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19 Aprile 2019
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Arte e Cultura

Scauri, Li Scauli e l’invenzione della villa di Marco Emilio Scauro

Minturno, 09 marzo 2013

Si terrà Sabato 9 Marzo 2013, alle ore 17.45, presso la Sala Conferenze dell’ Ente Parco Regionale Riviera d’Ulisse, LABTER – Via Appia, 296 – Ex Area Sieci – Scauri (LT), con il patrocinio anche dell’Associazione Culturale Aquadro, verrà presentato il volume: “Scauri, Li Scauli e l’invenzione della villa di Marco Emilio Scauro”.

Il saggio storico propone una nuova tesi riguardo il toponimo Scauri e ipotizza che derivi da una forma lessicale d’origine bizantina, vista la presenza greco-romana del vicino Ducato di Gaeta. Coordinerà l’incontro il Dott. Marcello Rosario Caliman. Interverranno gli autori, Salvatore Cardillo e Massimo Miranda.

La Storia è piena di falsi. Si pensi al “Protocollo dei savi di Sion” oppure alla falsa tradizione medievale dei kilt scozzesi. Questo saggio dimostra come anche la tradizione che il nome di Scauri sia da far risalire a Marco Emilio Scauro, console e senatore romano, sia probabilmente una pura invenzione. Invenzione nata nella metà del 1700, con Francesco Maria Pratilli, noto falsario, e poi perpretata nei secoli successivi, sino a divenire “mito” acquisito.

Le ipotesi che si succedono nei secoli a favore della derivazione del toponimo dal console e senatore romano, mancano puntualmente di riscontri documentali. Fallaci ed inattendibili richiami a Cicerone, attestazioni non dimostrate, autori inventati (esemplare il caso di Francescantonio Riccardelli , canonico minturnese, che anagramma il proprio cognome pur di crearsi un falso riferimento archivistico-bibliografico).

Salvatore Cardillo è nato a Minturno (LT) il 27/11/196. Ha vissuto a Scauri sino agli studi universitari ed ora vive e lavora tra Scauri e Roma.Si è laureato alla Sapienza di Roma in Storia Moderna e Contemporanea,con una biografia parlamentare su Guido Baccelli, deputato più volte Ministro del Regno d’Italia.Ha poi frequentato la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari di Roma.Come bibliotecario ha lavorato presso la Biblioteca Angelica di Roma,presso l’ Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma,presso il Dipartimento di Linguistica e Letterature Comparate dell’Università degli Studidi Cassino. Dal 2003 lavora alla Sapienza di Roma, ed attualmente è il Responsabile della Biblioteca “Paolo Piga”,Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali Ambiente.

Massimo Miranda è nato a Roma il 08/02/1969. Attualmente vive con la famiglia ad Anzio.Si è laureato alla Sapienza di Roma in Storia Antica, con una Tesi in Storia Greca.(“L’ Etolia arcaica e il centro di Thermos”). Successivamente ha frequentato la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Roma, diplomandosi in Archivistica e Paleografia. Ha insegnato Latino e Greco nei Licei, ha poi lavorato in qualità di Bibliotecario presso la Provincia di Roma e presso il Ministero di Grazia e Giustizia. Attualmente è Dirigente presso l’ ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, Sede di Roma. Oltre allo studio sul toponimo di Scauri, ha pubblicato un volume dal titolo: “Kratos e Bia. L’uso politico della violenza”, sulla lotta politica ad Atene tra il 415 e il 404 a.C.


Data: il 09 marzo 2013
Orario: 17:45 - 19:00
Città: Minturno
Luogo: Sala Conferenze dell’ Ente Parco Regionale Riviera d’Ulisse
Organizzatore: Associazione Culturale Aquadro
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Indirizzo: Via Appia, 296
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