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SUMMARY:Rassegna Nazionale “Oltre la scena” - Roma - 3 Ottobre 26 00:00
DESCRIPTION:41° Rassegna Nazionale “Oltre la scena”\nTarga d’Argento
  della Presidenza della Repubblica Italiana\n\nA settembre la stagione tea
 trale del Teatro Verde ricomincia\, per la 41esima volta!\nRicomincia\, si
  fa per dire\, visto che non ci siamo mai fermati.\nTra tournée\, rassegn
 e estive\, Teatro a motore in giro per l’Italia e Centri Estivi\, il Tea
 tro Verde non si ferma mai. Allora è vero che non esistono più le mezze 
 stagioni…\nMa comunque\, la stagione ricomincia.\nCon gli spettacoli del
  sabato e della domenica per le famiglie e dal lunedì al venerdì le mati
 née per le scuole. Per bambini e bambine di tutte le età\, dai 2 in poi 
 (…fino a quando\, decidete voi. Noi accogliamo tutti).\nIn programma pi
 ù di 40 spettacoli\, tra burattini\, attori\, ombre\, pupazzi\, musica da
 l vivo\, clown\, canzoni\, scene incredibili\, costumi che sono opere d’
 arte.\nRacconteremo storie di avventura\, di sogni\, di fiabe\, di paura\,
  d’amore\, di guerra\, di pace\,\nRideremo\, canteremo\, ci emozioneremo
  (magari ci scapperà pure qualche lacrimuccia)\, staremo col fiato sospes
 o.\nTorneranno gli spettacoli classici della nostra Compagnia\, le nuove p
 roduzioni\, oltre agli spettacoli delle Compagnie ospiti provenienti da tu
 tta Italia.\nE quest’anno anche da tutto il mondo: il Teatro Verde ad ap
 rile ospiterà la sesta edizione di “Immagina\, il festival Internaziona
 le di Teatro di figura di Roma”\, con spettacoli da tutto l’orbe terra
 cqueo.\nE poi le feste di compleanno teatrali\, i laboratori espressivi\, 
 la Scuola di Teatro…verde dai 4 ai 14 anni\, il Teatro a Motore nelle pi
 azze e nei cortili\, i Percorsi di Formazione Scuola-Lavoro\, la formazio
 ne per adulti che si occupano di infanzia\, le letture nelle librerie\ne n
 elle biblioteche\, la tournée in Italia e all’estero (a ottobre si va i
 n Sudafrica\, Lesotho e Namibia!)\, il Teatrino dei Burattini e il Cantast
 orie per portare il teatro direttamente in classe o a casa vostra… Insom
 ma\, una stagione intensa\, piena di idee e di occasioni.\nSempre con l’
 idea fissa che il teatro\, prima ancora che un luogo dove si vedono spetta
 coli\, è una comunità\, un’occasione per vivere momenti di condivision
 e e di compresenza.\nTutto dal vivo\, qui e ora\, respirando la stessa ari
 a\, occupando lo stesso spazio.\nCon gli occhi aperti\, le orecchie spalan
 cate\, il cervello acceso e gli schermi (piccoli e grandi) spenti!\n\n3 e 
 4 ottobre\nOPERA BUFFA\ndi E.Avallone – A.Calabretta – G.Capone\nregia
  di Walter Broggini\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nUna carrellata delle 
 più note arie del repertorio italiano\, interpretate da due burattinai–
 clown-mimi. Un susseguirsi di gag accompagnate da musiche immortali. Un ac
 costamento tra cultura alta e popolare. Due facchini\, durante la pausa pr
 anzo\, ascoltando musica raccontano costruendo le scene davanti agli occhi
  del pubblico\, montando scatole\, aprendo scatoloni\, giocando con buste\
 , cartoni\, cappelliere\, pacchi e pacchetti. Ogni scatola contiene un mon
 do sorprendente e i due facchini diventano gli attori di una rutilante mes
 sa in scena: un carosello di personaggi e burattini\, di romanze e arie ce
 lebri in un ritmo crescente ed entusiasmante. Per poi alla fine ritornare 
 due semplici facchini\, stupiti e increduli di quanto hanno creato. Una gi
 ocoleria di suoni e risate. Una commistione di tecniche teatrali e musica.
  Attraverso il linguaggio dei corpi e le coreografie dei burattini e delle
  figure\, i due mimi riusciranno a parlare un linguaggio muto ma universal
 e\, immediatamente comprensibile dal pubblico di tutte le età e di tutte 
 le culture.\ntecnica: teatro d’attore - burattini – pantomima – clow
 nerie – giocolerie\netà: dai 5 anni in su\nParole chiave:\nopera lirica
  – riciclo – l’arte come divertimento\n\n10 e 11 ottobre\nLA FATTORI
 A DEGLI ANIMALI\ndi Pompeo Perrone\nregia Maurizio Stammati\nCompagnia Col
 lettivo Teatrale Bertolt Brecht\, di Formia\nLo spettacolo\, liberamente i
 spirato al celebre romanzo di George Orwell\, ne ricalca in chiave grottes
 ca e comica la storia: in una fattoria la Fattrice sfrutta tutti gli anima
 li per trarne il maggiore profitto. Il malcontento serpeggia tra di loro e
 \, capitanati dal gruppo dei maiali\, riescono a cacciare la terribile Fat
 trice e a prendere il comando della fattoria. Finalmente una nuova stagion
 e aspetta gli animali\, vengono riscritte le regole del vivere insieme e l
 e speranze di tutti crescono e fanno sognare loro una vita migliore. Però
  ben presto le cose cambiano\, i maiali\, più forti ed intelligenti di tu
 tti\, prendono il comando assoluto della fattoria tradendo la fiducia di t
 utti gli altri animali\, arrivando ad accordarsi con la vecchia fattrice p
 er la vendita dei loro prodotti. Il finale è a sorpresa e coinvolgerà il
  giovane pubblico a trovare la soluzione. A raccontare tutto un asino e un
 a cavalla che\, ormai vecchi\, ricordano quella stagione di speranze. Musi
 che\, costumi\, pupazzi accompagnano il racconto con la meraviglia che sol
 o il teatro di figura sa donare.\ntecnica: teatro d’attore - pupazzi\net
 à: dai 5 anni in su\nParole chiave:\ngiustizia – libertà – democrazi
 a – potere\n\n17 e 18 ottobre\nOUVERTURE DES SAPONETTES un concerto per 
 bolle di sapone\ndi Michele Cafaggi\nregia di Davide Fossati\nCompagnia St
 udio TA-DAAA! di Lizzate\nDirettore senza orchestra\, musicista senza stru
 menti\, cantante senza fiato\, un concerto anomalo\,  per pensieri fragil
 i\, per pensieri leggeri\, per pensieri silenziosi. Come bolle di sapone! 
