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SUMMARY:Flag Festival - Roma - 11 Settembre 26 18:00
DESCRIPTION:Per tre sere Piazza Vittorio Emanuele II torna a essere uno spa
 zio aperto di cultura\, confronto e partecipazione: dall’11 al 13 settem
 bre 2026 va in scena la VII edizione di FLAG – Festival Internazionale d
 i Cultura Rainbow\, nel cuore del Rione Esquilino. Ingresso gratuito\, ogn
 i sera a partire dalle ore 18.00 fino alle 21:00 quando si proietteranno i
  film della rassegna nel cartellone di Notti di Cinema a Piazza Vittorio.\
 n“Coltiviamo Comunità” è il filo conduttore dell’edizione 2026: no
 n uno slogan astratto\, ma una scelta culturale e politica che mette in re
 lazione diritti\, benessere\, cittadinanza\, associazionismo e partecipazi
 one. FLAG parte dalle esperienze e dai linguaggi della comunità LGBTQIA+ 
 per allargare lo sguardo alle grandi questioni sociali che attraversano l
 ’intera società.\nL’evento è promosso e realizzato da GAYCS LGBT APS
  – Settore Eventi AiCS LGBTI\, con il patrocinio di Città Metropolitana
  di Roma Capitale e il contributo di Roma Capitale – Presidenza dell’A
 ssemblea Capitolina e il supporto di ANEC Lazio\, all’interno del CineVi
 llage di Piazza Vittorio\, in gemellaggio con Open Mind Spectrum Albania (
 OMSA) e Queer Film Marathon Tirana.\nIL CUORE POLITICO E CULTURALE: DIRITT
 I CIVILI E DIRITTI SOCIALI NON SI DIVIDONO\n«FLAG ha sempre scelto di aff
 rontare temi che partono dalla comunità LGBTQIA+ come avanguardia cultura
 le\, politica e sociale\, ma che inevitabilmente riguardano tutte e tutti.
  Siamo stati tra i primi a portare sul palco del Festival il tema dell’i
 ntersezionalità\, mettendo insieme diritti LGBTQIA+\, parità di genere\,
  difesa delle persone migranti\, inclusione sociale e contrasto alle discr
 iminazioni. Per questo dispiace ascoltare\, anche nel dibattito politico\,
  l’idea che si debba parlare più di diritti sociali e meno di diritti c
 ivili: le due dimensioni non sono alternative\, si tengono insieme.» dich
 iara Renato Scattarella\, Direttore Artistico e della Comunicazione di FLA
 G Festival.\n«L’omaggio ad Angela Azzaro racconta esattamente questo: u
 na giornalista che già negli anni Duemila parlava di queer e transfemmini
 smo\, mentre nello stesso tempo interrogava le disuguaglianze\, l’antira
 zzismo\, il lavoro\, il potere e le trasformazioni prodotte dal neoliberis
 mo. Era uno sguardo in anticipo sui tempi. La comunità LGBTQIA+ ha spesso
  avuto questa funzione: rendere visibili questioni che poi diventano patri
 monio collettivo. E se qualcuno si spaventa per un asterisco in più\, per
  una lettera in più nel nostro alfabeto o per l’idea di aggiungere diri
 tti anziché toglierli\, FLAG continuerà a rispondere con cultura\, conos
 cenza e comunità» conclude Scattarella.\nGAYCS: FLAG COME PUNTA DI DIAMA
 NTE DI UNA PROGETTUALITÀ SULLA DIVERSITY &amp\; INCLUSION\n«FLAG rappres
 enta oggi una delle punte di diamante di un percorso che GAYCS porta avant
 i da anni sui temi della diversity\, dell’inclusione e del contrasto a o
 gni forma di discriminazione. Il Festival mette insieme cultura\, cinema\,
  editoria\, salute\, sport\, formazione e attivismo e rende visibile un me
 todo di lavoro che per noi è fondamentale: costruire alleanze e trasforma
 re i valori in progettualità concrete. Dalle campagne contro l’omofobia
  ai progetti europei\, dalle iniziative sul ChemSex ai linguaggi audiovisi
 vi e culturali\, GAYCS ha scelto di parlare a pubblici diversi senza perde
 re il radicamento nella comunità LGBTQIA+. “Coltiviamo Comunità” sin
 tetizza bene questa traiettoria: far crescere relazioni\, competenze e spa
