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SUMMARY:Rome International Art Fair 2021 - Roma - 19 Novembre 21 18:00
DESCRIPTION:ROME INTERNATIONAL ART FAIR 2021 è una mostra di arte contempo
 ranea che presenta progetti individuali e collettivi creati da artisti int
 ernazionali affermati ed emergenti. L’edizione del 2021 vuole essere un
 ’occasione di scambio diretto di idee e contatti tra collezionisti\, art
 isti\, fotografi\, designer e altre professionalità del mondo dell’arte
 \, e verranno presentate opere di pittura\, scultura e fotografia\, insiem
 e ad installazioni\, performance dal vivo e lavori di video arte.\n\nROME 
 INTERNATIONAL ART FAIR 2021\, organizzata da ITSLIQUID Group avrà luogo a
  Roma\, presso Medina Art Gallery\, dal 19 Novembre al 03 Dicembre 2021. L
 ’evento darà a tutti gli artisti l’opportunità di mostrare i propri 
 lavori ad un pubblico internazionale di curatori\, galleristi\, collezioni
 sti\, critici e giornalisti il cui obiettivo è quello di trovare\, promuo
 vere e incoraggiare i migliori talenti contemporanei.\n\nROME INTERNATIONA
 L ART FAIR 2021 analizza il rapporto tra corpo e spazio e\, attraverso que
 sto\, pone particolare attenzione al tema dell’ibridazione tra l’ident
 ità del singolo e il contesto culturale\, sociale e urbano con cui esso 
 è abituato a confrontarsi. Due sono le sezioni di ricerca principali: MIX
 ING IDENTITIES e FUTURE LANDSCAPES.\n\nMIXING IDENTITIES si concentra sul 
 corpo umano come un sistema in continua evoluzione in relazione ad altri c
 orpi e spazi\, e analizza le parti nascoste delle nostre identità\, attra
 verso un affascinante viaggio nei labirinti della nostra coscienza. FUTURE
  LANDSCAPES si focalizza invece sul concetto di ‘limite’ e ‘confine
 ’ tra il corpo\, la mente e l’anima\, tra l’identità umana e la cit
 tà\, e tra i diversi tipi di spazi in cui viviamo. Noi stessi creiamo inf
 initi paesaggi\, concettuali e astratti\, associandoli ad un primitivo sen
 so di libertà e di illimitato sconfinamento. Il concetto di ‘spazio’ 
 ridefinisce di conseguenza i propri limiti\, trasformando le superfici in 
 flussi costanti di idee.\n\nTra gli artisti che hanno lavorato sul concett
 o MIXING IDENTITIES\, il duo italiano Dell’Aversana &amp\; Varavallo\, c
 on l’opera “Esisto”\, che sottolinea la vulnerabilità dell’essere
  umano attraverso l’uso di parole significative impresse sulla tela. Inb
 al Kristin passa in rassegna le varie percezioni della prospettiva persona
 le nell’omonima fotografia: la nostra visione è composta da diversi pun
 ti di vista\, che rispecchiano le nostre differenti identità. Audrey Beha
 rie-McGee\, unendo le sue due passioni - fotografia e pittura - esplora nu
 ove forme di espressione dando voce alle sue molteplici personalità e las
 ciando libera la sua immaginazione. “Désordre dans l'atelier”\, opera
  realizzata in puntasecca su plexiglass da Jullien Clément\, rappresenta 
 una sorta di trasposizione del nostro modo di vivere. L’artista è solit
 o inserire alcuni elementi di humor nelle sue narrazioni grafiche\, per re
 stituire la vita comune di ognuno attraverso una vena surrealistica e fant
 astica. L’opera di ABYSS\, incentrata sull’antica tradizione giappones
 e del ‘Kintsugi’\, rivela la duplicità del mondo e dell’individuo s
 tesso. Il sole è l’elemento più vicino alla verità assoluta\, e la lu
 na è la sola porta di accesso per i significati più profondi dell’univ
 erso\, nonostante generi da sempre illusioni e interrogativi. Quando essi 
 si uniscono\, appaiono come parti integranti l’uno dell’altra\, comple
 mentari nella stessa dimensione\, pur sembrando ad un primo sguardo oppost
 i - lo stesso avviene tra le differenti identità che convivono dentro di 
 noi.\n\nAltri artisti si sono espressi invece sul concetto FUTURE LANDSCAP
 ES. I due fotografi Sean Moyano e Urim Hong\, il primo proveniente dagli U
 SA e il secondo dalla Corea del Sud\, nei loro scatti ritraggono rotture n
 elle realtà che siamo soliti vedere. Sean Moyano realizza foto architetto
 niche in cui la presenza umana interagisce con l’ambiente\, così come f
 a il bambino nell’opera “The Great Gig in the Shadows”\, che segue m
 a allo stesso tempo infrange i limiti e i confini degli spazi. Il reportag
 e di Urim Hong ci porta a City Soleil\, un piccolo paese all’interno del
 l’area metropolitana di Port-au-Prince\, ad Haiti. In questo luogo\, non
 ostante il nome\, le condizioni di vita sono particolarmente difficili e l
 a povertà\, la fame\, la disoccupazione\, le malattie e la violenza la fa
 nno da padrone. Per questo motivo\, il fotografo ha scelto di immortalare 
 la speranza negli occhi dei bambini che vivono qui\, e il loro insaziabile
  desiderio di imparare. Per Raffaella Corcione Sandoval il ‘paesaggio fu
 turo’ comincia dal nostro corpo: esso\, infatti\, è l’eterno mutevole
  strumento dell’anima\, la forma che segue le circostanze\, e dunque è 
 il canale perfetto e infallibile della vita originale. Michèle Sennesael\
 , nella sua serie “Transitions”\, interpreta questo concetto cardine c
 ome il tentativo di guardare oltre l’ovvietà delle cose\, e di costruir
 e un’atmosfera al di là delle distrazioni interposte dall’ordinario. 
