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13 dicembre 2018
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Arte e Cultura

Made in Iran – Mostra di Khamoosh , FRZ e Nafir

, 11 settembre 2016 al 02 ottobre 2016

Memorie Urbane presenta
Made in Iran
Mostra degli artisti iraniani: Khamoosh, FRZ e Nafir
Presso Street Art Place Urban Gallery – Gaeta

Inaugurazione Domenica 11 Settembre 2016 ore 17:30 / 22:30 Lunedi 12 19:00 / 23:00

Quest’anno Memorie Urbane ha deciso di superarsi con un’altra mostra internazionale, faticata ma molto desiderata dal curatore Davide Rossillo. Nonostante una lunga attesa per i visti degli artisti, arrivati solo il 25 Agosto, abbiamo allestito una mostra da non perdere assolutamente. Un’altra prima italiana come ci piace, tre artisti tra i più rappresentativi della scena iraniana, Nafir già noto al pubblico italiano per la partecipazione al festival lo scorso anno, FRZ astro nascente della scena e Khamoosh graffitaro di vecchia data. Tre artisti, tre diverse poetiche, accomunate dalle lotte sociali e politiche al regime di Teheran, e dalla strada dove si esprimono ogni giorno. Khamoosh graffitaro decennale con i suoi tag a forma di coltello vi ipnotizzerà con sculture, pannelli stradali vandalizzati e limited editions, oltre a due splendide tele in collaborazione con l’artista iraniano Nirone. FRZ, invece, tra specchi, vetri e tele trasporterà lo spettatore nel suo universo e lo farà riflettere sulla nostra società. Nafir ormai uno dei nomi più rappresentativi della street art ci delizierà con tele di grande formato e limited editions che affronteranno le tematiche del Social Network Facebook e del mondo femminile. Domenica e Lunedi (apertura speciale) vi aspettiamo per l’inaugurazione della mostra Made in Iran in compagnia degli artisti che saranno presenti.
Oggi la galleria Street Art Place rappresenta un faro internazionale sul nostro territorio, dove la contemporaneità interagisce con il territorio alimentando i più giovani e non solo a far crescere e sviluppare il territorio con una visione europea.

Mostra dall’11 Settembre al 2 Ottobre 2016
Orari – ingresso libero
Domenica 11 Settembre 17:30 / 22:30
Lunedi 12 Settembre 19:00 / 23:00
Dal 16 Settembre al 2 Ottobre
Dal Venerdi alla Domenica 18:30 / 22:30

KHAMOOSH
Uno dei protagonisti della mostra “Made in Iran” è lo street artist iraniano conosciuto con lo pseudonimo di Khamoosh : “colui che non parla”, un uomo che decide di rimanere in silenzio. La vera identità di quest’artista, come quella di quasi tutti i suoi colleghi iraniani, non è nota per motivi di sicurezza. Khamoosh nasce a Teheran nel 1989 ed inizia a fare graffiti nel 2007. Si accosta al mondo della street art frequentando il quartiere di Apadana, ad ovest della città. Questo luogo rappresenta il luogo in cui è iniziata la storia dei graffiti in Iran, durante la rivoluzione del 1979. Qui il giovane artista ha avuto modo di conoscere i lavori di A1ONE ed ha capito cosa stava cercando, ha sentito «il bisogno di scrivere sui muri». Lo stile di Khamoosh ha subito un’evoluzione nel tempo, all’inizio e per diversi anni si è concentrato sull’utilizzo di elementi calligrafici della lingua persiana. Dopo aver sperimentato diverse espressioni artistiche all’incirca tra anni fa ha definito il proprio stile identificativo, ha iniziato ad utilizzare costantemente l’immagine del “coltello”. I famosi “knives” di Khamoosh costituiscono una perfetta combinazione tra forme e lettere, il messaggio che vuole trasferire attraverso l’immagine dei coltelli è celato nella loro lama, i graffiti rappresentano un’arma per l’artista: «molte volte mi hanno salvato di fronte ai problemi della vita!». Khamoosh realizza le proprie opere lavorando a mano libera e servendosi soprattutto di spray vernici e penneli. Oltre ad essersi affermato tra i protagonisti della street art del proprio Paese ed aver collaborato con diversi colleghi iraniani, uno su tutti Nirone, Khamoosh ha varcato i confini nazionali arrivando in vari paesi europei. Nel 2010 ha avuto modo di confrontarsi con la realtà artistica contemporanea italiana partecipando all’evento Stick My Pop – Street & Pop Art Expo, tenutosi a Roma. Torna quindi in Italia per la seconda volta, ora da assoluto protagonista insieme a NAFIR e FRZ, per la mostra “Made in Iran. Khamoosh presenta in quest’occasione diverse opere inedite, sculture in legno dei suoi famosi coltelli, pannelli stradali divelti da strada e taggati, serigrafie in limited edition finite a mano, e delle tele realizzate in collaborazione con Nirone.
TESTO DI MARY GIOCONDO