 zi di libertà che abbiano un impatto reale sulla vita delle persone». di
 chiara Adriano Bartolucci Proietti\, Presidente GAYCS LGBT APS.\n«Roma so
 stiene con convinzione le iniziative che promuovono cultura\, inclusione e
  rispetto delle differenze\, valori che appartengono alla nostra città e 
 alla sua identità. In un momento storico in cui riaffiorano nuove forme d
 i discriminazione\, le istituzioni devono far sentire ancora più forte la
  propria presenza: i diritti civili e il rispetto di ogni persona non sono
  temi marginali\, ma principi fondamentali della nostra democrazia»\, dic
 hiara Svetlana Celli\, Presidente dell’Assemblea Capitolina.\nANGELA AZZ
 ARO E “QUEERSTORMING”. CENTO PRIME PAGINE RIVOLUZIONARIE” \nLa prima
  serata\, venerdì 11 settembre\, sarà dedicata a “L’avanguardia quee
 rtransfemminista” e avrà al centro la figura di Angela Azzaro\, giornal
 ista\, femminista e transfemminista scomparsa nel febbraio 2026\, ideatric
 e e anima di Queer\, storico inserto culturale e politico di Liberazione n
 ato nel 2005.\nAlle 18.00 la cerimonia di apertura con i saluti istituzion
 ali di Svetlana Celli\, Presidente dell’Assemblea Capitolina\, Adriano B
 artolucci Proietti\, Presidente GAYCS\, Mattia Di Tommaso\, Presidente Ide
 a Europa\,  e Michela Valentini\, CEO di SL&amp\;A Turismo e Territorio e
  Destination Manager di DMO ESCO Esquilino Comunità. Alle 18.30 il FLAG T
 alk “Queerstorming – Angela Azzaro e l’avanguardia queertransfemmini
 sta”\, con Massimiliano Smeriglio\, Assessore alla Cultura di Roma Capit
 ale\, e Cristina Cosentino\, giornalista e co-founder dell’Associazione 
 Angelessa.\nPer tutta la durata del Festival sarà visitabile “Queerstor
 ming. Cento prime pagine rivoluzionarie”\, progetto espositivo dedicato 
 alla memoria e all’eredità culturale di Azzaro realizzato in collaboraz
 ione con Riccio Capriccio San Lorenzo. La mostra riunisce cento copertine 
 e prime pagine pubblicate tra il 2005 e il 2009: una stagione editoriale c
 apace di tenere insieme femminismo\, teoria queer\, diritti LGBTQIA+\, ant
 irazzismo\, libertà dei corpi\, critica delle discriminazioni e critica a
 l neoliberismo. Le pagine sono state recuperate anche grazie alle copie co
 nservate presso la Biblioteca della Fondazione Basso e sono raccolte nell
 ’omonimo volume curato dall’Associazione Angelessa e pubblicato da Edi
 zioni All Around. La copertina del libro è un’opera inedita di MP5\; tr
 a le firme e gli artisti legati alla storia di Queer figura anche Zerocalc
 are\, intervistato per la prima volta proprio su quelle pagine e poi autor
 e di una delle storiche prime pagine.\nTRE GIORNI\, TRE SGUARDI SULLA COMU
 NITÀ\nIl programma si sviluppa in tre serate e intreccia FLAG Talk\, FLAG
  Books\, FLAG Comedy e FLAG Cinema\, mettendo in dialogo attivismo\, edito
 ria\, nuovi linguaggi\, spettacolo e cinema internazionale.\n     VENER
 DÌ 11 SETTEMBRE — L’AVANGUARDIA QUEERTRANSFEMMINISTA\nDopo il talk de
 dicato ad Angela Azzaro\, alle 19.30 FLAG Books propone “La città racco
 nta il queer”: Mariano Lamberti con Twink a Roma Est\; Mattia Cianfroni 
 e Lucia Scerrato con Gay in the City\; Giorgio Gigliotti con Narciso Super
  Star\, Gabriele Quantobasta con Amore Mai Reso. Alle 20.30 l’introduzio
 ne di Arbër Kodra\, Executive Director di Open Mind Spectrum Albania (OMS
 A) e Direttore Artistico del Queer Film Marathon Tirana\, in quell’occas
 ione sarà presentata la campagna di sensibilizzazione sul ChemSex\, con i
 l lancio del video hero prodotto da WikiAmo di Gianluca Martone\, con il s
 ostegno di GAYCS e la collaborazione di Fondazione Villa Maraini e i Circo