 Un eccentrico direttore d'orchestra ci porterà nel mondo fragile e rotond
 o delle bolle di sapone per un “concerto” dove l’imprevisto è sempr
 e in agguato: da strani strumenti nascono bolle giganti\, bolle rimbalzine
 \, bolle da passeggio\, grappoli di bolle\, mentre i più paffutelli potra
 nno entrare in una bolla gigantesca! Un racconto visuale senza parole che 
 trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà\, un magico spett
 acolo di clownerie\, pantomima e musica che\, nato per i più piccoli\, fi
 nisce per incantare il pubblico di qualsiasi età.\nTECNICA: bolle di sapo
 ne\, teatro d'attore\, clownerie\, pantomima\nETA’: dai 2 ai 102 anni\nP
 arole chiave:\nbolle di sapone – musica – clownerie\n\n24 e 25 ottobre
 \nLA BELLA E LA BESTIA\ntesto e regia di Zenone Benedetto\nCompagnia I Gua
 rdiani dell’Oca di Guardiagrele\nC’era una volta\, in regno lontano\, 
 un principe che viveva in un meraviglioso castello. Possedeva ogni cosa e 
 forse per questo era viziato\, burbero ed egoista. In una notte d’invern
 o bussò alle porte del suo castello una povera vecchia che portava con s
 é un piccolo dono. Il principe rifiuto quell’umile offerta. Quella che 
 credeva essere una vecchia si rivelò a lui in forma di fata\; bella come 
 nessun’altra\, ma impietosa verso chi non seppe apprezzare la sua genero
 sità. Il principe cercò in tutti i modi di farsi perdonare per quella su
 a brutale insolenza e per quella sua volgare arroganza\, ma invano! “Pre
 ndi questa rosa\, essa segnerà il tempo della tua speranza! Per ventuno v
 olte tornerà a fiorire. Se troverai l’amore prima che l’ultimo petalo
  cadrà\, questo incantesimo fatato svanirà. Mai stai attento perché se 
 questo non accadrà tu rimarrai bestia per l’eternità”. Chi mai potre
 bbe amare una bestia? Solo chi sa amare per davvero!\ntecnica: teatro d’
 attore - pupazzi\netà: 3 - 10 anni\nParole chiave:\navventura - magia - a
 ltruismo\n\n31 ottobre e 1 novembre\nCHI HA PAURA DEL BUIO?\novvero Topora
 gno e Sedanorapa\ntesto e regia di Cristiano Petretto\nCo-produzione Assoc
 iazione Affabulazione di Ostia e Teatro Verde di Roma\nUna bambina ha paur
 a del buio ed i suoi due genitori\, disperati\, inventano una storia per c
 onciliarle il sonno\; insieme inventeranno un mondo fatto di ombre\, di su
 oni e di colori: Il protagonista del loro racconto sarà Timmi\, un conigl
 ietto pauroso\, ma così pauroso\, da aver paura della sua stessa ombra! U
 n eroe fifone e timido che dovrà affrontare i suoi peggiori incubi: Topor
 agno e Sedanorapa. Lungo il percorso incontrerà altri fantastici personag
 gi come Toni la talpa (una guida cieca)\, Gedeone (un leone scappato dal c
 irco) e la sua amica Selli. Le straordinarie avventure che affronterà Tim
 mi si dipanano lungo un viaggio vorticoso e pieno di imprevisti\, attraver
 so il quale emergerà il desiderio di superare i propri limiti e che servi
 rà a fargli scoprire che\, in fondo\, "soltanto perdendosi ci si può rit
 rovare". Dallo spettacolo è tratto l'omonimo libro Toporagno e Sedanorapa
 .\ntecnica: teatro d’attore - ombre\netà: 5 – 10 anni\nParole chiave:
 \npaure – sogni – avventura\nsabato 31 ottobre Festa di Halloween\n\n7
  e 8 novembre\nALICE\, CHE MERAVIGLIA\ntesto e regia di Gioele Peccenini\n
 Compagnia Teatro Fuori Rotta\, di Padova\nDa un po’ di tempo Alice non s
 i meraviglia più. Ogni cosa\, intorno a lei\, sembra monotona e molto men
 o interessante del solito… e anche giochi e i passatempi di sempre inizi
 ano ad annoiarla. Cosa sarà mai successo? Lungo il sentiero che conduce a
 lla meraviglia\, la bambina incontrerà personaggi inaspettati e vivrà si
 tuazioni inimmaginabili che la aiuteranno a sorridere di nuovo e a giocare
  come faceva un tempo. Un coniglio sempre di fretta\, un cappellaio tutto 
 matto\, una regina bisbetica e uno strambissimo Gignagatto. Lo spettacolo 
 è un viaggio poetico e avventuroso per tornare ad emozionarsi e a stupirs
 i come mai prima\, una reinterpretazione del classico dei classici di Lewi
 s Carroll. Una meraviglia tutta nuova!\ntecnica: teatro d’attore – pup
 azzi\netà: 5 – 10 anni\nparole chiave:\nscoperta e curiosità\, fantasi
 a e immaginazione\, crescita\n\n14 e 15 novembre\nSCUOLA DI MAGIA\ndi Andr
 ea Calabretta\nregia di Emanuela La Torre\nscene\, costumi e burattini di 
 SANTUZZA CALI’\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nNella scuola di magia si
  impara a usare incantesimi\, a costruire oggetti magici\, a diventare inv
 isibili e a creare filtri potentissimi. Ma attenti a non sbagliare\, altri
 menti si possono scatenare le forze della magia nera! Neanche a farlo appo
 sta\, è proprio ciò che accade ai nostri due protagonisti\, due maghetti
  pasticcioni. Comincerà un’avventura incredibile\, tra mostri buffissim
 i e grandi incantesimi\, tra conigli paurosi e civette parlanti\, creature
  a due teste e maghi cattivi\, tra atmosfere magiche e canzoni divertenti.
  Ma solo con l’aiuto dei bambini sarà possibile riuscire a superare tut
 ti gli ostacoli. Alla fine i nostri due eroi capiranno che nella vita ognu
 no ha i suoi tempi per imparare la magia (o altro) e che\, come dice quell
 o: se non hai ancora scoperto il tuo talento non vuol dire che non ne hai 
 nessuno.\ntecnica: teatro d’attore – pupazzi - ombre\netà: 3 - 10 ann
 i\nSpettacolo vincitore del Festival I Teatri del Mondo - Porto S.Elpidio 
 2020\nParole chiave:\npari opportunità – inclusione – rispetto dei te
 mpi di crescita -\nDello spettacolo esiste l’audio libro edizioni ANICIA
  con il copione\, le musiche e i suggerimenti per rimettere in scena lo sp
 ettacolo in classe\, in famiglia\, con gli amici\n\n21 e 22 novembre\n1\, 
 2\, 3… CANTATE CON ME\nCanzoni\, storie\, rime\, pupazzi e altre strambe
 rie\ndi A. Calabretta – D. Di Vella – V. Olmi\nregia di Orazio Maccher
 onico\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nUno spettacolo musicale adatto ai p
 iccoli e ai piccolissimi. Diego\, con la sua chitarra e il suo ukulele\, c
 i racconterà\, cantando\, tante storie\, filastrocche\, canzoni e poesie 
 in compagnia di un esercito di buffi personaggi che lo aiuteranno – o al
 meno\, ci proveranno! – a incantare il pubblico. Incontreremo l’orches
 tra di orchi\, la pecora petulante\, la maialina raffinatisisma\, il caval
 lo cantante\, la mucca buongustaia e chissà chi altro. Scopriremo come si
  mischiano i colori nella natura\, racconteremo Hansel e Gretel\, imparere
 mo il Ballo del Drago\, diventeremo dei terribili Pirati. I bambini ascolt
 eranno le storie\, canteranno le canzoni e parteciperanno agli sfrenati ba
 lli\, tra risate\, rime e altre stramberie.\ntecnica: teatro d’attore 
 –musica dal vivo - pupazzi - ombre\netà: 2 - 7 anni\ndello spettacolo/c
 oncerto esite l’audio - libro edizoni TIC con tutte canzoni\nParole chia
 ve:\nmusica – apprendimento – gioco – canzoni – interazione col pu
 bblico\n\n28 e 29 novembre\nCAPPUCCETTO ROSSO\nIl Carretto delle storie\nd
 i Caterina Bartoletti\nregia di Giovanni Dispenza\nCompagnia Teatro dell
 ’Argine\, di San Lazzaro di Savena\n3 buffe amiche vagabonde\, Zobeide\
 , Sassonia e Teulalia viaggiano sul carretto delle storie\, alla ricer
 ca di fiabe da vivere e raccontare. Questa volta sarà proprio Sassonia a 
 immergersi nella storia che sta leggendo. Eh sì\, perché Sassonia è un 
 po’ sbadata e distratta e fa poca attenzione a quello che le viene detto
  e questo\, a volte\, può essere un bel guaio. Soprattutto se ti sei pers
 a nel bosco e l’unico a cui chiedere informazioni è un lupo affamato. E
  così\, tra boschi\, carretti\, lupi\, nonne e cacciatori\, le buffe avve
 nture delle nostre beniamine si incrociano e si mescolano con la fiaba di
  Cappuccetto Rosso\, ancora una volta opportunamente riveduta e “scorre
 tta”!\ntecnica: teatro d’attore\netà: 4 – 10 anni\nParole chiave:\n
 viaggio – fiaba - lupo\n\n1 e 2 dicembre\nIL CUSTODE DEL NATALE\ndi Ang
 elo Facchetti e Pietro Mazzoldi\nregia di Angelo Facchetti\nCompagnia Teat
 ro Telaio\, di Brescia\nDove finisce la terra e comincia il mare c'è un f
 aro bianco e rosso con tanto di lanterna in cima. Dentro il faro vive un s
 ignore\, il guardiano del faro. Si chiama Lucio. Ogni giorno Lucio riceve 
 lettere e messaggi da tutti i bambini che attendono con trepidazione l'arr
 ivo del Natale. Lucio le raccoglie e le ordina per bene: esegue il suo lav
 oro con molta cura\, rispettando una sua consolidata e solitaria routine. 
