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SUMMARY:Festival Popolare Italiano - Roma - 17 Ottobre 26 17:30
DESCRIPTION:AL VIA LA XIII EDIZIONE DEL FESTIVAL POPOLARE ITALIANO TRA RADI
 CI DEL SUD E SUONI DEL MEDITERRANEO\nDal 10 ottobre al 5 dicembre al Museo
  Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma la rassegna diretta da Stefano
  Saletti porta il Mediterraneo all'interno di "Mondi Sonori\nApre Malutemp
 u di Antonio Oliva\n\n10 ottobre 2026 – MALUTEMPU\nAntonio Olivo – chi
 tarre\, composizione e direzione artistica\nDomenico Ierardi – fisarmoni
 ca\nGiovanni Squillacioti – percussioni\nAntonio Petitto – basso e con
 trabbasso\nFrancesco Denaro – lira calabrese/cretese\nMarzia Ruggieri 
 – voce e interpretazione scenica\n\n17 ottobre 2026 – Bronagh Slevin 
 “REWILDING”\nBronagh Slevin – voce\, violoncello\, thin whistle\nJos
 é Marano – flauto e sax soprano\nRiccardo Gerbino – tabla e percussio
 ni\nFrancesco Cerra– chitarra\n\n7 novembre 2026 – Maria Mazzotta “A
 MOREAMARO”\nMaria Mazzotta – voce e tamburello\nAntonino De Luca – f
 isarmonica\n\n14 novembre 2026 – La Banda Del Sud “TRACCE MEDITERRANEE
 “\nRaffaele Califano – voce\, tamburo\nMonica Pinto – voce\nAntonio 
 Smiriglia – voce\, tamburo\nGabrio Bevilacqua – contrabbasso\nStefano 
 Saletti – chitarra\, oud\, bouzouki\nFabrizio Francoforte – percussion
 i\nMario Crispi – fiati ed electronics e direzione musicale\nEmy Vaccari
  – tamburi\, danza e lira calabrese\n\n5 dicembre 2026 – ARPICEDDA. L
 ’arpa pastorale viggianese\nGiuliana De Donno – arpa viggianese\nGabri
 ella Aiello – voce\n\nSabato 10 ottobre alle ore 17.30\, al Museo Nazion
 ale degli Strumenti Musicali di Roma\, prende il via la XIII edizione del 
 Festival Popolare Italiano\, con la direzione artistica di Stefano Saletti
 . Inserito nella programmazione della rassegna Mondi Sonori\, il Festival 
 propone cinque concerti\, fino al 5 dicembre\, tra tradizioni musicali del
  Sud Italia\, sonorità mediterranee e linguaggi contemporanei. La manifes
 tazione è realizzata con il contributo di Puglia Sounds e del Nuovo Imaie
 . Tutti i concerti iniziano alle ore 17.30.\n\nAd aprire il programma\, sa
 bato 10 ottobre\, sarà Malutempu\, progetto musicale ideato dal polistrum
 entista\, compositore e produttore Antonio Olivo. La musica del progetto i
 ntreccia tradizione orale calabrese\, suggestioni mediterranee e ricerca s
 onora contemporanea. Il concerto attraversa i lavori Mala Tempora Currunt 
 e Farchinoria\, tra composizioni strumentali\, canti rituali e narrazioni 
 simboliche. Sul palco Antonio Olivo (chitarre\, composizione e direzione a
 rtistica)\, Domenico Ierardi (fisarmonica)\, Giovanni Squillacioti (percus
 sioni)\, Antonio Petitto (basso e contrabbasso)\, Francesco Denaro (lira c
 alabrese/cretese) e Marzia Ruggieri (voce e interpretazione scenica).\n\nS
 abato 17 ottobre sarà la volta di Bronagh Slevin\, cantautrice\, musicist
 a e compositrice irlandese che vive tra Irlanda e Sicilia. Con Rewilding\,
  il suo primo album solista\, esplora l’incontro tra le radici irlandesi
  e le sonorità mediterranee della sua terra d’adozione. Un percorso mus
 icale dedicato ai temi dell’identità\, dell’appartenenza\, dello srad
 icamento e della rinascita\, attraverso storie di amore e disincanto. Poli
 strumentista\, si muove tra linguaggi elettronici e acustici\, recuperando
  suggestioni del canto ancestrale e rituale. Sul palco accanto a Bronagh S
 levin (voce\, violoncello e thin whistle)\, José Marano al flauto e sax s
 oprano\, Riccardo Gerbino alle tabla e percussioni e Francesco Cerra alla 
 chitarra.\n\nSabato 7 novembre Maria Mazzotta\, una delle voci più intens
 e del panorama della world music europea\, accompagnata alla fisarmonica d
 a Antonino De Luca\, canta Amoreamaro\, un concerto dedicato ai molteplici
  volti dell’amore raccontati da un punto di vista femminile. Dalla tener
 ezza al dolore\, fino alle forme più difficili e contraddittorie del sent
 imento\, il repertorio attraversa stornelli\, brani della tradizione\, pag
 ine della canzone italiana e composizioni in lingua salentina. Spaziando c
 on naturalezza dalle sonorità del Sud Italia alle cadenze balcaniche\, il
