Il 22 e 23 marzo 2026, lโItalia sarร chiamata alle urne per un appuntamento cruciale: il Referendum Costituzionale Confermativo sulla riforma della giustizia. Non si tratta di un semplice voto abrogativo, ma di una consultazione che potrebbe cambiare profondamente lโarchitettura costituzionale del nostro ordinamento giudiziario.
Ecco una guida completa per comprendere cosa si vota, come si vota e quali sono le principali ragioni del dibattito.
Natura del voto: Non serve il quorum
A differenza dei referendum abrogativi (che richiedono la partecipazione del 50% + 1 degli aventi diritto), questo รจ un referendum costituzionale confermativo (ex art. 138 della Costituzione).
- Cosa significa? La legge รจ giร stata approvata dal Parlamento, ma non con la maggioranza qualificata dei due terzi.
- Lโesito: Il risultato sarร valido a prescindere da quante persone si recheranno ai seggi. Se vinceranno i โSรฌโ, la riforma diventerร legge; se vinceranno i โNoโ, il testo verrร annullato.
Il quesito: Cosa cโรจ scritto sulla scheda?
Il quesito ufficiale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, recita:
โApprovate il testo della legge costituzionale concernente ยซNorme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinareยป approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?โ
Dietro questo linguaggio tecnico si nascondono tre pilastri fondamentali:
A. La Separazione delle Carriere
La riforma prevede la divisione netta tra chi giudica (magistratura giudicante) e chi accusa (magistratura requirente). Attualmente, i magistrati possono passare da un ruolo allโaltro (seppur con limitazioni). Se la riforma passa, i concorsi e i percorsi diventeranno distinti sin dallโinizio.
B. Lo sdoppiamento del CSM
Il Consiglio Superiore della Magistratura verrebbe diviso in due organi indipendenti:
- CSM dei giudici ordinari.
- CSM dei magistrati requirenti (Pubblici Ministeri).Entrambi sarebbero presieduti dal Presidente della Repubblica.
C. LโAlta Corte Disciplinare
Viene istituito un nuovo organo di rilievo costituzionale: lโAlta Corte. Questo tribunale speciale si occuperebbe esclusivamente dei procedimenti disciplinari a carico dei magistrati, compito oggi svolto da una sezione interna al CSM. Sarร composta da membri nominati dal Presidente della Repubblica, dal Parlamento e da magistrati estratti a sorte.
Le ragioni del dibattito
| I fautori del Sร sostengono che: | I sostenitori del NO sostengono che: |
| Terzietร del giudice: Il giudice sarร davvero neutrale se non appartiene allo stesso ordine dellโaccusa. | Controllo della politica: La separazione dei CSM potrebbe portare il Pubblico Ministero sotto lโinfluenza del Governo. |
| Basta correnti: Il sorteggio per i membri del CSM ridurrebbe il potere delle โcorrentiโ sindacali interne alla magistratura. | Indebolimento della magistratura: Dividere lโordine giudiziario frammenterebbe un sistema che finora ha garantito lโindipendenza. |
| Responsabilitร : LโAlta Corte garantisce giudizi disciplinari piรน rapidi e imparziali rispetto a un organo interno. | Giustizia piรน lenta: La riforma non interviene sui veri problemi del sistema, come la carenza di personale e la durata dei processi. |
Info pratiche: Quando e come si vota
Le urne saranno aperte in due giornate per favorire la partecipazione:
- Domenica 22 marzo: dalle ore 07:00 alle 23:00.
- Lunedรฌ 23 marzo: dalle ore 07:00 alle 15:00.
Per votare รจ necessario presentarsi al proprio seggio con un documento di identitร valido e la tessera elettorale. Gli italiani residenti allโestero (iscritti allโAIRE) votano per corrispondenza, a meno che non abbiano presentato opzione per il voto in Italia entro i termini stabiliti (gennaio 2026).
Il voto del 22 e 23 marzo rappresenta un momento storico per la giustizia italiana. Lโassenza di un quorum rende ogni singola preferenza determinante per confermare o respingere una delle riforme piรน ambiziose degli ultimi decenni.