 Ma un giorno arriva una lettera speciale\, indirizzata proprio a Lucio e s
 critta nientemeno che dal Natale in persona. Il Natale ha bisogno di lui\,
  forse è in pericolo\, e così Lucio deve partire\, abbandonare il suo ri
 fugio per intraprendere un viaggio in mare aperto. Durante il percorso all
 a ricerca del Natale\, si imbatterà in strane presenze e scoprirà qualco
 sa che ancora non aveva capito...\ntecnica: teatro d’attore\netà: 3 –
  8 anni\nParole chiave:\nsignificato del Natale – desideri - sogni\n\n3 
 e 4 dicembre\nBABBO NATALE VA IN PENSIONE\ntesto e regia di Virginio De Ma
 tteo\nCompagnia Teatro Eidos di Benevento\nBabbo Natale\, dopo secoli e se
 coli di onorato servizio\, sentendo il peso degli anni decide di andare in
  pensione. A chi lasciare il suo prestigioso incarico? Bisogna trovare qua
 lcuno che possa essere apprezzato e amato da tutti i bambini del mondo\, s
 oprattutto qualcuno che abbia esperienza nella costruzione e distribuzione
  di ogni genere di giocattolo. È presto fatto! Babbo Natale mette sotto e
 same i suoi due assistenti sottoponendoli a una serie di prove\, finite le
  quali sceglierà il suo degno successore. Ci riuscirà? Lo spettacolo\, m
 olto godibile e divertente grazie alle innumerevoli situazioni comiche che
  verranno a crearsi durante la gara tra i due assistenti\, propone i perso
 naggi caratteristici del Natale cari ai bambini e si sviluppa tra colpi di
  scena e gags comiche\, coniugando tradizione ed attualità\, quotidiano e
  fiabesco.\ntecnica: teatro d’attore\netà: 4 – 10 anni\nParole chiave
 :\ntradizioni – doni - fiabe\n\n5 e 6 dicembre\nL’AVVENTURA DELLA FREC
 CIA AZZURRA\ndi Gianni Rodari\nscritto e diretto da Cecilia Bartoli\nCompa
 gnia Teatrino dei Fondi\, di San Miniato\nLa vetrina del negozio della Bef
 ana è un posto scintillante\, pieno di giocattoli bellissimi: tutti i bam
 bini e le bambine della città vorrebbero averli in dono… ma non tutti p
 ossono permetterseli\, così molti di loro\, invece di chiederli\, si limi
 tano a contemplarli\, con il naso incollato al vetro del negozio: perché 
 sognare\, in fondo\, non costa ancora nulla. Vero? Francesco è proprio un
 o di questi bambini: innamorato della Freccia Azzurra (il treno-giocattolo
  esposto in vetrina)\, si accontenta di guardarla da lontano mentre passa 
 davanti al negozio tutte le volte che deve andare a scuola oppure al lavor
 o.\nMa chi ha detto che i giocattoli dietro a quel vetro non ricambino il 
 suo sguardo triste? E\, soprattutto\, chi ha deciso che i giocattoli un cu
 ore non ce l’hanno? L’Avventura della Freccia Azzurra\, fiaba dolce-am
 ara ispirata al capolavoro di Gianni Rodari\, racconta il viaggio eroico d
 i un colorato gruppo di giocattoli coraggiosi che\, invece di rimanere nel
 la vetrina sicura\, sceglie di seguire il cuore\, fuggendo dal negozio e m
 ettendosi in marcia per provare a cambiare le regole. Lo spazio esterno\, 
 pericoloso e dominato solo dalla neve e dal vento\, è lo specchio di un m
 ondo ingiusto\, pieno di individualismi e differenze sociali. Avventurando
 si in questo luogo ostile\, i giocattoli impareranno a dare valore alle co
 se che contano davvero: la solidarietà\, l’amicizia e la speranza. Inse
 guiti da una buffa coppia di vecchietti\, che altri non sono se non l’al
 gida Befana e il suo svampito servo Terenzio\, affronteranno ogni sorta di
  peripezia per trovare Francesco e regalarsi a lui. Un’avventura notturn
 a magica e appassionante\, che vede l’umano e l’inanimato confrontarsi
  a tal punto da rendere sfumato il confine che li separa e che\, anche per
  questo\, viene resa in scena attraverso l’interazione di attori\, sagom
 e colorate e ombre.\ntecnica: teatro d’attore – ombre\netà: 5 – 10 
 anni\nParole chiave:\nsolidarietà – coraggio – amicizia – giocattol
 i- befana\ndopo lo spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale\n\ndal 7 al 
 9 dicembre\nIL GRINCH\nCome il verdemostro guastò il Natale\nLiberamente 
 tratto dal Grinch di Dr. Seuss\ntesto e regia di Andrea Acciai\nCompagnia 
 Nata di Arezzo\nL’anticonformista avventura di Dr. Seuss arriva tra le t
 avole del Teatro stavolta come una fiaba in musica. Un appassionato narrat
 ore e e due Maestri polistrumentisti ci trasporteranno nell’ambientazion
 e del noto racconto in cui il Grinch\, il verdemostro senza sentimento\, n
 el tentativo di sabotare i festeggiamenti della ridente comunità dei Nons
 ochì\, scoprirà invece il vero significato del Natale.\ntecnica: teatro 
 d’attore – musica dal vivo\netà: 4 – 10 anni\nParole chiave:\npossi
 bilità di cambiare - musica come mezzo di narrazione - vero significato d
 el Natale\nil 7 e l’8 dopo lo spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale
 \n\n10 e 11 dicembre\nIL BAULE DI NATALE\ntesto e regia di Aurelia Pini\nC
 ompagnia Teatro del Buratto di Milano\nAprire un grande baule è come espl
 orare un grande mare\, un cielo stellato\, un pozzo profondo\, il Polo Nor
 d\, il sacco di Babbo Natale. Ci trovi cose dimenticate\, storie da raccon
 tare e già raccontate\, domande a cui dare risposte come: Quanti anni ha 
 Babbo natale? Il Natale è vicino e Selly e Gabriele decidono di aprire il
  grande baule dimenticato in soffitta. Quante sorprese! Troveranno bufere 
 di neve\, un pacchetto misterioso\, la luce brillante della Stella Polare
 … “Dentro la notte ci sono le stelle si tengono per mano come sorelle\
 ; dentro il baule un cuscino di neve\; che il Natale sia per tutti dolce\,
  lieve\; dentro al cuore ci son desideri coltiviamoli bene che diventano v
 eri”.\ntecnica: teatro d’attore\netà: 3 - 7 anni\nParole chiave:\nNat
 ale - sorprese\n\ndal 12 al 17 dicembre\n1\, 2\, 3…STELLA! Canzoni\, sto
 rie\, rime dedicate al Natale\ndi A.Desideri – D.Di Vella\nregia Andrea 
 Calabretta\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nA grande richiesta\, torna Die
 go con il suo ukulele e le sue storie.\nUn nuovo spettacolo musicale\, con
  vecchi amici. Ritroveremo l’orchestra di orchi\, l’esilarante banda d
 egli amici della fattoria e il cantante Bingo Bongo. Ma stavolta ci sarà 
 in più un ospite speciale: Babbo Natale. Tante storie\, tante canzoni ci 
 raccontano del Natale\, dell’attesa\, dei doni\, della befana\, di dolci
  e di luci. Faremo il giro della terra per scoprire come e cosa si festegg
 ia qua e la\, per il nostro pianeta. Scopriremo\, cantando\, che il mondo 
 è bello perché è vario\, ma che tutti\, proprio tutti\, mangiamo\, dorm
 iamo\, balliamo\, ridiamo…Musica\, canzoni originali\, pupazzi\, ombre\,
  giochi. Una nuova grande festa per piccoli e piccolissimi.\ntecnica: teat
 ro d’attore – musica dal vivo -  pupazzi – ombre\netà: 2 - 7 anni\
 nParole chiave:\nmusica – mistero – attesa – doni – elfi e follett
 i - interazione del pubblico\nil 12 e il 13 dopo lo spettacolo ci viene a 
 trovare Babbo Natale\n\ndal 18 al 22 dicembre\nCHI HA RAPITO BABBO NATALE?
 \ndi Andrea Calabretta\nregia di Pino Strabioli\nCompagnia Teatro Verde di
  Roma\nUltime notizie: Babbo Natale è scomparso!\nLa storia si svolge nel
  2054. Il mondo sembra molto cambiato: esiste una sola enorme città\, dov
 e la gente conduce una vita dedita solo al lavoro: niente spettacoli\, nie
 nte cultura\, nessuna distrazione. I burattini non possono esibirsi e vivo
 no confinati nel Bingo Bongo Bar. Solo Babbo Natale sembrava salvarsi da q
 uesta orrenda situazione. Ma adesso è sparito anche lui! Questo è un cas
 o per Filo\, l’investigatore\, che mettendosi alla ricerca di Babbo Nata
 le si trova ad indagare tra ombre cinesi\, burattini\, pupazzi\, sindaci c
 attivi e altri incredibili personaggi. Giallo\, avventura\, mistero\, musi
 ca\, follia e risate accompagnano il pubblico verso la soluzione dell'enig
 ma e alla fine Babbo Natale\, di nuovo libero\, festeggerà con i bambini 
 presenti.\ntecnica: - teatro d’attore - burattini - ombre - figure\netà
 : 4 - 104 anni\nSpettacolo vincitore del Premio Città di Aosta 2003\nParo
 le chiave:\nnatale – mistero – detective story\nil 19 e il 20 dopo lo 
 spettacolo ci viene a trovare Babbo Natale\n\n26 e 27 dicembre\nIL PIFFERA
 IO DI HAMELIN\ndi Andrea Calabretta\nregia di Veronica Olmi\nCompagnia Tea
 tro Verde di Roma\nTopi\, topi\, topi. Dappertutto topi!\nNella città di 
 Hamelin vivere è diventato impossibile\; la gente pensa solo a lavorare e
  ad accumulare soldi. Nessuno pensa più al bene comune. Approfitta della 
 situazione il Re dei topi\, col suo improbabile esercito. La città è sua
 ! Cittadini di Hamelin svegliatevi! Qualcosa bisognerà pur fare! Un avido
  borgomastro\, una moglie esasperata\, un esercito di topi sfaticati guida
 ti da un re buffissimo e cattivissimo\, un mago pasticcione\, un pifferaio
  coraggioso e un po’ ingenuo\, un cancelliere fifone ma sincero\, sono i
  personaggi che popolano la nostra storia. Fanno da contrappunto alla vice
 nda una coppia di animali impagliati: un alce e un gallo invadente che si 
 disputano il ruolo di narratore. Attraverso situazioni comiche e colpi di 
 scena\, attori\, burattini e trampolieri coinvolgeranno gli spettatori nel
 la storia e i bambini di Hamelin\, insieme ai bambini presenti tra il pubb
 lico\, diventeranno i veri protagonisti dello spettacolo. Musiche original
 i\, canzoni\, luci\, costumi\, accompagnano e colorano lo spettacolo.\ntec
 nica: teatro d’attore - burattini\netà: 3 - 10 anni\nPremio Uccellino A
 zzurro-Molfetta 2006 e Premio Silvia-Molfetta 2006\nParole chiave:\ncittà
  a misura di bambini e bambine – infanzia – furbizia – magia - inter
 azione del pubblico\ndopo lo spettacolo\, tombola!\n\n2 e 3 gennaio\nLA LI
 BRERIA FANTASTICA\ndi Andrea Calabretta\nregia Valerio Bucci\nCompagnia Te
 atro Verde di Roma\nTutte le librerie sono fantastiche: basta aprire un li
 bro e si spalanca un mondo di avventure\, di sorprese\, di storie mozzafia
 to o di vicende amorose. Ma questa libreria lo è ancora di più. Topini i
 nnamorati\, gufi saccenti\, alieni buffi\, pecore insonni\, orchetti stona
 ti. Tutti nella libreria pronti a raccontare storie e ad aspettare l’inv
 asione dei terribili alieni rabbiosi. Uno spettacolo che canta e incanta\,
  portando il pubblico in un’atmosfera surreale e giocosa che però aiuta
  a crescere e ad affrontare i piccoli-grandi problemi che ogni bambino si 
 trova davanti\, tra cui la gestione della rabbia e la visione dell’error
 e come potenzialità di cambiamento.\ntecnica: teatro d’attore – pupaz
 zi -canzoni\netà: dai 3 ai 10 anni\nParole chiave:\nmusica – libri - ge
 stione delle emozioni - interazione del pubblico – pedagogia dell’erro
 re\n\n6 gennaio\nHANSEL E GRETEL\, la strada nel bosco\ndi A.Calabretta e 
 V.Olmi\nregia di Orazio Maccheronico\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nTemp
 i duri per Hansel e Gretel. La storia è nota: due bambini vengono abbando
 nati da una matrigna cattiva e un papà troppo remissivo. Si ritrovano cos
 ì da soli ad affrontare un nemico più forte di loro: i pericoli del Bosc
 o Nero. Da soli? Ma nel bosco\, come nella vita\, si può incontrare un po
 ’ di tutto: uno scoiattolo vanesio\, un orso volenteroso ma distratto\, 
 un lupo dall’aspetto tremendo che si aggira di notte\, una dolce vecchin
 a che vive in una splendida casa fatta di dolci. Ma l’apparenza inganna!
