28 Settembre 2020
Varie

Rimbocchiamoci le maniche, ragazzi!

Rieti, 5 Maggio 2015 - 26 Maggio 2015

RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE, RAGAZZI!
Laboratori di manipolazione della creta per ragazzi a cura di FABIO GRASSI

RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE, RAGAZZI! è un corso di manipolazione della creta, a cura di FABIO GRASSI, articolato in quattro incontri di circa 2 ore, con cadenza settimanale, rivolto ai giovani artisti e artiste dai 9 ai 13 anni.

‘Le tecniche grafiche e la pittura, anche nelle forme tecnologicamente avanzate come il digitale, sono da tempo entrate sia nelle scuole che nella nostra quotidianità. Effettivamente esiste un’ampia letteratura sul ruolo svolto dai mezzi di espressione visuale nell’apprendimento. Minore importanza, spesso per motivi logistici, è stata data invece alle attività che comportano l’uso di materiali tridimensionali. Il bambino vedendo e soprattutto toccando, apprende e capisce. Il modellare risponde infatti ad una necessità vitale, al bisogno di impastare e scaricare energie (chi di noi non ha pasticciato con acqua e farina accanto alla propria mamma o nonna?). L’argilla più di ogni altro materiale è adatto a queste attività anche per sue peculiari caratteristiche: è atossica e naturale, in una società come la nostra che sempre di più predilige materie plastiche di origine sintetica e che “non sporcano”. E’ altresì dimostrato che l’argilla ha proprietà detergenti, emollienti e addirittura antisettiche. La pasta informe trova vita e definizione tramite la pressione delle dita, ammettendo infinite correzioni, almeno fino all’essiccazione, salvo poi riaggiungere acqua e rimpastare il tutto. Durante un corso è avvenuto che un vaso appena modellato sia caduto a terra deformandosi: è stato sufficiente osservare la nuova forma “de-formata” e aggiungerci due elementi per renderlo una ironica borsetta-scultura…perché nell’arte come nella vita l’imprevisto ci stimola a trovare sempre nuove soluzioni! Poche tecniche come la ceramica ci riavvicinano all’idea della creazione, essa racchiude in se tutti gli elementi naturali, restituendo al ragazzo un contatto corretto con essi. La terra argillosa, l’acqua con la quale è resa malleabile, l’aria che consente l’essiccazione e il fuoco che la trasforma per sempre in terracotta. Seguendo da protagonista le varie trasformazioni, oltre alla tecnica e alla metodologia operativa, chi modella tende naturalmente a potenziare la sicurezza nelle proprie possibilità e l’autostima, passaggi necessari per una positiva crescita umana e affettiva.’ (Fabio Grassi)

L’artista: Fabio Grassi è nato a L’Aquila nel 1973. Si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia “Pietro Vannucci” in Scenografia, con una tesi sugli scenografi felliniani. Ha collaborato con il regista Medhi Kraien e con il compositore Carlo Pedini in alcuni allestimenti presso il teatro “Morlacchi” di Perugia. Ha partecipato a vari corsi di specializzazione nel settore della scenografia e costumistica. Dal 1987 al 1993 ha frequentato lo studio del pittore Lin Delija (1926-1994) nella Libera Accademia di Belle Arti “Carlo Cesi”, del quale costituisce e cura per alcuni anni l’archivio storico e un’associazione culturale in memoria. Al suo attivo ha allestimenti scenici per il teatro e per il cinema d’animazione in stop motion. Tra di essi la serie TV “Taco & Paco” (per il contenitore de “La Melevisione”, Rai 3, premio “miglior tecnica” al Festival Cartoons on the Bay nel 2002); il lungometraggio “Kate, la bisbetica domata”, il primo film fatto interamente di carta (Festival di Seoul, Festival di Hiroshima, primo premio come miglior lungometraggio d’animazione al Festival Internazionale di Cimena di Chicago nel 2004); “Specchio delle mie brame” (regia di Roberto Leoni, La7). La sua ricerca artistica nell’ambito della pittura, della scultura e della ceramica lo porta ad esporre in varie edizione de “Il Natale dei 100 Alberi d’Autore” e “L’Arte nell’uovo di Pasqua” a Roma e a Milano (Palazzo Reale, Complesso Monumentale del Vittoriano, Ara Pacis, Palazzo delle Esposizioni, Spazio Fendi…), durante le quali ha modo di affiancare artisti quali Mario Ceroli, Igor Mitoraj, Massimiliano Fuksas. Alcune sue opere sono conservate in importanti collezioni private (tra le quali: Franca Fendi, Sergio Valente, Renato Della Valle, Maria Angiolillo). Altre opere pittoriche, sculture, bozzetti di scene e costumi si trovano in varie raccolte e spazi pubblici quali il Complesso Monumentale “Santa Giuliana” di Perugia (Scuola di Lingue Estere dell’Esercito), Il Museo del Liceo Artistico “F. Muzi” de L’Aquila, la Chiesa di Ponte Alto (Rieti) ed il centro cittadino di Antrodoco. Dal 2000 fa parte dell’Associazione Costumisti Scenografi e Arredatori di Cinecittà e nello stesso anno consegue l’abilitazione all’insegnamento del disegno, storia dell’arte e dell’educazione artistica. Attualmente affianca alla ricerca artistica l’insegnamento di Arte e immagine. Vive ad Antrodoco, in provincia di Rieti.

Il programma prevede: apprendimento della modellazione con la tecnica a sfoglia e con l’uso di calchi e della modellazione con la tecnica del colombino; decorazione ceramica ad engobbio e con diverse argille; tecnica del graffito; decorazione a secondo fuoco dei lavori modellati o di oggetti già pronti (piatti, piccole sculture, mattonelle…) con colori apiombici; tecnica della cristallinatura neutra lucida o colorata.

Il corso si terrà negli spazi dell’Ass.Culturale Studio7, via Pennina 19, Rieti ed avrà inizio martedì 5 maggio 2015, dalle 16.30 alle 18.30.

Iscrizioni (fino ad esaurimento dei posti disponibili max 8 partecipanti) entro e non oltre il 21 aprile 2015. Tutto il materiale e le cotture inclusi
Info costi ed iscrizioni: mob.320.4571689; email [email protected] fb: Fabio Grassi

INFORMAZIONI:

Data: 5 Maggio 2015 - 26 Maggio 2015
Orario: 16:30 - 18:30
Città: Rieti
Luogo: Studio7 Ass. Cult.
Organizzatore: Studio7
Contatto: Studio7
Telefono: 3204571689
Indirizzo: via Pennina 19
eMail: [email protected]
Web: