Il Consorzio Sistema Castelli Romani lancia โLa Biblioteca dei Semi โ Semina di Culturaโ, un servizio innovativo che renderร accessibile nelle biblioteche del nostro territorio un nuovo catalogo dei semi da cui sarร possibile prendere in prestito semi, coltivarli, studiare la loro storia, le loro caratteristiche e modalitร di coltivazione e, con i tempi e i modi consentiti, restituire nuovi semi alla comunitร da riconsegnare al catalogo.
Il progetto partirร entro la prossima primavera sperimentalmente in tre sedi: Genzano di Roma, Colle di Fuori (Rocca Priora) e Ciampino, e sarร integrato nel prestito interbibliotecario, in modo che i โkit di semiโ potranno circolare tra le biblioteche, rendendo la Seed Library (biblioteca dei semi) un vero servizio di rete.
ยซDal 1997 seminiamo cultura. โ dichiara Giuseppe De Righi, Presidente SCR โOggi rendiamo questโoperazione ancora piรน concreta, inverandola nel suo senso letterale: i semi sono comunitร , cura del territorio e futuro. Le nostre sono biblioteche che crescono con le persone, con le comunitร ยป.
Accanto al prestito, SCR proporrร un calendario di laboratori e incontri con contenuti tecnici supervisionati da esperti del settore: semina, raccolto, autoproduzione dei semi, biodiversitร e impollinatori. La restituzione รจ pensata in modo non automatico, per dare la possibilitร di fruizione del servizio alla piรน ampia fascia di utenza.

La Biblioteca dei Semi โ Semina di Cultura รจ un progetto interamente ideato, coordinato e promosso dal Sistema Castelli Romani come modello di servizio bibliotecario di rete (identitร , format, procedure, materiali): eventuali repliche o adattamenti dovranno avvenire con intesa e riconoscimento formale del modello SCR, per tutelarne coerenza e valore pubblico.
Il progetto nasce grazie allโincontro con la biblioteca France Bevk PublicLibrary di Nova Gorica che fa parte del seed library network, di livello mondiale e a cui, primi in Italia, il Sistema Castelli Romani intende aderire.
Conclude il Direttore Giacomo Tortorici: ยซLe biblioteche sono unโinfrastruttura civica: uniscono le generazioni, le comunitร e le istituzioni dei Castelli Romani. Per questo attiveremo da subito la collaborazione con tutta una serie di attori locali oltre che con la rete europea delle Seed Libraryยป.




