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SUMMARY:Visita di Arpino - Arpino - 16 Ottobre 21 00:00
DESCRIPTION:\n\n\n\n\n\n\nArpino offre il suo profilo inconfondibile al vis
 itatore che vi giunge. Man mano che ci si avvicina alla cittadina\, circon
 data da una campagna prospera di uliveti secolari\, si fa più netto il co
 ntorno imponente del Castello di Ladislao con la chiesetta della Madonna d
 i Loreto\, e si distinguono le sagome degli edifici sulle quali svetta il 
 campanile barocco di S. Maria di Civita. Siamo sul versante sinistro della
  Media Valle del Liri\, prossimi alle estreme propaggini dell'Appennino ce
 ntrale. Situata ad un'altezza media di 450 m s.l.m..\n\nL'itinerario tocca
  i luoghi emblematici della città di Arpino\, uno dei centri più antichi
  della provincia di Frosinone. Si parte da Piazza Municipio\, fulcro della
  vita sociale\, culturale e religiosa cittadina anche in epoca romana\, qu
 ando vi sorgeva l'antico Forum. Nella piazza è visibile un tratto dell'an
 tico basolato del decumano. Visiteremo la Collegiata di S. Michele Arcange
 lo\, edificata sul sito di un tempio pagano. Si erge sulla piazza con la f
 acciata settecentesca\, dalle linee sobrie e regolari inframmezzate da ele
 menti decorativi barocchi. All'interno conserva notevoli opere del Cavalie
 r D'Arpino. Proseguiremo per la vicina ex Chiesa di S. Domenico\, che ospi
 ta il Museo dell'Archeologia industriale e dell'Arte della Lana\, dove son
 o esposte le attrezzature che testimoniano la storia e la fiorente vita so
 cio-economica di metà Ottocento ad Arpino e in tutta la Valle del Liri. N
 el Museo della Liuteria scopriremo la tradizione affermata e gloriosa di q
 uesta arte ad Arpino. Vi sono esposti gli strumenti costruiti nella storic
 a bottega Embergher-Cerrone\, attiva nella seconda metà dell'Ottocento. V
 isiteremo S. Maria di Civita\, edificata anch'essa sulle rovine di un temp
 io pagano\, oggi caratterizzata da forme tardo barocche\, in cui sono cust
 oditi altri due dipinti del Cavalier d'Arpino. Infine\, visiteremo il Cast
 ello sulla collina di Civita Falconara\, che prende il nome dal re di Napo
 li\, Ladislao I (1376-1414) della dinastia Durazzo d'Angiò. Le parti più
  antiche del monumentale complesso risalgono al XIII secolo. Vi ha sede la
  Fondazione Umberto Mastroianni\, che preserva e valorizza l'opera di uno 
 dei più importanti scultori del ‘900. Avremo modo di ammirare la stupen
 da e ricchissima collezione di opere del maestro\, comprendente le scultur
 e monumentali\, i legni\, i bronzi\, i cartoni e le opere grafiche. Per le
  giornate del FAI la collezione sarà arricchita da una recentissima acqui
 sizione. Un'opera di vibrante intensità e maestria\, finora mai esposta a
 l pubblico.\n\nNon si conosce l'esatta data della fondazione di Arpino\, a
 nche se ritrovamenti archeologici ne dimostrano le origini volsche. Fu tea
 tro di scontri tra Romani e Sanniti\, fino ad essere conquistata dai primi
  nel 305 a.C. Due anni dopo ottenne la cittadinanza romana e divenne un mu
 nicipio di grande importanza. Nell'Alto Medioevo le sue mura fortificate n
 e fecero un centro di rifugio e difesa dalle invasioni barbariche. Dopo il
  1000 divenne territorio dei Normanni\, poi degli Svevi e del Papato e sub
 ì due distruzioni\, di cui la seconda devastante: la città fu rasa al su
 olo e furono perdute molte delle antiche testimonianze romane. Nel 1580 Ar
 pino entrò a far parte del Ducato di Sora\, feudo parzialmente autonomo d
 el Regno di Napoli\nCOSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?\nArpino\, cit
 tà ricca di storia e cultura. In epoca romana ha dato i natali a Cicerone
  e Caio Mario\, in epoca contemporanea allo scultore Umberto Mastroianni. 
 Vi nacque anche Giuseppe Cesari\, detto il Cavalier d'Arpino\, maestro del
  Caravaggio. Attraverso il percorso che abbiamo preparato\, della durata d
 i circa un'ora e mezza\, potrete ammirare i maggiori monumenti cittadini e
  nel contempo conoscere la storia civica ed economica della città\, che f
 u fulcro dell'industria della lana nella Valle del Liri\, ma anche scrigno
  di arti e mestieri.\nORARIO\nSabato: 09:30 - 13:00 / 15:00 - 18:00\nNote
 : Visite ogni 30 minuti\, gruppi di massimo 15 persone.\nDomenica: 09:00 
 - 13:00 / 15:00 - 18:00\nNote: Visite ogni 30 minuti\, gruppi di massimo 1
 5 persone.\n\nNOTE PER LA VISITA\nPer la visita si prevede una durata di c
 irca due ore. Per avere la possibilità di visitare tutti i beni monumenta
 li previsti nei vari itinerari si consiglia di valutarne la durata conside
 rando le distanze dei monumenti l'uno dall'altro.\n\nPartenza delle visite
  da piazza Municipio. Si consiglia ai visitatori di recarsi al Desk almeno
  venti minuti prima dell'inizio della visita.\n\n\n\n\n\n\n
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