24 Settembre 2020
Musica, Spettacoli e Danza

Tabou

Roma, 23 Maggio 2013 - 25 Maggio 2013

Boris Vian dalla B alla V

regia:
EMANUELE GAMBA
e con:
ERMANNO DODARO,contrabbasso
LUCA CAPONI,batteria
ARTURO VALIANTE,pianoforte e arrangiamenti musicali

Una scatenata serata al Tabou in compagnia di Boris Vian. Un omaggio alla frenetica e multiforme genialità dell’artista francese vissuto artisticamente dal secondo dopoguerra alla fine degli anni 50 quando muore prematuramente all’età di 39 anni (alla prima di un “suo” film…).

Cos’è il Tabou? Un locale notturno di Parigi dove Boris Vian suona musica jazz, inventa canzoni, crea spettacoli di cabaret, scrive poesie. E’ il luogo di culto degli esistenzialisti francesi…un posto un po’ “snob”, come Boris Vian e la sua famosa canzone.

Chi era Boris Vian? Un ingegnere, uno scrittore, un paroliere, un poeta, un trombettista jazz, un traduttore, uno speaker radiofonico, uno sceneggiatore, un drammaturgo. Un artista che come prefazione di un suo libro scrisse: “Sono solo due le cose che contano: l’amore, in tutte le sue forme, con belle ragazze, e la musica di New Orleans e di Duke Ellington. Tutto il resto è da buttar via, perché è brutto…”.
La sua vena surrealista ed esistenzialista, ora cinica, ora puro grido di denuncia di una società degenerata e priva di sentimenti, unita ad una miscela esplosiva di noir, comicità, eros e crudeltà, fa da sfondo al nostro racconto per voci e musica.

“Perché tutto questo non è ancora niente. Boris Vian si prepara a diventare Boris Vian
Raymond Queneau

 

INFORMAZIONI:

Data: 23 Maggio 2013 - 25 Maggio 2013
Orario: 21:00 - 23:00
Città: Roma
Luogo: Il Brancaccino
Organizzatore:
Contatto:
Telefono: 06 80687231
Indirizzo: via Mecenate, 2
eMail:
Web: www.jandomusic.com