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SUMMARY:Mondi Sonori - Roma - 7 Novembre 25 17:30
DESCRIPTION:Al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma torna il Fe
 stival Popolare Italiano\, ideato e diretto da Stefano Saletti\, polistrum
 entista e compositore tra i protagonisti della scena world italiana e inte
 rnazionale. Giunto alla dodicesima edizione\, il festival\, organizzato da
 ll’Associazione Ikona\, si conferma un luogo d’incontro tra tradizione
  e contemporaneità\, un laboratorio di culture e linguaggi in cui la musi
 ca popolare diventa racconto vivo\, capace di unire radici e futuro. Due l
 e sezioni che compongono questa edizione – Sonus Mundi e Migrazioni Sono
 re – ognuna con un’identità precisa\, ma accomunate dal desiderio di 
 mostrare la musica come spazio di relazione\, scambio e dialogo tra i popo
 li.\n\nOgni concerto ha un biglietto d’ingresso di 6 euro\, valido anche
  per la visita alla collezione del Museo: un modo per unire la fruizione c
 ulturale e la conoscenza di un patrimonio unico di strumenti e memorie son
 ore.\n\nLa prima sezione\, “Sonus Mundi. Echi della contemporaneità”\
 , accende i riflettori sulle nuove voci della musica popolare d’autore e
  sulla forza evocativa delle radici mediterranee rilette con linguaggi att
 uali. \n\nSi apre sabato 8 novembre alle ore 17.30 con Ra di Spina: Vocazi
 oni\, il progetto della cantante e ricercatrice vocale Laura Cuomo. Un con
 certo in cui le voci si rincorrono e si intrecciano in un rito sonoro che 
 rievoca memorie ancestrali e spiritualità meridionali.\n\nDomenica 9 nove
 mbre\, sempre alle 17.30\, è la volta di Il santo sforzo di capire cosa s
 ia l’amore\, mistico viaggio musicale tra new folk e world music creato 
 dal polistrumentista Samuel Mele. Le sonorità mediterranee e medioriental
 i si fondono in un racconto intimo e spirituale sul senso dell’amore com
 e ricerca interiore e armonia con il mondo.\n\nSabato 15 novembre l’orga
 nettista e cantante Clara Graziano presenta Al ritmo della luna\, un conce
 rto che intreccia musica popolare e canzone d’autore. Il suo diario luna
 re restituisce\, in chiave personale e poetica\, il percorso artistico di 
 una delle protagoniste più originali della musica popolare italiana.\n\nC
 hiude la sezione domenica 16 novembre Hysterræ: Voci dalla terra madre: u
 n rituale di trance mediterranea\, dove le polifonie vocali femminili inco
 ntrano strumenti del Medio Oriente e suggestioni elettroniche\, evocando l
 a potenza generatrice della Terra.\n\nSonus Mundi è realizzato all’inte
 rno della “Programmazione Puglia Sounds 2025” e con il contributo del 
 Nuovo Imaie.\n\n  \nMigrazioni Sonore - Il messaggio universale della musi
 ca e le nuove cittadinanze\nda sabato 22 novembre al 20 dicembre 2025\nLa 
 seconda sezione\, “Migrazioni Sonore - Il messaggio universale della mus
 ica e le nuove cittadinanze”\, è un percorso dedicato alla musica come 
 linguaggio universale e ponte tra culture. Otto concerti\, preceduti dalle
  Conversazioni in musica curate dalla rivista specializzata BlogFoolk\, ch
 e mettono in dialogo artisti\, giornalisti e comunità provenienti da dive
 rse aree del mondo.\n\nIl viaggio si apre sabato 22 novembre con Moni Ovad
 ia\, Giovanni Seneca e Anissa Gouizi in Rotte mediterranee\, un recital pl
 urilingue di canti e racconti dall’Italia alla Grecia\, dal Nord Africa 
 ai Balcani\, dove le culture del mare si riconoscono in un’unica voce.\n
 \nGiovedì 27 novembre arrivano i SuRealistas con La Vuelta\, un’esplosi
 one di ritmi sudamericani e mediterranei in cui la band argentina-toscana 
 fonde cumbia\, son\, rock e poesia in un inno alla vita e alla diversità.