  E quando la speranza sta per svanire ecco che l’aiuto arriva da chi men
 o te l’aspetti. Attenzione\, però: sarà soprattutto il pubblico dei ba
 mbini che dovrà aiutare i due fratellini a togliersi dai guai. Scene\, co
 stumi e burattini sono di Emanuele Luzzati.\ntecnica: teatro d’attore pu
 pazzi - burattini\netà: 3 – 8 anni\nParole chiave:\nfamiglia – avvent
 ura – indipendenza - interazione del pubblico\nportate un calzino! Dopo 
 lo spettacolo ci viene a trovare la Befana\n\n9 e 10 gennaio\nI VESTITI NU
 OVI DELL’IMPERATORE\ndi Andrea Calabretta\nregia di Emanuela La Torre\nC
 ompagnia Teatro Verde di Roma\nUn re vanesio e civettuolo pensa unicamente
  a cosa indossare.\nUn giorno due imbroglioni lo convincono a comprare un 
 tessuto straordinario: lo può vedere solo chi è intelligente. Chi non lo
  vede vuol dire che è uno stupido. Con questa scusa i due furfanti fanno 
 finta di tessere tessuti meravigliosi e nessuno\, per paura di passare da 
 stupido\, osa confessare che non vede niente. Solo un bambino avrà il cor
 aggio (o l’incoscienza) di dire la verità e di urlare a tutti che il re
  è nudo. I Vestiti dell’Imperatore è una partitura per attori e musici
 sti\, in un connubio di immagini\, testo e musica. Per le scene e le immag
 ini ci siamo lasciati ispirare dai colori e dal segno di Matisse. I bambin
 i vengono coinvolti nella storia\, la musica dal vivo accompagna tutto il 
 racconto che alterna alle parti narrate quelle cantate. Una fiaba che dive
 nta voce\, narrazione\, musica\, figura\, movimento\, e che ci suggerisce 
 di non fermarsi alle apparenze.\ntecnica: teatro d’attore - musica dal v
 ivo\netà: dai 5 ai 105 anni\nParole chiave:\nmusica dal vivo – pensiero
  divergente – critica al conformismo\n\n16 e 17 gennaio\nIL PAESE DEI CO
 LORI\ndi Calabretta – Conversi - Marabotto\nregia di Carlo Conversi - Em
 anuela La Torre\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nC’erano una volta 5 reg
 ni diversi. Nel regno Bianco tutto era sempre in ordine\, nel Rosso tutti 
 erano sempre su di giri\, nel Nero regnava la paura\, nel Blu la prudenza 
 e nel Giallo l’orgoglio. Tra un paese e l’altro dei muri altissimi non
  lasciavano intravedere nulla di ciò che accadeva nell’altro reame. Poi
  un giorno un fulmine crea una breccia nel muro che divide il mondo blu da
  quello giallo. Un raggio verde inonda i due paesi. Cominicia così l’av
 ventura del povero Bluffone\, geniale ma pasticcione inventore sempre in c
 erca dell’invenzione giusta per far innamorare la principessina Mariblù
 \, figlia del burbero Re Blu. Ma\, attenzione al terribile capo delle guar
 die blu! Riuscirà il Bluffone ad abbattere tutti i muri e a far sì che i
  5 re si conoscano\, facendo diventare il mondo una festa di colori? (Non 
 vogliamo rovinarvi la sorpresa\, ma siamo ottimisti. Soprattutto perché i
  bambini potranno aiutarlo). Uno spettacolo ricco di musica e soprattutto 
 di colori\, che diverte e allo stesso tempo ci parla di temi importanti\, 
 quali la diversità\, la guerra e la pace. Poesia\, risate\, avventura e c
 anzoni sono le sfumature con cui si colora questa delicatissima storia.\nL
 o spettacolo è tratto dall’omonimo libro di Paolo Marabotto (edizioni L
 apis).\ntecnica: teatro d’attore - burattini - ombre\netà: dai 3 ai 103
  anni\nParole chiave:\nintercultura – pace – amore – interazione del
  pubblico\n\n23 e 24 gennaio\nZEUS E IL FUOCO DEGLI DEI\ndi L. Mattia\, A.
  Pavignano\nregia di Armando Traverso\nscene\, costumi e burattini di Sant
 uzza Calì\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nFulmini e saette! Zeus si è a
 rrabbiato: qualcuno ha osato rubare il sacro fuoco degli dei e lo ha regal
 ato agli uomini. Chi è stato? Su chi ricadrà la terribile vendetta del r
 e degli dei? La nostra storia comincia dalla fine: Prometeo (ebbene si è 
 stato lui!)giace incatenato ad una roccia tormentato da un’aquila che gl
 i rode il fegato. La tragedia-commedia di Prometeo viene raccontata con un
  piglio ironico ma mai parodistico\, in cui si percepisce l’audacia degl
 i uomini e la prepotenza degli dei\, incarnati in Zeus capriccioso quanto 
 potente\, invincibile quanto vendicativo. Le uniche armi a disposizione di
  Prometeo e degli uomini sono il coraggio e l’ironia. Basteranno? Come o
 gni tragedia che si rispetti\, anche qui troveremo un coro: le tre Arpie c
 i accompagneranno per tutta la narrazione\, confondendo il coro tragico co
 n quello musicale... Tra le incredibili scene e i coloratissimi costumi di
  Santuzza Calì\, gli attori interpretano un esercito di personaggi\, sdop
 piandosi\, alle volte triplicandosi in una giostra di cambi vorticosi e in
 attesi.\ntecnica: teatro d’attore - pupazzi\netà: 5 – 105 anni\nParol
 e chiave:\nmito – ribellione – altruismo – coraggio\n\ndal 30 gennai
 o al 2 febbraio\nCENERENTOLA e la scarpetta di cristallo\ndi Andrea Calabr
 etta\nregia di Pino Strabioli\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nCenerentola
 \, una fiaba che tutti conoscono e per questo ben si presta ad essere smon
 tata e rimontata\, come un castello di carte. E proprio in un mondo di car
 te si ambienta la nostra fiaba. Mentre la nota vicenda si svolge in un rit
 mo crescente ed esilarante\, ogni tanto la storia si ferma per poter dare 
 ad ogni personaggio la possibilità di raccontarla dal proprio punto di vi
 sta. E così Cavalier Bastoni\, Due di Coppe\, il Re\, con la Matrigna\, l
 e Sorellastre\, un maiale ossessionato dal peso\, una vacca ipocondriaca\,
  una fata sgangherata\, tutto questo esercito di personaggi strampalati ma
  terribilmente umani\, ripercorrono la fiaba di Cenerentola\, ce la raccon
 tano nuovamente fino alla versione dalla vera protagonista: la Scarpetta d
 i cristallo! Un alternarsi folle e scanzonato di risate\, magie\, personag
 gi incredibili\, musiche ed emozioni.\ntecnica: teatro d’attore – pupa
 zzi\netà: 5-100 anni\ndello spettacolo esiste l’audio libro edizioni La
 pis con il copione\, le musiche e i suggerimenti\nParole chiave:\npari opp
 ortunità – coraggio – carte da gioco – canzoni – punti di vista\n
 \n3 e 4 febbraio\nZEUS E IL FUOCO DEGLI DEI\ndi L. Mattia\, A. Pavignano\n
 regia di Armando Traverso\nscene\, costumi e burattini di Santuzza Calì\n
 Compagnia Teatro Verde di Roma\nFulmini e saette! Zeus si è arrabbiato: q
 ualcuno ha osato rubare il sacro fuoco degli dei e lo ha regalato agli uom
 ini. Chi è stato? Su chi ricadrà la terribile vendetta del re degli dei?
