Il gatto è un predatore raffinato, ma la sua curiosità può talvolta metterlo nei guai. Molti dei cibi che noi consumiamo quotidianamente e che consideriamo salutari possono rivelarsi alimenti tossici, dei veri e propri veleni, per il nostro amico gatto. A differenza nostra, il fegato del gatto manca di alcuni enzimi necessari per metabolizzare determinate sostanze.
Ecco una guida pratica per capire cosa tenere lontano dalle zampe del tuo gatto.
Cosa non deve mangiare il gatto: 9 alimenti tossici da evitare
1. Il gruppo delle “Aliacee”: Cipolla, Aglio e Scalogno
Questi sono tra gli alimenti più pericolosi in assoluto. Contengono composti (disolfuri e tiosolfati) che danneggiano i globuli rossi del gatto, portando a una grave forma di anemia emolitica.
- Attenzione: Il pericolo sussiste sia che l’alimento sia crudo, cotto o in polvere (spesso presente in omogeneizzati o condimenti).
2. Cioccolato e Caffeina
Il cioccolato contiene teobromina, una sostanza che i gatti metabolizzano molto lentamente. Più il cioccolato è fondente, maggiore è la concentrazione di tossine.
- Sintomi: Tremori, tachicardia, iperattività e, nei casi peggiori, convulsioni.
- Caffeina: Ha effetti simili ed è contenuta non solo nel caffè, ma anche in tè e bevande energetiche.
3. Uva e Uvetta
Sebbene la tossicità sia più documentata nei cani, sono stati segnalati diversi casi di insufficienza renale acuta nei gatti dopo il consumo di uva o uvetta. Anche una piccola quantità può essere fatale per i reni di un felino.
4. Alcol e Impasti Lievitati
L’alcol è estremamente tossico: poche gocce possono causare una grave intossicazione etilica, portando a coma o morte.
- Il pericolo nascosto: Gli impasti crudi per pane o pizza. Una volta ingeriti, il calore dello stomaco fa lievitare l’impasto, producendo gas (gonfiore addominale doloroso) ed etanolo (alcol) che viene assorbito dal sangue.
5. Latte e Latticini (Il falso mito)
Contrariamente all’immagine classica del gatto con la ciotola di latte, la maggior parte dei gatti adulti è intollerante al lattosio.
- Conseguenze: Il consumo di latte può causare diarrea severa, vomito e dolori addominali, portando rapidamente alla disidratazione.
6. Xilitolo (Dolcificante)
Presente in molte gomme da masticare, caramelle “senza zucchero” e alcuni burri d’arachidi. Nei gatti può causare un rilascio improvviso di insulina, portando a un collasso ipoglicemico (calo degli zuccheri nel sangue) e danni al fegato.
7. Scarti grassi e Ossa cotte
Spesso siamo tentati di premiare il micio con il grasso avanzato dal nostro prosciutto o con i resti di un pollo arrosto. Questo è un errore comune ma pericoloso.
- Pancreatite: L’ingestione di grandi quantità di grassi può infiammare il pancreas, una condizione dolorosa che richiede cure veterinarie immediate.
- Pericolo fisico: Le ossa cotte diventano fragili e tendono a scheggiarsi facilmente. Una volta ingerite, possono causare lacerazioni alla bocca, alla gola o, peggio, perforazioni intestinali e occlusioni che spesso richiedono un intervento chirurgico d’urgenza.
8. Tonno in scatola (ad uso umano)
Sebbene i gatti ne vadano ghiotti, il tonno destinato al consumo umano non è adatto come pasto regolare.
- Sbilanciamento nutrizionale: Non contiene la taurina, un amminoacido essenziale per la salute del cuore e della vista del gatto.
- Rischi: Il tonno in scatola è spesso troppo ricco di sale e può contenere livelli di mercurio eccessivi per un animale di piccola taglia. Un consumo eccessivo può portare alla “steatite” (infiammazione del tessuto adiposo).
9. Uova e Carne Cruda
Nonostante le tendenze alimentari moderne, la somministrazione di prodotti crudi comporta rischi biologici significativi.
- Batteri: Salmonella ed E. coli sono pericoli reali sia per il gatto che per i proprietari che manipolano il cibo.
- Avidina: L’albume d’uovo crudo contiene una proteina chiamata avidina, che interferisce con l’assorbimento della biotina (vitamina B7), fondamentale per la salute della pelle e del pelo.
Tabella Riassuntiva dei Rischi
| Alimento | Organo Colpito | Livello di Pericolo |
| Cipolla/Aglio | Sangue (Anemia) | Molto Alto |
| Cioccolato | Cuore / Sistema Nervoso | Alto |
| Uva | Reni | Alto |
| Alcol | Sistema Nervoso Centrale | Critico |
| Latte | Apparato Digerente | Medio |
Cosa fare in caso di ingestione?
Se sospetti che il tuo gatto abbia mangiato qualcosa di tossico, non aspettare che compaiano i sintomi:
- Contatta immediatamente il veterinario o una clinica d’urgenza.
- Non indurre il vomito a meno che non sia espressamente richiesto dal medico (alcune sostanze possono causare più danni risalendo l’esofago).
- Identifica l’alimento: Se possibile, porta con te la confezione o scatta una foto agli ingredienti.
Consiglio dell’esperto: La prevenzione è la migliore cura. Mantieni la dispensa chiusa e avvisa sempre gli ospiti di non offrire “assaggini” dalla tavola al tuo gatto.
Un ultimo consiglio: Attenzione ai piccoli furti
Molti avvelenamenti avvengono accidentalmente perché il gatto “ruba” dalla tavola o dai sacchetti della spesa lasciati incustoditi. Anche sale e spezie (come il pepe o il peperoncino) possono irritare gravemente le mucose gastriche del felino. Educare il gatto a non saltare sulle superfici dove si prepara il cibo è un passo fondamentale per la sua sicurezza.
Alcune Fonti:





