29 Settembre 2020
Arte e Cultura

Officina delle arti – Incontro con Lorenzo Ciufo

Minturno, 2 Aprile 2017

Presentazione del libro “Come se tutto bianco” di Lorenzo Ciufo a cura degli Amici del libro, Presidio del libro di Minturno.

Con la collaborazione del MiBACT e del Comune di Minturno.

Partecipazione musicale del maestro Vincenzo Zenobio.

Hanno scritto di Lorenzo Ciufo:
“Lorenzo Ciufo fa poesia in un punto abissale di maturità” (Domenico Adriano);
“Versi, nei quali vengono raggiunti momenti di altissimo coinvolgimento emotivo” (Cinzia Demi);
“La poesia di Lorenzo Ciufo è poesia di sconcertante, struggente e disarmante bellezza. E la bellezza ci cura e ci salva” (Rossella Fusco);
“E la musica, la musica. Ciufo è un poeta d’altri tempi che tiene a mente benissimo la lezione millenaria sul ritmo della poesia e la sua musicalità. Non mi capitava da tempo di leggere una poesia tanto sonante” (Simone di Biasio);
“In fondo il poeta è un agricoltore che ha raccolto e selezionato con cura i semi per spargerli con sapienza e amore lungo il solchi del silenzio… il campo bianco che a loro permette di dar frutto e a chi lo “ascolta” di far vibrare la propria anima in empatica e amorosa sintonia” (Alessandro Ramberti);
“Lorenzo ha un senso autentico della parola libera, sa essere schietto nella comunicazione delle sue sensazioni, dei suoi ripiegamenti, dei suoi intimi tremori, delle sue gioie di padre. Ed è lettura godibile lo spoglio fraseggio pur risolto in eleganza formale, in cui non è raro cogliervi il brivido di una creatività senza tempo” (Michele Graziosetto);
“Lorenzo, la parola, la tua parola… aiuta a fare luce sui nostri sentimenti, sul mare tempestoso della nostra vita. La tua poesia è come una chiave per tentare di capire l’oracolo di un dio spietato che ci ha donato prima la vita e poi, “come se tutto bianco”, ce la toglie, in un lampo senza colore né suono” (Adriano Petta);
“È una poesia quella di Ciufo quindi
su cui bisogna soffermarsi, di cui bisogna cogliere
le tramature, le connessioni che di continuo
fanno interagire i testi della raccolta. È una poesia
che vuole l’ascolto del lettore perché non è mai
aggressiva ma piuttosto persuasiva. È una poesia
che non si lascia dimenticare” (Rodolfo di Biasio).

INFORMAZIONI:

Data: 2 Aprile 2017
Orario: 17:00 - 17:00
Città: Minturno
Luogo: Comprensorio Archeologico di Minturnae
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