  La nostra storia comincia dalla fine: Prometeo (ebbene si è stato lui!)g
 iace incatenato ad una roccia tormentato da un’aquila che gli rode il fe
 gato. La tragedia-commedia di Prometeo viene raccontata con un piglio iron
 ico ma mai parodistico\, in cui si percepisce l’audacia degli uomini e l
 a prepotenza degli dei\, incarnati in Zeus capriccioso quanto potente\, in
 vincibile quanto vendicativo. Le uniche armi a disposizione di Prometeo e 
 degli uomini sono il coraggio e l’ironia. Basteranno? Come ogni tragedia
  che si rispetti\, anche qui troveremo un coro: le tre Arpie ci accompagne
 ranno per tutta la narrazione\, confondendo il coro tragico con quello mus
 icale… Tra le incredibili scene e i coloratissimi costumi di Santuzza Ca
 lì\, gli attori interpretano un esercito di personaggi\, sdoppiandosi\, a
 lle volte triplicandosi in una giostra di cambi vorticosi e inattesi.\ntec
 nica: teatro d’attore - pupazzi\netà: 5 – 105 anni\nParole chiave:\nm
 ito – ribellione – altruismo – coraggio\n\ndal 5 al 9 febbraio\nSCOP
 E\, STREGONI E MAGICHE POZIONI\ndi Andrea Calabretta e Maria Letizia Volpi
 celli\nregia di Michela Zaccaria\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nE’ dur
 a la vita per un apprendista stregone\, sempre intento a pulire alambicchi
 \, dar da mangiare agli animali\, spazzare il pavimento e mille altri lavo
 ri faticosi per tenere in ordine il Castello. E la magia? Gli incantesimi?
  Le pozioni? Macchè\, non se ne parla nemmeno\, questi sono affari del gr
 ande Mago\, padrone del castello. Ma una sera Tommaso\, stufo di obbedire\
 , ruba di nascosto una nuova pozione e l’assaggia. Incredibile: adesso c
 apisce il linguaggio degli animali. Da qui parte una serie di avventure ch
 e porteranno il nostro eroe a liberare una principessa e ad affrontare il 
 terribile drago Marzapane. Ce la farà da solo? No. Servirà l’aiuto dei
  bambini in sala. Una fiaba musicale in cui attori e burattini si alternan
 o dando vita ad una storia avvincente in cui si ride\, si canta\, si rifle
 tte e si partecipa.\ntecnica: teatro d’attore - burattini - ombre\netà:
  3 - 9 anni\nParole chiave:\nmagia – altruismo – avventura – crescit
 a - interazione del pubblico\ndopo lo spettacolo sfilata di Carnevale!\n\n
 Dal 12 al 15 febbraio\nL’ULTIMO CACCIATORE DI DRAGHI\ntesto e regia di d
 i Roberto Marafante\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nMai sottovalutare la 
 perfidia dei draghi! Essi sono infidi\, crudeli\, spietati\, ma soprattutt
 o astuti. Eppure non sono invincibili. Ispirato ad un racconto di J.R.R.To
 lkien\, questa favola originale racconta di come\, casualmente\, un uomo q
 ualunque viene in possesso di una spada magica e diventa un abile ed infal
 libile Cacciatore di Draghi. Ma\, per affrontare l’ultimo Drago\, scopri
 rà che i poteri della sua spada non sono sufficienti senza saggezza\, cor
 aggio e intuizione. In una giostra di colpi di scena\, effetti speciali\, 
 musiche e canzoni gli spettatori vivranno un’ avventura avvincente e spi
 ritosa\, imparando a ragionare con la propria testa\ntecnica: teatro d’a
 ttore – pupazzi\netà: 3 – 10 anni\nparole chiave:\nTolkien - democraz
 ia – giustizia – coraggio – interazione del pubblico\n\n16 e 17 febb
 raio\nLA BELLA E LA BESTIA\ntesto e regia di Zenone Benedetto\nCompagnia I
  Guardiani dell’Oca di Guardiagrele (Chieti)\nC’era una volta\, in reg
 no lontano\, un principe che viveva in un meraviglioso castello. Possedeva
  ogni cosa e forse per questo era viziato\, burbero ed egoista. In una not
 te d’inverno bussò alle porte del suo castello una povera vecchia che p
 ortava con sé un piccolo dono. Il principe rifiuto quell’umile offerta.
  Quella che credeva essere una vecchia si rivelò a lui in forma di fata\;
  bella come nessun’altra\, ma impietosa verso chi non seppe apprezzare l
 a sua generosità. Il principe cercò in tutti i modi di farsi perdonare p
 er quella sua brutale insolenza e per quella sua volgare arroganza\, ma in
 vano! “Prendi questa rosa\, essa segnerà il tempo della tua speranza! P
 er ventuno volte tornerà a fiorire. Se troverai l’amore prima che l’u
 ltimo petalo cadrà\, questo incantesimo fatato svanirà. Mai stai attento
  perché se questo non accadrà tu rimarrai bestia per l’eternità”. C
 hi mai potrebbe amare una bestia? Solo chi sa amare per davvero!\ntecnica:
  teatro d’attore - pupazzi\netà: 3 - 10 anni\nParole chiave:\navventura
  - magia - altruismo\n\n18 e 19 febbraio\nCHI HA PAURA DEL BUIO?\novvero T
 oporagno e Sedanorapa\ntesto e regia di Cristiano Petretto\nCo-produzione 
 Associazione Affabulazione di Ostia e Teatro Verde di Roma\nUna bambina ha
  paura del buio ed i suoi due genitori\, disperati\, inventano una storia 
 per conciliarle il sonno\; insieme inventeranno un mondo fatto di ombre\, 
 di suoni e di colori: Il protagonista del loro racconto sarà Timmi\, un c
 oniglietto pauroso\, ma così pauroso\, da aver paura della sua stessa omb
 ra! Un eroe fifone e timido che dovrà affrontare i suoi peggiori incubi: 
 Toporagno e Sedanorapa. Lungo il percorso incontrerà altri fantastici per
 sonaggi come Toni la talpa (una guida cieca)\, Gedeone (un leone scappato 
 dal circo) e la sua amica Selli. Le straordinarie avventure che affronter
 à Timmi si dipanano lungo un viaggio vorticoso e pieno di imprevisti\, at
 traverso il quale emergerà il desiderio di superare i propri limiti e che
  servirà a fargli scoprire che\, in fondo\, "soltanto perdendosi ci si pu
 ò ritrovare". Dallo spettacolo è tratto l'omonimo libro Toporagno e Seda
 norapa.\ntecnica: teatro d’attore - ombre\netà: 5 – 10 anni\nParole c
 hiave:\npaure – sogni – avventura\n\ndal 20 al 23 febbraio\nI CAVALIER
 I DELLA FAVOLA GIOCONDA\ndi Andrea Calabretta\nregia di Michela Zaccaria\n
 Compagnia Teatro Verde di Roma\nAAAAARGH. L’avete sentito anche voi? Que
 sto è l'urlo di un drago che terrorizza da anni la città di Camelot. AAA
 AARGH! Di nuovo… Sì\, è vero\, questo drago nessuno lo ha mai visto\, 
 ma è sicuramente un essere terribile. Pare che abbia almeno tre teste con
  con le quali abbrustolisce e ingoia chiunque gli si avvicini. Solo un ero
 e ci potrà salvare. Un eroe bello\, forte\, altero.... più o meno. Tocch
 erà al giovane Artù\, eroe suo malgrado\, affrontare e risolvere questo 
 problema. Per amore di una Ginevra un po’ bisbetica\, con l’aiuto di M
 ago Merlino\, Artù affronta una serie di avventure e conquista i poteri l
 eggendari dei Cavalieri della Favola Gioconda: curiosità\, coraggio e tol
 leranza. Tra lampade magiche\, alberi parlanti\, regni musicali ed altri s
 trani personaggi i bambini saranno condotti verso un finale a sorpresa.\nt
 ecnica: teatro d’attore – pupazzi\netà: 3-10 anni\nSpettacolo vincito
 re del Festival I Teatri del Mondo-Porto S.Elpidio 2005\nParole chiave:\ni
 ntecultura – magia – draghi – interazione del pubblico\n\ndal 24 al 
 26 febbraio\nLA BELLA ADDORMENTATA\ndi Andrea Calabretta\nregia di Vania C
 astelfranchi\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nLa storia è nota. Una Streg
 a\, arrabbiata per non essere stata invitata alla festa per la nascita del
 la figlia del re\, lancia una maledizione: quando la ragazza compirà 18 a
 nni si pungerà con un fuso e morirà. Grazie all’intervento di tre fate
  la terribile profezia viene mitigata: Aurora non morirà\, ma dormirà pe
 r cento anni\, finché un bacio di vero amore la risveglierà. Ma per giun
 gere dalla bella addormentata occorre prima superare tre terribili prove: 
 una foresta incantata\, un terribile orco ed un re bugiardo. Gegè\, il pr
 incipe vanesio\, lascerà che sia Zero\, lo scudiero\, ad affrontare tre t
 erribili prove. Ma da solo è impossibile... Per fortuna che ci sono i bam
 bini in sala ad aiutarlo! La favola si svolge in un’atmosfera onirica\, 
 come se fosse il sogno di Aurora\, in una scena che si ispira ai quadri di
  Rousseau. I bambini vengono coinvolti direttamente nelle incredibili\, di
 vertenti e pazze avventure di Zero. Musica\, canzoni\, mistero e risate ac