  repertorio proposto dalla Mazzotta è frutto di ricerche meticolose ed es
 tremo rispetto per le varie culture che lo compongono\, con particolare ri
 guardo per le caratteristiche vocali di ogni tradizione musicale.\n\nSabat
 o 14 novembre la Banda del Sud presenterà Tracce Mediterranee\, progetto 
 ideato e prodotto da La Bazzarra\, con la direzione artistica e la regia d
 i Gigi Di Luca e la direzione musicale di Mario Crispi. L’orchestra riun
 isce musicisti e cantori provenienti da diverse regioni del Sud Italia: Ra
 ffaele Califano (voce\, tamburo)\, Monica Pinto (voce)\, Antonio Smiriglia
  (voce\, tamburo)\, Gabrio Bevilacqua (contrabbasso)\, Stefano Saletti (ch
 itarra\, oud\, bouzouki)\, Fabrizio Francoforte (percussioni)\, Mario Cris
 pi (fiati ed electronics) ed Emy Vaccari (tamburi\, danza e lira calabrese
 ). Nato nell’ambito del Festival Ethnos e premiato come progetto special
 e dal Ministero della Cultura nel 2022 e nel 2023\, il progetto valorizza 
 le tradizioni musicali del Sud attraverso nuovi incontri artistici. Tracce
  Mediterranee intreccia tradizione orale e scrittura contemporanea\, tra c
 anti di lavoro\, invocazioni rituali\, danze arcaiche e nuove composizioni
 .\n\nSabato 5 dicembre\, a chiudere il Festival\, saranno Giuliana De Donn
 o e Gabriella Aiello con Arpicedda. L’arpa pastorale viggianese\, concer
 to dedicato alla storia degli arpisti girovaghi della Basilicata. Arpicedd
 a è il nome della piccola arpa portativa originaria del Sud Italia. Fin d
 alla seconda metà del Settecento\, Viggiano era conosciuto come centro di
  costruttori e suonatori d’arpa\, musicisti migranti che vivevano della 
 propria arte e si esibivano in Italia\, Europa e America. Attraverso racco
 nti\, suoni e immagini\, e grazie a un raro esemplare originale di arpa vi
 ggianese recentemente restaurato\, Giuliana De Donno e Gabriella Aiello ri
 costruiscono i repertori popolari e colti di questi musicanti: tarantelle\
 , pastorali\, quadriglie\, valzer\, serenate\, arie d’opera e antiche ca
 nzoni napoletane.\n\nIL FESTIVAL POPOLARE ITALIANO\nIdeato e diretto da St
 efano Saletti\, polistrumentista e compositore\, alla guida della Banda Ik
 ona e di diversi ensemble internazionali di world music\, il Festival Popo
 lare Italiano è nato nel 2015 nel centro di accoglienza Baobab a Roma. Do
 po la chiusura del centro\, il Festival si è trasferito al Teatro Villa P
 amphilj\, dove si è svolto per cinque edizioni\, successivamente nello st
 orico Teatro Verde e\, dal 2023\, al Museo Nazionale degli Strumenti Music
 ali\, ospitando molti dei più rappresentativi esponenti della musica popo
 lare italiana e internazionale. Fa parte della Rete Italiana della World M
 usic\, un’associazione che riunisce operatori\, musicisti e oltre 25 fes
 tival di tutte le regioni d’Italia.\nLa XIII edizione è realizzata con 
 il contributo di Puglia Sounds e Nuovo Imaie.\n\nMONDI SONORI\nMondi Sonor
 i è la rassegna in programma al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali 
 di Roma dal 12 settembre al 19 dicembre 2026\, nata nell’ambito delle at
 tività di valorizzazione promosse dall’Istituto Pantheon e Castel Sant
 ’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma\, diretto da 
 Luca Mercuri. Ideata dalla direttrice del Museo Sonia Martone\, con la sup
 ervisione artistica di Stefano Saletti\, la seconda edizione si articola i
 n Scenari Sonori e Atlanti Sonori – Musica e Parole dalla tradizione al 
 contemporaneo e ospita inoltre la XIII edizione del Festival Popolare Ital
 iano. Un programma di concerti\, incontri e spettacoli che mette in dialog
 o il patrimonio del Museo con musica dal vivo\, teatro e letteratura\, att
 raversando tradizioni\, linguaggi e forme espressive contemporanee. Il cos
 to del biglietto d’ingresso di 6 euro permette\, prima della partecipazi
 one agli spettacoli\, anche la visita alle sale espositive.\n\nIngresso: I
 ntero Euro 6\,00\; ridotto Euro 2\,00\; gratuità di legge.\nIl biglietto 
 per il Museo è acquistabile presso il totem digitale (abilitato POS) o su
 l sito Musei Italiani\nOrari di apertura del Museo: Dal martedì alla dome
 nica ore 9.30 – 19.30\; ultimo ingresso ore 18.30. | Chiuso il lunedì
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