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Roma
10 dicembre 2018
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Musica, Spettacoli e Danza

Lineamenti

Roma, 08 giugno 2013 al 09 giugno 2013

Teatro delle Condizioni Avverse [ARCI TEATRO] 

realizzato in collaborazione con:

LIBERA Associazioni, nomi e numeri CONTRO LE MAFIE

PRESENTA

il nuovo spettacolo teatrale

LINEAMENTI I NUOVI VOLTI E CONFINI DELLE MAFIE

di e con Consuelo Cagnati e Andrea Maurizi
Luci e Audio Valentina Piazza
Organizzazione Lidia Di Girolamo, Elisa Maurizi [Teatro delle Condizioni Avverse]
Foto e Video Francesco Galli, Antonella Bovino

liberamente tratto da: Alveare Il dominio invisibile e spietato della ‘ndrangheta del Nord di Giuseppe Catozzella – Ed. Rizzoli Gotica ‘Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea di Giovanni Tizian – Ed. Round Robin

“Se al sud l’omertà c’è per paura, al nord c’è per interesse”

Molte storie si intersecano attorno a quelle di due giornalisti: Giovanni Tizian e Giuseppe Catozzella, che con i loro libri e con le loro vite hanno reso possibile questo spettacolo. E sono tutte storie che salgono inesorabilmente verso il nord.

“Forse tutta l’Italia va diventando Sicilia … A me è venuta una fantasia, leggendo sui giornali gli scandali di quel governo regionale: gli scienziati dicono che la linea della palma, cioè il clima che è propizio alla vegetazione della palma, viene su, verso nord, di cinquecento metri, mi pare, ogni anno … La linea della palma … Io invece dico: la linea del caffè ristretto, del caffè concentrato … E sale come l’ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su su per l’Italia, ed è già oltre Roma …” (Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta, 1961)

Lo spettacolo teatrale LineaMenti nasce dall’esigenza di indagare e raccontare come le mafie tradizionali siano cambiate nel corso del tempo, di come si siano trasformate e abbiano cambiato pelle, di come si siano radicate anche nel centro e nel nord della nostra penisola.

I nuovi Boss hanno volti comuni, non più facilmente riconoscibili, nuovi volti in grado di reinvestire il denaro di Cosa nostra, camorra e ‘ndrangheta anche nell’economia legale. Politici e imprenditori corrotti del nord tendono la mano alle mafie: tutti però poi ne rimangono stritolati.

“E sale come l’ago di mercurio di un termometro questa linea”, varcando la linea Gustav e spingendosi sempre più a nord, oltre la linea Gotica. Il richiamo alle linee che durante la seconda guerra mondiale segnarono la vana linea di difesa nazifascista non vuole nel nostro racconto avere solo una connotazione geografica. Vuole essere un richiamo alla responsabilità di ognuno di noi a quella che sempre più appare come una nuova Resistenza all’occupazione delle mafie di nuovi territori. Filo conduttore della narrazione saranno le storie e le vite di alcun giornalisti che si sono fatti carico della loro quota di responsabilità e che hanno cercato di  descrivere e tracciare i nuovi lineamenti delle mafie di oggi. Nel 2012 sono stati circa 50 i giornalisti minacciati in Italia come quella di Giovanni Tizian, autore di “Gotica – ‘ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea”, e altre storie meno conosciute. Tutti però uniti da un comune sentire e cioè che non bisogna essere o diventare eroi per combattere la mafia, perché finché sarà considerato un atto eroico schierarsi contro le mafie sarà combattuta solo da pochi. Le mafie hanno cambiato fisionomia, hanno tracciato nuovi solchi e nuovi confini, lasciando segni e ferite profonde, difficili da rimarginare.

“La quinta mafia è una mafia che cambia pelle, che crea un intreccio tra le diverse cosche che unisce tante competenze. Dobbiamo fare tutti di più con continuità; oggi le mafie rischiano di essere forti perché la politica è più debole. Più debole la democrazia, più forti sono le mafie. Oggi  la nostra democrazia è pallida.  Noi viviamo un coma etico nel nostro paese, è necessaria una  rivolta delle coscienze contro il pericolo della rassegnazione.”

(Don Luigi Ciotti)

Un spettacolo di storie, ma non di eroi, perché sia un invito alla partecipazione, al risveglio, alla lotta, alla speranza. Una linea comune da tracciare e percorrere insieme, dove la Libertà, la giustizia sociale, la dignità, i diritti e il bene comune non siano utopie di pochi, ma atti concreti di un resistere e lottare comune, e quotidiano.

“Assomiglia all’ingenuità la saggezza”. (C.S.I. – Depressione caspica)

“Occorre essere attenti per essere padroni di se stessi”. (C.S.I. – Linea Gotica)

INGRESSO: 10 € intero – 7 € ridotto

Data: il 08 giugno 2013 al 09 giugno 2013
Orario: 21:00 - 22:30
Città: Roma
Luogo: Teatro Tor di Nona
Organizzatore:
Contatto:
Telefono: 06 68805890
Indirizzo: Via degli Acquasparta, 16
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