di Capaci\, segnò la storia del nostro paes
 e. Le indagini permisero di risalire agli esecutori materiali di questi de
 litti e le sentenze ne sancirono la condanna\, ma tante sono le domande ri
 maste senza risposta\, come sull’identità dei mandanti. Il giornalista 
 Giannantoni e il criminologo Federico Carbone tirano le fila di un’inchi
 esta con documenti inediti\, tracciano profili e storie di alcune donne ch
 e svolsero un ruolo decisivo.\nDomenica 7 luglio\nOre 20 piazzale Frigo\n\
 nRoberto Arditti presenta “Rompere l’assedio” (Paesi edizioni)\n\nCh
 e cos’hanno in comune i figli\, la politica e le armi? Insieme\, rappres
 entano le sfide che abbiamo davanti. Ma abbiamo consapevolezza della loro 
 complessità? Conosciamo le forze che stanno cambiando lo scenario interna
 zionale? Si prefigura un secolo assai diverso da quello immaginato: questo
  libro guarda con occhi italiani (quindi europei\, occidentali e “democr
 atici”) al divenire della scena internazionale. Per agganciare il futuro
 \, per non farci trovare impreparati.\n\nOre 20 Belvedere\n\nOscar Cosulic
 h e Roberto Genovesi con le “150 Canzoni per sentirsi vivi”\n\nDue ami
 ci\, autori e colleghi\, ricordano gli anni insieme a Ernesto Assante\, tr
 a i maggiori critici musicali italiani scomparso lo scorso febbraio. Lasci
 ando un libro – “Verso le stelle” (Rai Libri) – tutto da ascoltare
 . «Questo è un libro che non ha un vero e proprio inizio e non ha\, quin
 di\, neanche una fine. Perché si tratta di una sorta di grande playlist\,
  composta da 150 canzoni che possono\, in qualche caso devono\, far parte 
 della vostra esistenza. 150 canzoni sono poche stelle brillanti nell’inf
 inito musicale\, ma perse nel cosmo di quello che meriterebbe di essere as
 coltato”.\n\nOre 21 piazzale Frigo\n\nAlessandro Cassieri presenta “Tr
 a Russia e Ucraina” (Rai Libri)\n\nDiario del conflitto dalle origini a 
 oggi. Un viaggio compiuto in oltre trent’anni sull’asse Mosca-Kiev in 
 un libro-reportage che riparte dal 1991\, anno dell’indipendenza dell’
 Ucraina dall’Urss. In un intenso racconto in prima persona\, Cassieri at
 traversa più volte un confine di anno in anno sempre più armato\, spinge
 ndosi in Ossezia e Georgia\, Crimea e Donbass\, Kirghizistan e Afghanistan
 \, fino in America e in Cina.\n\nOre 21 Belvedere\n\nVeronica Raimo presen
 ta “La vita è breve\, eccetera” (Einaudi)\n\nDopo aver pubblicato nel
  2022 “Niente di vero”\, romanzo che si aggiudica il Premio Strega Gio
 vani\, Veronica Raimo – che traduce dall’inglese per diverse case edit
 rici autori come F. Scott Fitzgerald e Ray Bradbury – ha scritto nel 202
 3 “La vita è breve\, eccetera”. Undici racconti irriverenti\, comici 
 e amari insieme\, in cui le relazioni sono piene di spigoli in una scrittu
 ra graffiante e sensuale. E in cui le donne sanno prendersi molto sul seri
 o o molto in giro\, perché in fondo la vita è breve\, eccetera.\n\nOre 2
 1 Rocca\n\nCecilia Sala presenta “L’incendio” (Mondadori)\n\nCecilia
  Sala\, giornalista del Foglio e autrice e voce del podcast Stories – di
  Chora News -\, è la prima inviata podcaster in aree di crisi. Ha seguito
  sul campo la crisi in Venezuela\, le proteste in Cile\, l’Iran\, la cad
 uta di Kabul nelle mani dei talebani e la guerra in Ucraina. Dialoga sui c
 omplessi scenari internazionali\, tra conflitti e terrorismi\, che stanno 
 investendo aree dell’Europa e del Medioriente tornate così vicine a noi
 . “L’incendio”\, reportage su una generazione tra Iran\, Ucraina e A
 fghanistan\, è il suo ultimo libro.\n\nOre 22 piazzale Frigo\n\nMirella S
 erri presenta “Uomini contro” (Longanesi)\n\nLa lunga marcia dell’an
 tifemminismo in Italia. In questo attualissimo saggio Serri rivela la lung
 a guerra della Destra contro le donne\, spoglia la Sinistra dei suoi camuf
 famenti egualitari e dimostra che la lunga marcia dell’antifemminismo in
  questi anni non si è mai fermata. Un cammino inesorabile che è arrivato
  fino ai giorni nostri\, orientando e condizionando\, più prepotente che 
 mai.\n\nOre 22 Belvedere\n\nVittorio Emanuele Parsi presenta “Madre Patr
 ia” (Bompiani)\n\nUn’idea per una nazione di orfani. Il politologo e d
 ocente universitario illustra\, attraverso la sua approfondita analisi\, l
 e riflessioni utili e necessarie per rimettere al centro il valore della P
 atria: un concetto nato non per dividere ma per unire. Soprattutto all’i
 ndomani delle ultime elezioni europee. Il termine Patria finisce spesso pe
 r essere impiegato nell’accezione opposta al suo originario significato\
 , ancor di più nello scenario internazionale.\n\nOre 22\,30 Rocca\n\nSpet
 tacolo musicale “A day in the life”\n\nLeonardo Colombati\, Pierluigi 
 De Palma e Fabrizio Lucherini raccontano il big bang del rock‘n’roll\,
  quando un ragazzo del Mississippi col ciuffo impomatato e una chitarra sc
 onvolse il pianeta muovendo i fianchi in diretta tv. Per arrivare fino a B
 ob Dylan\, John Lennon e Bruce Springsteen. Un viaggio tra parole\, immagi
 ni e suoni per ricordare eventi e protagonisti degli anni in cui la musica
  pop toccò insuperabili vette creative.
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