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SUMMARY:Il Sarcofago di Giona - Roma - 11 Marzo 26 18:00
DESCRIPTION:L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici organizza merc
 oledì 11 marzo 2026\, dalle 18:00 alle 20:00\, nel Grand Salon di Villa M
 edici\, una conferenza dedicata al Sarcofago di Giona\, straordinaria test
 imonianza dell’arte paleocristiana oggi conservata nei Musei Vaticani\, 
 in occasione dell’ingresso del suo calco nelle collezioni dell’Accadem
 ia.\n\nL’incontro nasce dalla collaborazione tra Villa Medici e i Musei 
 Vaticani e intende ripercorrere la storia di questo importante manufatto\,
  nonché il processo che ha portato alla realizzazione della sua copia con
 temporanea. Il sarcofago\, noto per il ricco apparato iconografico ispirat
 o alla vicenda biblica del profeta Giona\, rappresenta uno dei più signif
 icativi esempi della scultura funeraria cristiana dei primi secoli e testi
 monia il passaggio dalla tradizione figurativa romana ai nuovi linguaggi s
 imbolici del cristianesimo nascente.\n\nIl Sarcofago di Giona\, datato gen
 eralmente alla prima metà del III secolo d.C.\, fu rinvenuto durante i la
 vori per la costruzione della nuova Basilica di San Pietro in Vaticano. Ne
 l 1584 venne acquistato dal Cardinale Ferdinando de’ Medici\, grande col
 lezionista e futuro Granduca di Toscana\, che lo collocò nei giardini di 
 Villa Medici\, contribuendo alla formazione di una delle più prestigiose 
 raccolte di antichità della Roma rinascimentale. L’opera rimase a Villa
  Medici fino al XVIII secolo\, prima di entrare nelle collezioni pontifici
 e\, dove oggi è conservata presso i Musei Vaticani.\n\nIl sarcofago è ce
 lebre per il suo ciclo figurativo dedicato alla storia di Giona\, uno dei 
 temi più diffusi nell’arte paleocristiana. Le scene scolpite – tra cu
 i Giona inghiottito dal grande pesce\, il suo ritorno alla vita e il ripos
 o sotto la pianta di ricino – erano interpretate dalle prime comunità c
 ristiane come simbolo della resurrezione e della salvezza\, stabilendo un 
 forte parallelismo con la vicenda di Cristo. Dal punto di vista artistico\
 , il manufatto testimonia la straordinaria capacità degli scultori tardo-
 antichi di fondere modelli dell’arte classica con nuovi contenuti simbol
 ici e teologici.\n\nIn occasione della mostra Luoghi Sacri condivisi\, che
  ha riportato temporaneamente l’opera a Villa Medici\, i Laboratori di r
 estauro dei Musei Vaticani hanno realizzato un calco del sarcofago\, desti
 nato a entrare stabilmente nelle collezioni dell’Accademia di Francia a 
 Roma. L’acquisizione si inserisce nella lunga tradizione della copia art
 istica praticata a Villa Medici\, che tra Seicento e Novecento ha dato vit
 a a una delle più importanti collezioni di gessi della capitale. Questa t
 radizione\, fondamentale nella formazione degli artisti e nello studio del
 l’antico\, trova oggi una nuova attualità attraverso la realizzazione d
 i calchi contemporanei eseguiti secondo tecniche storiche.\n\nIl nuovo cal
 co contribuirà a valorizzare ulteriormente la Gipsoteca di Villa Medici\,
  inaugurata nel 2009 e oggi parte integrante del percorso di visita dell
 ’Accademia. L’ingresso della copia del Sarcofago di Giona rappresenta 
 non solo un arricchimento delle collezioni\, ma anche un gesto simbolico c
 he ricostruisce il legame storico tra l’opera e il luogo che per secoli 
 l’ha custodita.\n\nLa conferenza offrirà al pubblico l’occasione di a
 pprofondire sia il contesto storico e artistico del sarcofago sia le tecni
 che e le finalità della sua riproduzione. Attraverso gli interventi degli
  studiosi e dei responsabili coinvolti nel progetto\, verranno illustrati 
 il significato iconografico dell’opera\, il suo percorso collezionistico
  tra Roma e Firenze\, e il ruolo che le copie in gesso continuano a svolge
 re nella ricerca\, nella conservazione e nella trasmissione del patrimonio
  artistico.\n\nInterverranno Andrea Felice\, Alessandro Gallicchio\, Valen
 tina Lini\, Umberto Utro e Alessandro Vella\, studiosi ed esperti impegnat
 i nello studio e nella valorizzazione delle collezioni archeologiche e mus
 eali. I loro contributi permetteranno di ripercorrere la storia del sarcof
 ago e di raccontare il lavoro svolto per la realizzazione del calco destin
 ato a Villa Medici.\n\nL’incontro\, a ingresso gratuito e in lingua ital
 iana\, è aperto al pubblico previa prenotazione sul sito.\n\nIngresso gra
 tuito con prenotazione: https://www.ticketlandia.com/m/event/sacrofago-gio
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