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SUMMARY:Maïmouna Guerresi\, La Création du Monde - Roma - 22 Ottobre 24 1
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DESCRIPTION:Sabato 19 ottobre\, Matèria è lieta di presentare La Créatio
 n du Monde\, la seconda mostra personale di Maïmouna Guerresi presso la g
 alleria\, la prima dopo essere entrata a far parte dei suoi artisti rappre
 sentati. Artista multimediale di fama internazionale\, Guerresi ha ottenut
 o numerosi riconoscimenti per la sua profonda esplorazione della spiritual
 ità e dell’ibridità culturale. Spaziando su più decenni di produzione
 \, La Création du Monde offre un viaggio profondo nella pratica artistica
  di Guerresi\, mettendo in mostra la sua combinazione unica di fotografie\
 , sculture\, video e opere su carta.\n\nIl titolo della mostra deriva da u
 n video di nuova produzione - presentato per la prima volta in galleria - 
 ispirato a un antico racconto orale dei Dogon\, trascritto in francese dal
 l'antropologo Marcel Griaule e riportato nel libro Kuma di Makhily Gassama
 . La narrazione poetica del video\, tradotta in wolof\, una lingua tradizi
 onale senegalese\, mette in luce i profondi legami fonemici e culturali tr
 a il wolof e l’antico egiziano\, come evidenziato dall'antropologo Cheik
  Anta Diop. Diop sosteneva che la lingua egiziana antica segnava l'inizio 
 culturale dell'Africa nera e costituiva il fondamento delle civiltà medit
 erranee\, influenzando filosofi greci e romani. Questo legame culturale\, 
 tuttavia\, è stato successivamente offuscato e dimenticato dall'Occidente
 .\n\nLa mostra si apre con Colonna Minareto\, una struttura in ferro bianc
 o che evoca l'atto spirituale della preghiera attraverso la presenza di sc
 arpe\, simbolo della fisicità necessaria per accedere al divino. Addentra
 ndosi nella galleria\, i visitatori incontrano Terracotta Carpets\, i cui 
 superfici in argilla portano impronte di pizzi e piedi\, richiamando uno s
 pazio in cui nascita\, preghiera e morte si intersecano\, ancorando il cor
 po umano sia al regno fisico che a quello spirituale.\n\nThe Golden Door\,
  una fotografia su larga scala facente parte della rinomata serie The Gian
 ts - ispirata a figure mistiche dell'Africa musulmana - presenta una figur
 a avvolta in un ampio mantello\, delineando la forma di un corpo assente\;
  un'assenza che diventa presenza attraverso un vuoto. Questo vuoto è infi
 nito\, privo di dimensioni spaziali e temporali\, vibrante di un'energia q
 uantica che attira chi è sintonizzato su di essa\, invitandolo ad approfo
 ndire la propria conoscenza interiore. Dietro la figura si erge una porta 
 dorata\, che richiama la forma architettonica del mantello\, creando un'at
 mosfera di sospensione metafisica.\n\nNel suo complesso polittico fotograf
 ico The blue table\, light salt\, donne vestite in tonalità di nero e ros
 a siedono davanti a un banchetto surreale\, esaminando granelli di sale co
 me se fossero gioielli. Questo raduno simbolico diventa una silenziosa med
 itazione sull'isolamento e la comunione\, sospeso in un momento di quiete 
 metafisica che ricorda le composizioni rinascimentali. Aggiungendo una dim
 ensione celeste all’esplorazione di Guerresi sulla nascita\, la femminil
 ità e la creazione cosmica.\n\nLa Via Lattea - una delle installazioni ch
 iave dell’artista\, prodotta nel 2000 - cattura la visione mistica attra
 verso una disposizione di numerosi piccoli capezzoli bianchi in ceramica c
 he formano la via lattea\, nata secondo la mitologia da uno spruzzo di lat
 te dal seno della dea Giunone mentre allattava Ercole.\n\nI temi ricorrent
 i che hanno ossessionato e ispirato Maïmouna Guerresi durante la sua carr
 iera guidano il percorso del pubblico\, culminando nel video La Création 
 du Monde. In quest’opera\, sacchetti di plastica fluttuanti—normalment
 e inerti e scartati—prendono nuova vita\, muovendosi come corpi celesti 
 in una danza cosmica. Il gioco di luci e ombre\, insieme alla narrazione p
 oetica in wolof\, conferisce al pezzo un ritmo ipnotico e ultraterreno. La
  voce nel video è quella di N'Goné Fall\, curatrice indipendente e consu
 lente in politiche culturali\, il cui contributo vocale amplifica le trans
 izioni tonali delle scene\, approfondendo ulteriormente la loro risonanza.