 compagnano e scandiscono i tempi di questa tenera e ironica favola.\ntecni
 ca: teatro d’attore - burattini - ombre - pupazzi\netà: 3 -103 anni\nPa
 role chiave:\nfiaba - pari opportunità – stereotipi di genere - riscatt
 o\n\ndal 27 febbraio all’ 1 marzo\nI MERAVIGLIOSI VIAGGI DI GULLIVER\nte
 sto e regia di Marco Pomari e Noemi Valentini\nCompagnia Altri posti in pi
 edi\, di San Giovanni Lupatolo\nUna credenza e una cassapanca. Una vela e 
 la prua di una nave. Il mobiletto della nonna. Un appendiabiti. Il mare in
  tempesta. In questo spazio immaginifico prende vita Lamuel Gulliver\, med
 ico e aspirante marinaio\, pronto a salpare verso mondi sconosciuti. Immer
 so in una scenografia piena di colori e trasformazioni\, Gulliver incontre
 rà i Lillipuziani\, minuscoli e guardinghi\, e i Giganti\, enormi e sorpr
 endenti\, attraversando mari lontani e affrontando prove inattese. In scen
 a Marco e Noemi\, due attori che\, tra incomprensioni\, gelosie e complici
 tà\, si muovono in un continuo andirivieni tra la realtà e la storia scr
 itta da Jonathan Swift nel 1726. Il confine tra racconto e vita si fa sott
 ile e\, pezzo dopo pezzo\, prende forma una narrazione condivisa che riesc
 e a restituire al pubblico tutta la forza immaginifica de “I Viaggi di G
 ulliver”.\ntecnica: teatro d’attore - ombre\netà: 4 -10 anni\nParole 
 chiave:\nviaggi - avventure – differenze - mare\n\ndal 2 al 5 marzo\n1\,
  2\, 3… CANTATE CON ME\nCanzoni\, storie\, rime\, pupazzi e altre stramb
 erie\ndi A. Calabretta – D. Di Vella – V. Olmi\nregia di Orazio Macche
 ronico\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nUno spettacolo musicale adatto ai 
 piccoli e ai piccolissimi. Diego\, con la sua chitarra e il suo ukulele\, 
 ci racconterà\, cantando\, tante storie\, filastrocche\, canzoni e poesie
  in compagnia di un esercito di buffi personaggi che lo aiuteranno – o a
 lmeno\, ci proveranno! – a incantare il pubblico. Incontreremo l’orche
 stra di orchi\, la pecora petulante\, la maialina raffinatisisma\, il cava
 llo cantante\, la mucca buongustaia e chissà chi altro. Scopriremo come s
 i mischiano i colori nella natura\, racconteremo Hansel e Gretel\, imparer
 emo il Ballo del Drago\, diventeremo dei terribili Pirati. I bambini ascol
 teranno le storie\, canteranno le canzoni e parteciperanno agli sfrenati b
 alli\, tra risate\, rime e altre stramberie.\ntecnica: teatro d’attore 
 –musica dal vivo - pupazzi - ombre\netà: 2 - 7 anni\ndello spettacolo/c
 oncerto esite il l’audio-libro edizioni Tic con tutte canzoni\nParole ch
 iave:\nmusica – apprendimento – gioco – canzoni – interazione col 
 pubblico\n\ndal 6 al 9 marzo\nPRINCIPESSA PICCOLA E MOSTRO GIGANTE\ndi And
 rea Calabretta\nregia di Emanuela La Torre\nCompagnia Teatro Verde di Roma
 \nCome può una principessa piccola piccola di un popolo di esseri ancora 
 più piccoli fronteggiare la minaccia di un nemico enorme che vuole distru
 ggere tutto? Questo è quello che accade in questa grande favola. Il catti
 vissimo re di mondizia costruisce un mostro gigante e lo manda a distrugge
 re il piccolo popolo del prato\, dove regna principessa Piccola\, che sar
 à pure piccola\, ma tosta e combattiva. Che fare? Scappare o restare e ba
 ttersi? Piccola comincia una grande avventura alla ricerca del grande sagg
 io\, l’unico che può aiutarla\, dove verrà messo a dura prova il suo c
 oraggio e la sua intelligenza. Ma dove anche incontrerà una serie di pers
 onaggi incredibili: scarabei stercorari\, ragni che dirigono il traffico\,
  marmotte spericolate\, ciclopi e altri buffi personaggi\, ma soprattutto 
 i bambini presenti in sala che saranno decisivi nel togliere la principess
 a dai guai. Alla fine impareremo che se “tanti piccoli” si mettono ins
 ieme possono diventare fortissimi\, che grande o piccolo sono concetti rel
 ativi e che non tutto è come sembra (come dice il grande saggio: la sagge
 zza non dipende dall’altezza). Uno spettacolo che alterna suspance a ris
 ate\, canzoni a suggestioni\, per ridere e riflettere\, con un grande fina
 le a sorpresa\ntecnica: teatro d’attore - pupazzi\netà: 3 - 10 anni\nPa
 role chiave:\navventura - riciclo – paure – punti di vista\nDello spet
 tacolo esiste l’audio libro edizioni ANICIA con il copione\, le musiche 
 e i suggerimenti per rimettere in scena lo spettacolo in classe\, in famig
 lia\, con gli amici\n\n11 marzo\nFIABE BIANCHE\, storie di orsi e riso al 
 latte\nDa Hans Christian Andersen\ntesto e regia di Tomás Acosta e France
 sca Laini\nCollettivo Lan-de-si di Mantova\nDue fratellini infreddoliti ce
 rcano un po' di riparo dal gelo\, e per scaldarsi ecco che\, a poco a poco
 \, prendono forma delle immagini\, delle storie\, delle fiabe bianche. Bia
 nche come la neve sulle strade la notte di Natale\, bianche come gli orsi\
 , come i capelli di una vecchiarella\, come il cuore dei pupazzi di neve\,
  come i dispetti dei folletti. Una narrazione teatrale adatta all'inverno\
 , in cui due buffi personaggi trasporteranno il piccolo pubblico in un via
 ggio tra alcune delle fiabe più innevate della letteratura del Nord Europ
 a.\ntecnica: teatro d’attore – ombre\netà: 3-8 anni\n\n12 e 13 marzo\
 nLE FAVOLE DELLA SAGGEZZA\ntesto e regia di Giovanna Facciolo\, da Esopo\
 , Fedro e La Fontaine\nCompagnia I Teatrini di Napoli\nTra maschere e semp
 lici elementi di scena\, percussioni e giocose sonorità prendono vita le 
 più famose favole di animali parlanti che dall’antichità attraverso i 
 secoli hanno viaggiato fino a noi: La Volpe e l’uva\, La Cicala e la For
 mica\, Il Lupo e la Gru… Da Esopo a La Fontaine gli animali sono i diver
 tenti e ironici personaggi che ci tramandano sagaci insegnamenti\, portato
 ri di vizi e virtù di un’umanità sempre uguale a se stessa: ci sono il
  furbo\, l’ingenuo\, il prepotente\, l’umile\, l’adulatore\, lo scio
 cco\, l’arrogante\, il povero innocente. Dietro ogni storia c’è una m
 orale che ci insegna a destreggiarci nella vita. Immagini semplici e sempr
 e comprensibili\, pillole di saggezza quotidiana per grandi e bambini.\nte
 cnica: teatro d’attore – maschere - musica dal vivo\netà: 6 – 10 an
 ni\nParole chiave:\nfiaba – Esopo – saggezza – virtù - vizi\n\n14 e
  15 marzo\nODISSEA PER GIOVANI EROI\ntesto e regia di Lorenzo Palmieri\nC
 ompagnia Lagrù di S.Elpidio a mare\nDue attori\, una scenografia piena di
  valigie\, bauli e tanti oggetti ripercorreranno le vicende di Ulisse e de
 l suo viaggio verso casa. Il terribile Polifemo\, la Maga Circe\, il canto
  delle Sirene e la battaglia con i Proci verranno raccontati attraverso l
 ’uso creativo di oggetti di scena quotidiani\, che prenderanno vita nell
 e mani degli attori. Il pubblico verra trasportato nel mondo avventuroso d
 i Ulisse con un linguaggio semplice e divertente\, mantenendo l’essenza 
 della grande epopea. Grazie a un gioco teatrale fatto di immaginazione\, r
 isate\, momenti di suspense e incursioni in platea i piccoli spettatori vi
 vranno il viaggio di Ulisse come se fossero parte integrante della storia 
 immergendosi nelle sue sfide\, incontri magici e imprese eroiche.\ntecnica
 : teatro d’attore – oggetti – pupazzi – coinvolgimento del pubblic
 o\netà: 6 -13 anni\nParole chiave:\navventura – coraggio – intelligen
 za – altruismo\n\n16 e 17 marzo\nPICCOLO PRINCIPE\ntesto e regia di Juli
 a Borretti e Titta Ceccano\nCompagnia Matutateatro di Priverno\nChi è il 
 piccolo principe\, il bambino che all’improvviso nel deserto\, si presen
 ta al narratore-aviatore\, costringendolo a rivedere le priorità del suo 
 agire\, se non l’altra parte di noi tutti? Quella della nostra infanzia 
 che se non siamo bravi e fortunati\, rischiamo di dimenticare\, come di so
 lito accade ai grandi.\nUn classico della Compagnia Matutateatro che da ta
 nti anni nutre l’immaginario di diverse generazioni di bambini. Due sol
 i attori e un musicista alle prese con tutti i personaggi di una storia ch
 e non smette di commuovere bambini\, adulti e ragazzi. Uno spettacolo che 
 affronta tematiche universali con la leggerezza di un racconto per l’inf
