Valerio Aprea porta sul palco i canti I e XXXIII dellโInferno di Dante
Lunedรฌ 25 marzo 2024, in occasione delย Dantedรฌ, verrร inaugurato, a Rocca Priora, il nuovo allestimento delย MuRo | Museo Benedetto Robazza.
Durante la mattinata si terranno alcune visite guidate a cura dello staff del Polo Culturale Monsignor Giacci, mentre il pomeriggio – dalle ore 15:30 alle ore 17:00 – sarร possibile partecipare su prenotazione a due turni di visite guidate tattili per vedenti e non vedenti a cura dellโAssociazione Museum.
E dopo i saluti istituzionali del Sub Commissario Prefettizio del Comune di Rocca Priora, Alessandra Pascarella e del Presidente della Fondazione Cultura Castelli Romani e del Consorzio Sistema Castelli Romani,ย Giuseppe De Righi, ecco il momento centrale della giornata: laย lectura Dantisย dei canti I e XXXIII dellโInferno a cura diย Valerio Aprea.
Attore poliedricoย dallo stile personalissimo, che porta sia sul palco che in alcune delle piรน importanti produzioni televisive e cinematografiche italiane degli ultimi anni. A cominciare dal ruolo di โsceneggiatoreโ nella serie cult โBorisโ fino a quello di latinista nella saga cinematografica โSmetto quando voglioโ di Sydney Sibilia, che gli รจ valsa la candidatura ai David di Donatello 2014. Dal 2020 รจ nel cast di โPropaganda Liveโ su La7 e dal 2021 รจ tra i protagonisti della serie tv Sky Original โA casa tutti beneโ di Gabriele Muccino, per la quale ha ricevuto la candidatura ai Nastri dโArgento 2022.
Il Museo si trova nel cuore del Centro storico di Rocca Priora, allโinterno delย โPolo Culturale Monsignor Francesco Giacciโ, e ospita la mostra permanente dello scultoreย Mario Benedetto Robazzaย – scomparso nel 2020 – : suggestive opere scultoree in marmo e in bronzo e dipinti che delineano un percorso unico ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri ed in particolare ai trentaquattro canti dell’Inferno. Ammirando lโallestimento museale รจ possibile ripercorrere la genesi dell’opera del Maestro Robazza in quel continuum di studi e di approfondimenti che, a partire dalla prova d’autore in bronzo ai dipinti e ai bozzetti, si chiude con l’opera monumentale, vero capolavoro del Maestro e unica nel suo genere: un nastro di sculture lavorate in altorilievo per una superficie di 90mq che racchiudono tutti i canti dellโInferno.