 li ARCO. Sul palco Gianluca Martone\, Adriano Bartolucci Proietti\, Emanue
 la Droghei\, consigliera regionale del Lazio\, Carla Fermariello\, consigl
 iera dell’Assemblea Capitolina e Presidente della Commissione Scuola\, e
  il cast del video\,per portare nello spazio pubblico un tema che incrocia
  salute\, sessualità\, dipendenze\, prevenzione e stigma\, promuovendo in
 formazione corretta e accesso consapevole ai servizi. Alle 21.00 la proiez
 ione di Fuori di Mario Martone\, con Valeria Golino (2025)\, dedicato alla
  figura di Goliarda Sapienza. \nOPENING PARTY “FLAG FEST”\nDopo la pro
 iezione\, il festival si sposta in strada per l'opening party "FLAG FEST"\
 , in collaborazione con Chiosco Vittorio e la community di The Salotto (Th
 is Must Be The Place): musica\, incontri e la prima notte di festa del FLA
 G Fest.\n    SABATO 12 SETTEMBRE — COMUNITÀ CHE COSTRUISCONO FUTURO\n
 Alle 18.00 FLAG Talk con Paola Centanni\, direttrice di Palazzo Merulana\,
  Liliana Liao\, Presidente di Associna Lazio\, Eloisa Casadei\, Project Ma
 nager di Idea Europa\, e Anna Di Paolo del Touring Club Italiano e fondatr
 ice di Musei Diffusi\, Appia Day e GRAB\, dedicato ad associazionismo\, Te
 rzo Settore\, partecipazione e reti sociali. Alle 19.00 FLAG Comedy con Si
 monetta Musitano\, protagonista dello spettacolo Una donna con le palle. A
 lle 19.30 FLAG Books con Mattia Di Tommaso\, autore di Quando il successo 
 inizia a pesare\, e Imma Battaglia con Roberta Savona\, autrice di La mia 
 battaglia d’amore. Alle 20.30 introduzione di Arbër Kodra\; dalle 21.00
  cinema con Una Storia Vera (2026) e The Marriage (2017). Una Storia Vera 
 di Mariano Lamberti\, co-prodotto da GAYCS LGBT APS\, ha recentemente vint
 o la Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina\, diretta da Franc
 esco Cannavà\, che sarà presente durante la serata.\n    DOMENICA 13 S
 ETTEMBRE — DIALOGHI POSSIBILI\nAlle 18.00 “Dialoghi possibili – Reli
 gioni\, comunità LGBTQIA+ e costruzione del dialogo”\, moderato da Giad
 a Fazzalari e Renato Scattarella con Clelia Piperno della Fondazione Mosai
 kon e Giorgio Gigliotti\, scrittore e saggista\, autore di Islamitudine. S
 torie dall’Islam. Alle 18.45 un secondo FLAG Talk su “Sport e inclusio
 ne”\, dedicato a sport\, salute\, benessere e spirito di comunità oltre
  gli stereotipi\, con il Presidente di GAYCS LGBT APS Adriano Bartolucci P
 roietti\, Francesco Vagnarelli dei Racoons Rugby Roma e Francesco Paolo Ga
 gliano\, Presidente ASD Gruppo Pesce Roma\, moderato da Giada Fazzalari e 
 Renato Scattarella.\nAlle 19.15 FLAG Comedy con Gabriele Piazza\, attore\,
  autore e content creator\, che presenterà Il Gay Felice (DeAgostini Libr
 i). A seguire FLAG Books con Le Dirimpettaie di Serena Bortone\, storica a
 lleata della comunità LGBTQIA+ e vincitrice dei Rainbow Awards nel 2025\;
  Barbara D’Acierno e Lupo giù per terra\; Tommaso Martinelli e Eva e Ma
 ria\; Dimitri Cocciuti e Ti vengo a prendere dove ci siamo persi – Volum
 e 2. Alle 20.30 FLAG Cinema con l’introduzione di Arbër Kodra e\, alle 
 21.00\, la proiezione di La più piccola (La Petite Dernière)\, 2025.\nUN
 A FESTA DELLA CULTURA NEL CUORE DI ROMA\nPiazza Vittorio\, uno dei luoghi 
 più multiculturali della Capitale\, torna così a essere il luogo simboli
 co e concreto del Festival: uno spazio in cui il contributo della comunit
 à LGBTQIA+ incontra culture\, generazioni\, esperienze e sensibilità dif
 ferenti. Attraverso cinema\, libri\, talk\, comicità e nuovi media\, FLAG
  conferma la cultura come strumento di conoscenza.
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