 anzia.\ntecnica: teatro d’attore – musica dal vivo\netà: 6 -12 anni\n
 Parole chiave:\navventura – coraggio – emozioni - altruismo\n\ndal 20 
 al 24 marzo\nIN FONDO AL MARE\ntesto e regia di Yannick Toussaint\nco-prod
 uzione italo-francese Teatro Verde di Roma e Histoire d’Eux di Nancy\nLa
  storia si svolge in uno splendido paesaggio sottomarino\, dove i pesci vi
 vono felici e vanno in vacanza presso delle fonti di acqua calda. Tutto mo
 lto bello. Peccato che i pesci cominciano misteriosamente a sparire uno al
 la volta. Del caso se ne occupa John MacLobster\, una saggia aragosta\, ch
 e\, aiutato dal giovane e inesperto Marvin\, guida le indagini\, fino ad a
 rrivare ad una verità sorprendente\, che in realtà tutti sotto sotto con
 oscono\, ma che ognuno finge di ignorare. In fondo al mare è un divertent
 issimo thriller subacqueo\, che fa ridere e pensare\, che ci parla con del
 icatezza ma senza sconti dell’emergenza climatica in cui viviamo. Facend
 o il verso ai classici film americani di detectives story\, tra misteri e 
 risate\, tra buffi inseguimenti e storie d’amore\, tra poliziotti incorr
 uttibili e tipi senza scrupoli\, insomma tra pesci piccoli e pesci grossi\
 , il mondo sottomarino diventa una divertente e raffinata metafora del mon
 do umano. Il tutto immerso (è proprio il caso di dirlo) in una scena incr
 edibile\, con colori cangianti\, forme improbabili e modi sorprendenti di 
 muoversi. I tre attori-burattinai ci faranno tuffare sul fondo di una lagu
 na tropicale\, in un piccolo angolo di sogno su cui gravano oscure minacce
 . L'universo sottomarino viene ricreato in una scatola nera dalla magia di
  luci e trucchi sorprendenti.\ntecnica: attori\, pupazzi – teatro sul ne
 ro\netà: dai 4 anni in su\nParole chiave:\nambiente – pace - educazione
  civica - detective story\n\ndal 3 al 6 aprile\nLA MAGA DEI SOGNI\ndi Andr
 ea Calabretta\nregia Emanuela La Torre\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nE
 ’ notte\, il commendator Mario Netta si sta dedicando al suo passatempo 
 preferito: fare i conti. Giorno e notte ha un solo pensiero\, guadagnare s
 oldi. Praticamente non dorme più e quei pochi sogni che riesce ancora a f
 are parlano solo di pesci e di soldi…un’ossessione!\nMa nel mezzo di u
 na notte\, riceve la visita della Maga dei Sogni e del suo strampalato ese
 rcito di mostri. Inizia così un viaggio nel mondo dei sogni e tra pirati\
 , guerrieri\, dame e battaglie consumate su una scacchiera\, il commendato
 r Mario Netta scoprirà quanto sia povera la vita senza le emozioni e i so
 gni. Una nuova versione di un classico del Teatro Verde\, raccontata da at
 tori e ombre\, che rendono la messa in scena al tempo stesso avventurosa\,
  esilarante e… sognante!\nMenzione per la drammaturgia Premio Stregagatt
 o-ETI 03/04\n“Con il garbo tematico e la freschezza inventiva di Rodari 
 o di Zavattini\, Andrea Calabretta ha scritto in forma di favola moderna 
 un dispettoso apologo contro la piattezza del mondo\, ridotto a pura e se
 mplice sete di guadagno. Le incursioni notturne del Mago dei Sogni con le
  sue sorprendenti apparizioni\, i dirottamenti spazio-temporali un po’ 
 da Helzapoppin\, tra i libri mastri dell’ufficio contabile del Commenda
 tor Mario Netta (marionetta di nome e di fatto)\, sono un esempio della g
 aia moralità\; ed insieme un bell’esercizio per aiutare gli spettatori
  più o meno giovani a sciogliere le briglie della fantasia.” (Nico Ga
 rrone)\ntecnica: teatro d’attore – ombre\netà: 5 – 10 anni\nParole 
 chiave:\nsogni – desideri – fantasia – libertà\n\ndal 7 al 9 aprile
 \nIL PIFFERAIO DI HAMELIN\ndi Andrea Calabretta\nregia di Veronica Olmi\nC
 ompagnia Teatro Verde di Roma\nTopi\, topi\, topi. Dappertutto topi!\nNell
 a città di Hamelin vivere è diventato impossibile\; la gente\npensa solo
  a lavorare e ad accumulare soldi. Nessuno pensa più al bene comune. Appr
 ofitta della situazione il Re dei topi\, col suo improbabile esercito. La 
 città è sua! Cittadini di Hamelin svegliatevi! Qualcosa bisognerà pur f
 are! Un avido borgomastro\, una moglie esasperata\, un esercito di topi sf
 aticati guidati da un re buffissimo e cattivissimo\, un mago pasticcione\,
  un pifferaio coraggioso e un po’ ingenuo\, un cancelliere fifone ma sin
 cero\, sono i personaggi che popolano la nostra storia. Fanno da contrappu
 nto alla vicenda una coppia di animali impagliati: un alce e un gallo inva
 dente che si disputano il ruolo di narratore. Attraverso situazioni comich
 e e colpi di scena\, attori\, burattini e trampolieri coinvolgeranno gli s
 pettatori nella storia e i bambini di Hamelin\, insieme ai bambini present
 i tra il pubblico\, diventeranno i veri protagonisti dello spettacolo. Mus
 iche originali\, canzoni\, luci\, costumi\, accompagnano e colorano lo spe
 ttacolo.\ntecnica: teatro d’attore - burattini\netà: 3 - 10 anni\nPremi
 o Uccellino Azzurro-Molfetta 2006 e Premio Silvia-Molfetta 2006\nParole ch
 iave:\ncittà a misura di bambini e bambine – infanzia – furbizia – 
 magia - interazione del pubblico\n\ndal 10 al 14 aprile\nIL GATTO CON GLI 
 STIVALI\ndi Roberto Marafante\nregia di Emanuela La Torre\nCompagnia Teatr
 o Verde di Roma\nPuò un semplice gatto\, con l’astuzia ed un paio di st
 ivali diventare ricco e famoso? Può un semplice gatto\, con il coraggio e
  un paio di stivali\, sconfiggere un potente orco? Può un semplice gatto\
 , con la fantasia e il solito paio di stivali\, fare innamorare una princi
 pessa di un povero mugnaio? Certo che può! Ma l’astuzia\, il coraggio\,
  la fantasia (e il paio di stivali) nulla possono senza l’aiuto dei bamb
 ini del pubblico. Il Gatto con gli Stivali è la favola delle apparenze. U
 na favola in cui si denuncia\, sorridendo\, l’ipocrisia dei rapporti uma
 ni. Una favola che ci dice che è vero solo ciò che sembra...come a teatr
 o\, ma che alla fine la verità vien sempre a galla...come a teatro. Due f
 acchini\, durante la pausa pranzo\, si lasciano prendere dal racconto dell
 a celebre favola costruendo le scene davanti agli occhi del pubblico\, mon
 tando scatole\, aprendo scatoloni\, giocando con buste\, cartoni\, cappell
 iere\, pacchi e pacchetti. Ogni scatola che si apre contiene un mondo colo
 rato e sorprendente e i due facchini diventano gli attori di una rutilante
  messa in scena: un carosello di personaggi e burattini\, di musica e canz
 oni\, di risate e avventure\, in un ritmo crescente ed entusiasmante. Per 
 poi\, alla fine della favola\, ritornare due semplici facchini\, stupiti e
  increduli di quanto hanno creato\, tra scatole\, pacchi e scatolette.\nte
 cnica: teatro d’attore – burattini - oggetti\netà: 3 - 10 anni\nParol
 e chiave:\nriciclo – fiaba – coraggio – apparenza – interazione de
 l pubblico\n\ndal 15 al 19 aprile\nIMMAGINA\nFESTIVAL INTERNAZIONALE TETAR
 O DI FIGURA di Roma\nsettima edizione\, festival diffuso\n\ndal 20 al 22 a
 prile\nSCUOLA DI MAGIA\ndi Andrea Calabretta\nregia di Emanuela La Torre\n
 scene\, costumi e burattini di SANTUZZA CALI’\nCompagnia Teatro Verde di
  Roma\nNella scuola di magia si impara a usare incantesimi\, a costruire o
 ggetti magici\, a diventare invisibili e a creare filtri potentissimi. Ma 
 attenti a non sbagliare\, altrimenti si possono scatenare le forze della m
 agia nera! Neanche a farlo apposta\, è proprio ciò che accade ai nostri 
 due protagonisti\, due maghetti pasticcioni. Comincerà un’avventura inc
 redibile\, tra mostri buffissimi e grandi incantesimi\, tra conigli pauros
 i e civette parlanti\, creature a due teste e maghi cattivi\, tra atmosfer
 e magiche e canzoni divertenti. Ma solo con l’aiuto dei bambini sarà po
 ssibile riuscire a superare tutti gli ostacoli. Alla fine i nostri due ero
 i capiranno che nella vita ognuno ha i suoi tempi per imparare la magia (o
  altro) e che\, come dice quello: se non hai ancora scoperto il tuo talent
 o non vuol dire che non ne hai nessuno.\ntecnica: teatro d’attore – pu
 pazzi - ombre\netà: 3 - 10 anni\nSpettacolo vincitore del Festival I Teat
