BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//wp-events-plugin.com//7.2.3.1//EN
TZID:Europe/Rome
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VEVENT
UID:40720@lazioeventi.com
DTSTART;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20250211
DTEND;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20250217
DTSTAMP:20250204T135130Z
URL:https://lazioeventi.com/eventi/herbarie-le-chiamavano-streghe-2
SUMMARY:Herbarie\, le chiamavano Streghe - Roma - 11 Febbraio 25 00:00
DESCRIPTION:Argillateatri\n \nPresenta\n \nHERBARIE\, LE CHIAMAVANO STREGHE
 \nDi Silvia Pietrovanni\n \nRegia di Ivan Vincenzo Cozzi\n\n \nPersonaggi 
 e interpreti:\n\n \nBrunella Petrini (Mercuria)\nElena Stabile (Caterina)\
 nSilvia Mazzotta (Lucia)\n\n \nAdattamento: Isabella Moroni\nMusiche origi
 nali: Tito Rinesi\nCostumi: Marco Berrettoni\nLuci e fonica: Andrea Memoli
 \nSocial Manager: EVM\nSi ringrazia l’atelier di Marina Sciarelli\n\n \n
 DA MARTEDÌ 11 A DOMENICA 16 FEBBRAIO 2025\n\n \n\n \n\nUna rinnovata ediz
 ione di Herbarie. Le chiamavano streghe\, andrà in scena al Teatro Traste
 vere dall’11 al 16 febbraio prossimo.\n\nIl testo di Silvia Pietrovanni 
 adattato da Isabella Moroni\, con Silvia Mazzotta\,Brunella Petrini\, Elen
 a Stabile\, frutto di un lavoro di ricerca storica e sacra sulla figura an
 cestrale della domina herbarum\, l’erborista del popolo\, definita saggi
 a dalla gente comune e dal potere che inizia così la distruzione del sape
 re femminile.\n\nSulla scena Lucia\, la giovane herbaria che ha imparato a
  leggere e scrivere ed ora possiede il sapere della medicina naturale\, ri
 percorre la storia della sua famiglia: della nonna Mercuria che ha tramand
 ato alla figlia Caterina e\, dunque\, a lei stessa la sua sapienza. \n\nMe
 rcuria\, Caterina e Lucia\, sono le tessitrici che\, simili alle Moire\, t
 rattengono i segreti dei destini di ciascuno\, legano insieme narrazioni d
 i ricordi\, profezie\, sogni\, tempi antichi\, luoghi lontani\;” sono le
  farmaciste che coltivano le erbe medicinali\; sono le levatrici che vanno
  di casa in casa\, sono i punti di riferimento imprescindibili per il popo
 lo. E sono anche le “accabadore” che sanno dare la buona morte. \n\nA 
 spezzare il sodalizio e a cambiare il corso della storia\, sarà un Inquis
 itore\, la cui figura appare anche come una proiezione del nostro tempo\, 
 ancora permeato del risentimento della medicina dotta e maschile nei confr
 onti di quella popolare e femminile che si avvaleva dell’ascolto del paz
 iente e dell'esperienza diretta sul corpo. \n\nMercuria soccomberà\, ma l
 e altre proseguiranno il loro lavoro lento e globale che è arrivato fino 
 a noi e si sviluppa ancora in ogni angolo\, anche il più remoto\, del mon
 do intero.\n\nHerbarie è un affresco teatrale che celebra il sapere femmi
 nile e il suo legame con la terra\, intrecciando passato e presente attrav
 erso la storia di tre generazioni di erboriste: un omaggio a queste figure
  dimenticate e una riflessione sul rapporto tra conoscenza\, potere e resi
 stenza\, ma anche una metafora contro i pregiudizi contemporanei e il cont
 rasto tra la medicina istituzionale e quella popolare.\n \n\nNOTE DI REGIA
 \n\nLe tre donne di Herbarie sono legate alle ritualità del femminile\, a
 lla natura e alla cura\, elementi che rappresentano la loro libertà espre
 ssiva\, la dedizione e la ribellione\; l’anima creativa e quella politic
 a di queste donne che\, escluse dai libri e dalla scienza ufficiale\, appr
 endevano le conoscenze\, creando reti di cura e salvezza e trasmettendosi 
 le proprie esperienze.\n\nUna narrazione\, che conduce passo dopo passo a 
 scoprire sia il lato vitale\, sia quello buio del rapporto fra donna\, gua
 rigione e potere. Una storia nella quale ciascuna interprete incarna una s
 apienza diversa: quella antica\, oracolare\, che viene dagli archetipi\; q
 uella contemporanea legata all’uso pratico delle piante e quella del fut
 uro\, che saprà cambiare le sorti della Storia.\n\nUn invito alla meravig
 lia della scoperta di un mondo\, spesso sconosciuto\, fatto di saperi anti
 chi e profondi come l’erboristeria\, i ritmi naturali\, la medicina dell
 e donne per secoli perseguitati\, oscurati e ridicolizzati. \n\nUno spetta
 colo nel quale non è difficile trovare affinità con la condizione attual
 e delle donne\, anche alla luce dell’oscurità culturale che i tempi sta
 nno determinando e che\, solo raccontando\, sarà possibile fermare.\n\n
 “Per questa nuova edizione abbiamo collaborato con il Tex Lab del Centro
  Diurno di Villa Lais (DSM Asl Roma 2)\, che supporta la riabilitazione e 
 il reinserimento socio-lavorativo di persone con disagio psichico. I labor
 atori di Tessitura e Sartoria\, spiega la Dott.ssa Teresa Mastroianni\, so
 no strumenti di riconnessione con la propria storia e la società\, contra
 stando isolamento e stigma. L'opportunità offerta da Argillateatri permet
 te di creare nuove connessioni tra passato\, presente e futuro”.\n \n \n
 Info e Prenotazioni:\nOrari: martedì a venerdì h 21:00/sabato h 19:00/do
 menica h 17:30\nBiglietti: Intero €13\,00 – ridotto €10\,00 - Previs
 ta tessera associativa
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lazioeventi.com/wp-content/uploads/2025/
 02/Locandina-Herbarie.jpeg
CATEGORIES:Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
LOCATION:Roma\, Via Leopardi\, Roma\, Roma\, Lazio\, Italia
GEO:41.8942;12.5017
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Via Leopardi\, Roma\, Roma\
 , Lazio\, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Roma:geo:41.8942,12.5017
END:VEVENT
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20241027T020000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
END:VCALENDAR