 Ulla Hasen vaga con il colore e con i gesti sopra la tela\, tracciando nuo
 vi paesaggi e dimensioni: dà così vita al mondo ideale in cui vorrebbe v
 ivere\, pieno di colori e dinamico.\n\nJay B. Ballesteros\, Antanas Zabiel
 avicius e Giulia Carini ancora una volta hanno scelto di far parte di una 
 delle nostre mostre. Jay B. Ballesteros\, nelle sue foto\, rappresenta la 
 vita di tutti i giorni\, ma i profili delle cose e delle persone sono sfoc
 ati\, e lo scopo è quello di concentrare l’attenzione dell’osservator
 e sulle vite nascoste al di sotto dell’ambiente superficiale. Il dittico
  “Threat of touch” di Antanas Zabielavicius mostra due mani nascoste a
 l di là di uno spazio remoto e distante\, che cercano di entrare in conta
 tto l’una con l’altra e con il mondo fuori. Il messaggio principale de
 l lavoro è una riflessione sull’isolamento e sulla paura\, ma anche sul
 l’importanza e necessità delle sensazioni tattili per gli esseri umani.
  In fondo\, tutti abbiamo bisogno di toccarci l’un l’altro\, sia fisic
 amente che emotivamente\, soprattutto in questo momento storico. Giulia Ca
 rini\, acquerellista di Parma\, espone questa volta un altro dei suoi lavo
 ri sognanti. La figura dipinta sembra galleggiare in una sorta di acqua pr
 imordiale\, simbolo dello sconfinato ‘mare interiore’ dell’artista\,
  e porta anche l’osservatore a perdersi tra i suoi flutti.\n\nInsieme al
 le opere esposte\, viene presentata anche una selezione di video proiezion
 i (vedi video-program-rome-international-art-fair-2021.pdf file)\, che inc
 lude\, tra gli altri\, il lavoro di Nazila Karimi sull’impotenza dell’
 essere umano davanti alla confusione e allo stupore di raccogliere ricordi
  per costruire il nostro presente. Anche Monica Aguilar presenta il suo vi
 deo in questa mostra: “Dimensiones” è un viaggio audiovisivo che parl
 a del ritorno all’equilibrio cosmico e dell’unione degli opposti. Espl
 ora l’evoluzione dello spazio\, delle vibrazioni\, dei suoni\, del movim
 ento e dell’energia di cui tutti noi siamo parte\, a cui tutti noi appar
 teniamo.\n\nVENUE\n\nMedina Art Gallery\nVia Angelo Poliziano 32-34 - 0018
 4\, Roma\, Italia\n20 Novembre - 03 Dicembre\, 2021\n10:00 - 13:00 e 15:00
  - 19:00 | Lunedì - Domenica\nOPENING 19 Novembre\, 2021 | 18:00\nEntrata
  libera\n\nSponsorizzato da B.R.E Productions International\, Inc | Casale
  del Giglio | Crearts | Paré | The Atlanta Creators\n\nARTISTI SELEZIONAT
 I\n\nMedina Art Gallery\nABYSS . Greece | Kimberly Adamis . USA | Monica A
 guilar . Mexico | Moayedi Ameneh . France | Rosemarie Armstrong . Canada |
  Jay B. Ballesteros . USA | Ersin Bactisa . Romania | Helene Bascoul . Fra
 nce | Audrey Beharie-McGee . UK/USA | Paal Bugen . Norway | Giulia Carini 
 . Italy | Geneviève Chaussé . Canada | Paolo Chelo . Italy | Jullien Cl
 ément . France | Raffaella Corcione Sandoval . Italy | Elisabeth Dauneliu
 s . Sweden | Dell’Aversana &amp\; Varavallo . Italy | Vedrana Donic . Fr
 ance | Cristina Elias . Brazil | Ulla Hasen . Austria | Urim Hong . South 
 Korea | Nazila Karimi . Iran | Kelly Jean Gillow . USA | Aomi Kikuchi . Ja
 pan | Inbal Kristin . Israel | Lakonik . France/Italy | Sean Moyano . USA 
 | Eckard Mueller . Germany | Jessica Müller . Brazil/Switzerland | Oan Ky
 u . South Korea | Aude Gourichon O’d . France | Joanna Pęgier . Poland 
 | Bernard Pineau . France | Agnès Rancier Picard . France | Lucia Ravens 
 . USA | Jesús Segura . Spain | Michèle Sennesael . USA | Toni Simó . Sp
 ain | Anja Strelec . Belgium | Margaret Vega . USA | Lise Vestergaard . De
 nmark | Julia Viviani . Italy | Antanas Zabielavicius . Lithuania
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