 \n\nAttraverso la fusione armoniosa tra terreno e cosmico\, Guerresi crea 
 uno spazio di contemplazione che trascende il visivo\, lasciando una medit
 azione silenziosa ma potente sulla condizione umana universale\, la fede e
  la trasformazione. Nel confronto con la profondità di questi temi\, siam
 o invitati a riflettere sulle narrazioni condivise che ci uniscono — una
  chiamata alla riconnessione con la ricchezza della nostra storia colletti
 va e a onorare le voci che hanno plasmato la comprensione della nostra esi
 stenza.\n\n\n\n\nMaïmouna Guerresi (Vicenza\, 1951) è un'artista multime
 diale la cui pratica include fotografia\, scultura\, video e installazioni
 . Il suo lavoro esplora le dimensioni spirituali dell'umanità\, offrendo 
 una visione delicata delle nostre connessioni mistiche interiori. Le narra
 zioni di Guerresi si dispiegano fluidamente\, trascendendo le divisioni ps
 icologiche\, culturali e politiche\, mentre mettono in evidenza un'umanit
 à condivisa. Le sue figure e scene trasformano l'individuo in uno spazio 
 sacro\, rivelando verità profonde su comunità e anima. \n\nGuerresi ha 
 esposto ampiamente in Europa\, Africa\, Stati Uniti\, Asia e Medio Oriente
 . In particolare\, il suo lavoro è stato presentato alla Biennale di Vene
 zia (1982\, 1986) e a Documenta K18 (1987)\, così come in importanti isti
 tuzioni come il Museo Nazionale di Bamako\, il Museo Kiasma di Helsinki\, 
 l'I.M.A. di Parigi\, il Museo d'Arte di New Orleans e lo Smithsonian Natio
 nal Museum of African Art. \n\nÈ rappresentata a livello internazionale 
 dalla Mariane Ibrahim Gallery e ha collaborato con numerosi musei prestigi
 osi\, tra cui il Royal Ontario Museum\, l'Aga Khan Museum\, il Fotografisk
 a Museum Shanghai e la Tate Modern di Londra. \n\nLe sue opere fanno part
 e di collezioni museali in tutto il mondo\, come il LACMA a Los Angeles\, 
 Palazzo Forti a Verona\, il MIA a Minneapolis e l'Hood Museum of Art. \n\
 nDa oltre due decenni\, Guerresi si è concentrata sull'empowerment delle 
 donne e sul promuovere connessioni tra culture diverse\, celebrando l'uman
 ità condivisa al di là dei confini.\n\n\n\n\nInfo:\n\nMaïmouna Guerresi
 \, La Création du Monde\n\nMatèria\, Via dei Latini 27\, Roma\n\n\n\n\nD
 al 22 ottobre all’11 gennaio 2025\n\nOrari: da martedì a sabato dalle 1
 1:00 alle 19:00\n\nContatti: contact@materiagallery.com\, www.materiagalle
 ry.com\n\n \n\nUfficio stampa: UC studio\, press@ucstudio.it\n\nChiara Ci
 ucci Giuliani chiara@ucstudio.it | mob: +39 392 917 3661\n\nRoberta Pucci 
 roberta@ucstudio.it | mob: +39 340 817 4090
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