 \n\nGiovedì 4 dicembre il Pejman Tadayon Ensemble propone La musica e la 
 poetica dei mistici Sufi: da Rumi a Omar Khayyam\, un concerto che intrecc
 ia suono\, danza e poesia della tradizione persiana\, mentre sabato 6 dice
 mbre il gruppo internazionale Nubras porta sul palco l’energia dell’in
 treccio di sonorità romene\, spagnole e mediterranee.\n\nGiovedì 11 dice
 mbre è la volta di Ziad Trabelsi & Gabriele Coen: Dialoghi di pace\, un i
 ncontro tra musiche arabe\, ebraiche e cristiane nel segno del dialogo e d
 ell’improvvisazione jazzistica\, seguito sabato 13 dicembre da Maluf Sys
 tem: Eddiwen\, Canzoniere tunisino\, progetto di Marzouk Mejri e Salvatore
  Morra che reinterpreta le antiche suite urbane del maluf tunisino in chia
 ve contemporanea.\n\nLa settimana successiva\, giovedì 18 dicembre\, prot
 agonista è l’Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink in 
 un concerto-corale con trenta musicisti di provenienze diverse\, dal Medit
 erraneo all’Asia\, dal Sudamerica all’Europa\, in un autentico mosaico
  di suoni e storie.\n\nChiude sabato 20 dicembre Banda Ikona e Baobab Ense
 mble in Sacro Mediterraneo\, diretti da Stefano Saletti con le voci di Yas
 emin Sannino\, Gabriella Aiello e Barbara Eramo\, insieme a Gabriele Coen\
 , Mario Rivera\, Eugenio Saletti e Arnaldo Vacca e le voci e gli strumenti
  del Baobab Ensemble. Un viaggio spirituale tra le sponde del mare comune\
 , dalla Puglia ai Balcani\, dalla Grecia al Maghreb\, cantato in Sabir\, l
 a lingua franca del Mediterraneo\, per riscoprire il senso profondo del di
 alogo tra i popoli.\n\nOgni concerto sarà preceduto\, alle ore 19.30\, da
 lle Conversazioni in musica (incontri di giornalisti\, studiosi e musicist
 i con gli artisti del festival) a cura di Blogfoolk Magazine\, autorevole 
 settimanale dedicato alle musiche popolari\, world e folk\, curate dal dir
 ettore editoriale Salvatore Esposito\, da Stefano Saletti ed Elisabetta Ma
 lantrucco (Rai Radio Techete’).\n\nIl ciclo si apre sabato 22 novembre c
 on Tra le mie corde\, incontro/concerto di Mauro Palmas e Giacomo Vardeu.\
 n\nGiovedì 4 dicembre\, la conversazione Iran tra tradizione e modernità
  vedrà protagonista Pejman Tadayon\, che racconterà la sua esperienza ar
 tistica tra Oriente e Occidente. Sabato 6 dicembre\, Le tre R: Rom\, Rumen
 a\, Romana\, incontro con Roxana Ene\, voce del Nubras ensemble\, per espl
 orare le radici e le contaminazioni tra le culture attraverso la musica. G
 iovedì 11 dicembre\, si terrà il Premio BlogFoolk 2025 quest’anno asse
 gnato a “Onde” di Maria Mazzotta. Sabato 13 dicembre\, Le scale\, gli 
 strumenti e gli stili del Maluf\, con Marzouk Mejri e Salvatore Morra\, of
 frirà un approfondimento sulla musica tunisina e i suoi linguaggi modali.
  Giovedì 18 dicembre\, alle ore 19.30\, L’incontro possibile tra cultur
 e\, religioni e tradizioni differenti\, con Enrico Fink sarà un momento d
 i confronto sui temi del dialogo e dell’inclusione attraverso la musica.
  Infine\, sabato 20 dicembre\, alle ore 19.30\, Diritti e nuove cittadinan
 ze concluderà il ciclo con una riflessione sul ruolo della cultura e dell
 ’arte nella costruzione di nuove cittadinanze.\n\nAnche questa edizione 
 gode della media partnership di Rai Radio Techete’ che\, con la cura di 
 Elisabetta Malantrucco\, realizzerà una serie di puntate dedicate ai conc
 erti e agli artisti protagonisti della rassegna.\n\n\nIl progetto Migrazio
 ni Sonore\, promosso da Roma Capitale\, è vincitore dell'Avviso Pubblico 
 per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Ca
 pitolina in occasione del Giubileo 2025 in collaborazione con Zètema Prog
 etto Cultura.\n\n  \n\nIL FESTIVAL. Ideato e diretto da Stefano Saletti (p
 olistrumentista e compositore\, alla guida della Banda Ikona e di diversi 
 ensemble internazionali di world music)\, il festival è nato nel centro d
 i accoglienza Baobab a Roma nel 2015\, alla sua chiusura si è trasferito 
 al Teatro Villa Pamphilj dove si è svolto per cinque edizioni\, poi nello
  storico Teatro Verde e dal 2023 al Museo Nazionale degli Strumenti Musica
 li. Nelle edizioni precedenti ha visto la partecipazione dei più rapprese
 ntativi esponenti della musica popolare non solo italiana. Il Festival Pop
 olare italiano appartiene alla Rete Italiana della World Music\, un’asso
 ciazione che riunisce operatori\, musicisti e oltre 25 festival di tutte l
 e regioni d’Italia. Missione della Rete è supportare il mondo della wor
 ld music italiana e contribuire alla diffusione di un modello di sviluppo 
 sostenibile e inclusivo per il nostro Paese in cui la musica è strumento 
 di costruzione della propria identità culturale\, ma anche di conoscenza 
 e di contaminazione con le altre culture del Mediterraneo\, e quindi fonte
  di innovazione.\n\n \n\nFESTIVAL POPOLARE ITALIANO. 12° Edizione: Sonus 
 Mundi & Migrazioni Sonore\n\nDirezione Artistica: Stefano Saletti\nOrganiz
 zazione generale: Associazione Ikona / Ikona Concerti. In collaborazione c
 on: BlogFoolk\nIl Festival Popolare Italiano fa parte della Rete Italiana 
 World Music.\n\nMedia Partner: Rai Radio Techete’ \nUfficio stampa: Fabi
 ana Manuelli – stampa@fabianamanuelli.it\n\n \nMuseo Nazionale degli Str
 umenti Musicali - Direttrice: Arch. Sonia Martone \nPiazza di S. Croce in 
 Gerusalemme\, 9/a - 00185 Roma   \nInfo & prenotazioni: Tel: 067014796 
 – Mail: dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it\n\nIngresso 6 euro comprens
 ivo della visita al Museo.
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