NAFIR
Nafir nasce a Teheran, capitale dell’Iran, dove vive e lavora. Per motivi politici e soprattutto di sicurezza, continua a tenere segreta la sua identità. Il percorso artistico di Nafir inizia con i tags, il suo nome compare su muri e superfici di Teheran, per poi orientarsi nel 2009/2010 verso la tecnica dello stencil. I temi trattati nei suoi lavori sono incentrati principalmente sui problemi sociali e politici del suo paese; una denuncia verso le azioni di governo ed istituzioni. La realtà in cui vive lo condiziona non poco nel suo operare, tanto da portarlo a prediligere lo stencil, tecnica di realizzazione veloce e di immediato effetto comunicativo. Sceglie muri e superfici il più possibile esposti al pubblico per far sì che il suo messaggio arrivi chiaro e diretto, fruibile a più persone nel minor tempo possibile nel caso in cui la sua opera sparisca. Grazie ad internet, in particolare ai social network Instagram, Facebook e Pinterest si conoscono le sue opere, unico mezzo sicuro per permettere la diffusione tra i suoi fans della sua arte. Sarà protagonista di Made in Iran con originali su tela, serie limitate e sculture
TESTO DI OTTAVIA LEVANTESI

FRZ nasce a Tabriz, cittadina iraniana dove attualmente vive e lavora. Si avvicina all’arte fin da piccolo, influenzato dal padre pittore, ma si affaccia sulla scena della street art nel 2006 quando, affascinato dal lavoro di Bansky e di Blu, capisce che la street art è una forma d’arte diretta e veloce per dar voce al suo pensiero e per rappresentare la realtà economica, politica e sociale che lo circonda. Inizia a fare muri nelle zone periferiche di Tabriz utilizzando la tecnica dello stencil, scelta fatta non solo per ragioni artistiche ma perchè, in un paese dove la street art è ancora illegale e dove gli artisti sono soggetti a una forte censura politica, è necessario minimizzare al massimo i tempi della realizzazione dei muri. La produzione artistica di FRZ non si ferma alla stencil art ma si caratterizza per la pluralità di tecniche che l’artista iraniano utilizza, dalla poster art, alla realizzazione di grandi murales fino all’utilizzo di superfici specchianti che fanno interagire direttamente lo spettatore con l’opera realizzata. Infine dal 2014 la sua ricerca artistica si spinge verso i motivi dell’arte islamica e verso la tradizione tessile iraniana. Per la sua prima mostra italiana FRZ attraverso le sue opere vuole trasportarci in Iran e presentarci parte della street art iraniana.
TESTO DI MAURIZIA DI NATA

 


Data: il 11 settembre 2016 al 02 ottobre 2016
Orario: 18:30 - 22:30
Città:
Luogo: Street Art Place Urban Gallery
Organizzatore:
Contatto:
Telefono: 349.0567388
Indirizzo: Piazza Traniello
eMail: contact@streetartplace.com
Web: www.streetartplace.com