 ri del Mondo - Porto S.Elpidio 2020\nParole chiave:\npari opportunità –
  inclusione – rispetto dei tempi di crescita -\nDello spettacolo esiste 
 l’audio libro edizioni ANICIA con il copione\, le musiche e i suggerimen
 ti per rimettere in scena lo spettacolo in classe\, in famiglia\, con gli 
 amici\n\ndal 23 al 28 aprile\nLA LIBRERIA FANTASTICA\ndi Andrea Calabretta
 \nregia Valerio Bucci\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nTutte le librerie s
 ono fantastiche: basta aprire un libro e si spalanca un mondo di avventure
 \, di sorprese\, di storie mozzafiato o di vicende amorose. Ma questa libr
 eria lo è ancora di più. Topini innamorati\, gufi saccenti\, alieni buff
 i\, pecore insonni\, orchetti stonati. Tutti nella libreria pronti a racco
 ntare storie e ad aspettare l’invasione dei terribili alieni rabbiosi. U
 no spettacolo che canta e incanta\, portando il pubblico in un’atmosfera
  surreale e giocosa che però aiuta a crescere e ad affrontare i piccoli-g
 randi problemi che ogni bambino si trova davanti\, tra cui la gestione del
 la rabbia e la visione dell’errore come potenzialità di cambiamento.\nt
 ecnica: teatro d’attore – pupazzi -canzoni\netà: dai 3 ai 10 anni\nPa
 role chiave:\nmusica – libri – gestione delle emozioni – interazione
  del pubblico – pedagogia dell’errore\n\n29 e 30 aprile\nI VESTITI NUO
 VI DELL’IMPERATORE\ndi Andrea Calabretta\nregia di Emanuela La Torre\nCo
 mpagnia Teatro Verde di Roma\nUn re vanesio e civettuolo pensa unicamente 
 a cosa indossare.\nUn giorno due imbroglioni lo convincono a comprare un t
 essuto straordinario: lo può vedere solo chi è intelligente. Chi non lo 
 vede vuol dire che è uno stupido. Con questa scusa i due furfanti fanno f
 inta di tessere tessuti meravigliosi e nessuno\, per paura di passare da s
 tupido\, osa confessare che non vede niente. Solo un bambino avrà il cora
 ggio (o l’incoscienza) di dire la verità e di urlare a tutti che il re 
 è nudo. I Vestiti dell’Imperatore è una partitura per attori e musicis
 ti\, in un connubio di immagini\, testo e musica. Per le scene e le immagi
 ni ci siamo lasciati ispirare dai colori e dal segno di Matisse. I bambini
  vengono coinvolti nella storia\, la musica dal vivo accompagna tutto il r
 acconto che alterna alle parti narrate quelle cantate. Una fiaba che diven
 ta voce\, narrazione\, musica\, figura\, movimento\, e che ci suggerisce d
 i non fermarsi alle apparenze.\ntecnica: teatro d’attore - musica dal vi
 vo\netà: dai 5 ai 105 anni\nParole chiave:\nmusica dal vivo – pensiero 
 divergente – critica al conformismo\n\ndall’1 al 6 maggio\nIL PAESE DE
 I COLORI\ndi Calabretta – Conversi - Marabotto\nregia di Carlo Conversi 
 - Emanuela La Torre\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nC’erano una volta 5
  regni diversi. Nel regno Bianco tutto era sempre in ordine\, nel Rosso tu
 tti erano sempre su di giri\, nel Nero regnava la paura\, nel Blu la prude
 nza e nel Giallo l’orgoglio. Tra un paese e l’altro dei muri altissimi
  non lasciavano intravedere nulla di ciò che accadeva nell’altro reame.
  Poi un giorno un fulmine crea una breccia nel muro che divide il mondo bl
 u da quello giallo. Un raggio verde inonda i due paesi. Cominicia così l
 ’avventura del povero Bluffone\, geniale ma pasticcione inventore sempre
  in cerca dell’invenzione giusta per far innamorare la principessina Mar
 iblù\, figlia del burbero Re Blu. Ma\, attenzione al terribile capo delle
  guardie blu! Riuscirà il Bluffone ad abbattere tutti i muri e a far sì 
 che i 5 re si conoscano\, facendo diventare il mondo una festa di colori? 
 (Non vogliamo rovinarvi la sorpresa\, ma siamo ottimisti. Soprattutto perc
 hé i bambini potranno aiutarlo). Uno spettacolo ricco di musica e sopratt
 utto di colori\, che diverte e allo stesso tempo ci parla di temi importan
 ti\, quali la diversità\, la guerra e la pace. Poesia\, risate\, avventur
 a e canzoni sono le sfumature con cui si colora questa delicatissima stori
 a.\nLo spettacolo è tratto dall’omonimo libro di Paolo Marabotto (edizi
 oni Lapis).\ntecnica: teatro d’attore - burattini - ombre\netà: dai 3 a
 i 103 anni\nParole chiave:\nintercultura – pace – amore – interazion
 e del pubblico\n\n7 e 8 maggio\nL’USIGNOLO\nIspirato a “L’usignolo 
 ” di H. C. Andersen\ndi Marco Vergati\nregia di Chiara Carlorosi – Mar
 co Vergati\nCompagnia Teatro di Carta\nTra le mille attrattive degli splen
 didi giardini imperiali ce n’è una che supera tutte le altre: è il can
 to dell’usignolo\, tanto soave da sciogliere le lacrime dell’Imperator
 e. Presto però l’usignolo viene sostituito da un uccellino meccanico e 
 dimenticato. Tuttavia sarà proprio il suo canto a salvare il Sovrano\, am
 malatosi gravemente dopo la rottura dell’usignolo meccanico. Davanti all
 ’Imperatore della fiaba di Andersen\, all’estrema facilità con cui li
 quida il vecchio usignolo per far spazio al nuovo\, è difficile non specc
 hiarsi e non vedere un’immagine del mondo attuale\, che annaspa verso il
  futuro scrollandosi continuamente di dosso il passato e che riconosce com
 e unica necessità una continua e fatua modernità. Così capita che la se
 nescenza di cose o persone\, lungi dall’apparire preziosa come un tempo\
 , rimane una scomoda e antiestetica deviazione della società in marcia. L
 a fiaba di Andersen appare trasfigurata in una serie di idee e invenzioni 
 sorprendenti. La storia viene narrata da una galleria di personaggi comici
 \, tragici\, grotteschi mentre le immagini suggestive e poetiche evocate d
 al teatro d’ombre attraversano il racconto trasportando lo spettatore in
  una dimensione incantata.\ntecnica: teatro d’attore - ombre\netà: dai 
 5 ai 10 anni\nParole chiave:\nintercultura – valore dell’anzianità 
 – estremo oriente – meraviglia\n\ndal 9 al 14 maggio\nHANSEL E GRETEL\
 , la strada nel bosco\ndi A.Calabretta e V.Olmi\nregia di Orazio Maccheron
 ico\nCompagnia Teatro Verde di Roma\nTempi duri per Hansel e Gretel. La st
 oria è nota: due bambini vengono abbandonati da una matrigna cattiva e un
  papà troppo remissivo. Si ritrovano così da soli ad affrontare un nemic
 o più forte di loro: i pericoli del Bosco Nero. Da soli? Ma nel bosco\, c
 ome nella vita\, si può incontrare un po’ di tutto: uno scoiattolo vane
 sio\, un orso volenteroso ma distratto\, un lupo dall’aspetto tremendo c
 he si aggira di notte\, una dolce vecchina che vive in una splendida casa 
 fatta di dolci. Ma l’apparenza inganna! E quando la speranza sta per sva
 nire ecco che l’aiuto arriva da chi meno te l’aspetti. Attenzione\, pe
 rò: sarà soprattutto il pubblico dei bambini che dovrà aiutare i due fr
 atellini a togliersi dai guai. Scene\, costumi e burattini sono di Emanuel
 e Luzzati.\ntecnica: teatro d’attore pupazzi - burattini\netà: 3 – 8 
 anni\nParole chiave:\nfamiglia – avventura – indipendenza - interazion
 e del pubblico\nINFO GENERALI\nSpettacoli: sabato\, domenica e festivi ore
  17 e su richiesta ore 15.00 e/o ore 18.30\nBiglietti: ingresso intero €
  12\,00 – ridotto € 10\,00\nScuole: spettacoli dal lunedì al venerdì
  alle ore 10.00\; ingresso € 8\,00 per uno spettacolo\, € 15\,00 per d
 ue spettacoli\; tutti gli spettacoli sono corredati da materiale didattico
 \; organizzazione servizio bus su richiesta.\nGreenCard: carnet/abbonament
 o 10 spettacoli € 110\,00 – 15 spettacoli € 160\,00 – 20 spettacol
 i € 200\,00\nPer enti\, CRAL e associazioni: spettacoli con animazioni i
 n giorni e orari da concordare.\nÈ attiva la biglietteria online su www.t
 eatroverde.it\nBotteghino\, informazioni e prenotazioni: telefono 06.58820
 34 - teatroverderoma@gmail.com\ndal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 
 ore 18.00\ndomenica e festivi dalle ore 11.00 alle ore 19.00\nDove siamo: 
 Circ.ne Gianicolense\, 10 Roma (di fronte alla stazione Trastevere)\nCome 
 raggiungerci: tram 3 – 8 / bus H – 719 – 773 – 780 – 781 – 228
  – 170 – 786 – 766 – 774 – 871\nTreni: FM 1 (Orte – Fiumicino 
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