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19 Gennaio 2019
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Musica, Spettacoli e Danza

Il bambino che verrà

Formia, 13 aprile 2013 al 14 aprile 2013

Il nuovo spettacolo scritto da Soledad Agresti – autrice pluripremiata de “La gamba di Sarah Bernhardt” – con la messa in scena della Compagnia Teatrale Imprevisti e Probabilità, diretta da Raffaele Furno.

Due, ma potrebbero essere uno.
Eppure sono due.
Due figure in scena. Sembrano gemelli. Forse perche’ sono vestiti nello stesso identico modo, con un tessuto che li fa assomigliare ad una carta da parati, o ad un inutile suppellettile passata di moda.
Ma a volte sembrano uno, questi due. Perche’ si immergono l’uno nell’altro, si intrecciano fino a che le gambe dell’uno sono le gambe dell’altro, le braccia dell’uno sono le braccia dell’altro, il torso dell’uno e’ il torso dell’altro.
Forse una leggera differenza tra questi due esiste, nonostante il loro vestiario, nonostante il loro essere gemelli. Uno e’ maschio, l’altro e’ femmina, dovra’ pure esserci una differenza. Uno e’ dominante, l’altro e’ dominato, dovra’ pure esserci una differenza. Ma non c’e’ equazione tra maschio = dominante, femmina = dominato, potrebbe essere l’opposto.
A ben guardare poi, questi due non sono affatto inutili. Anzi.
Sono molto operose queste due figurine un po’ caricaturali, un po’ grottesche, un po’ paradossali. Operose perche’ costuriscono muri, spingono complicati marchingegni, producono energia, raccolgono cibo, ma soprattutto in cuor loro e nei loro dialoghi aspettano.
Aspettano un salvatore, un redentore, nella forma di un bambino che li sollevera’ finalmente da tutte queste gravose quotidiane incombenze di costrurire muri, spingere marchingegni, produrre energia.
Certo, quelli di lassu’, i capi che vivono nei verdi pascoli di sopra, glielo hanno promesso. Gli manderanno un bambino a questi due figuri, un bambino che lavori per loro, sia il loro bastone della vecchiaia, e riproduca all’infinito questo ciclo di sfruttamento. Glielo manderanno in questo scantinato buio, in questa cella, che confina con i prati verdeggianti, ma e’ separato da essi da filo spinato.
Gli unici mezzi di comunicazione tra i due mondi, tra il verde lussureggiante di lassu’, e il grigio triste di quaggiu’, sono tre lampadine colorate che scandiscono il ciclo di lavoro-lavoro piu’ duro-punizione, e una cassetta della posta. Un cassetta di quelle che si vedono nei film americani anni cinquanta, una cassetta rassicurante, dalle tinte pastello, generalmente foriera di liete novelle.
Il bambino dovrebbe arrivare da questa cassetta, apparire magicamente in essa come se fosse una moderna mangiatoia. La sua venuta sara’ la fine del duro lavoro di questi due esserini spersi, incattiviti, speranzosi.
Oppure no? E se il bambino che verra’ non venisse? O se fosse monco e menomato allora chi aiuterebbe questi due gemelli a lavorare?

In contemporanea al debutto dello spettacolo Il Circolo Fotgrafico Contro Luce organizzerà una mostra di foto teatrali nel foyer e negli ambienti del Teatro Remigio Paone.

Sabato 13 aprile ore 21.00
Domenica 14 aprile ore 18.00

Per info e prenotazioni 339-8179254


Data: il 13 aprile 2013 al 14 aprile 2013
Orario: 18:00 - 23:00
Città: Formia
Luogo: Teatro Remigio Paone
Organizzatore: Imprevisti e Probabilità
Contatto:
Telefono: 339.8179254
Indirizzo: Via Sarinola
eMail:
Web: www.teatroremigiopaone.com