31 Ottobre 2020
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Contributo a fondo perduto

Il contributo a fondo perduto, previsto dal “decreto Rilancio” (Dl n. 34 del 19 maggio 2020), consiste nell’erogazione di una somma di denaro senza obbligo di restituzione.

Il contributo spetta ai titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario, ed è commisurato alla diminuzione di fatturato subita a causa dell’emergenza epidemiologica.

I requisiti per accedere

Possono ottenere l’agevolazione i contribuenti che nel 2019 hanno conseguito un ammontare di ricavi e compensi non superiore a 5 milioni di euro.

E’ necessario, inoltre, soddisfare una delle tre seguenti condizioni:

  • aver avuto un ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del mese di aprile 2019
  • aver iniziato l’attività dopo il 31 dicembre 2018
  • avere il domicilio fiscale o la sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi, i cui stati di emergenza erano in atto alla data del 31 gennaio 2020.

Come e quando chiedere il contributo

I contribuenti aventi diritto possono richiedere il bonus con apposita istanza, da presentare esclusivamente in via telematica dal 15 giugno al 13 agosto 2020.

Nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che continua l’attività per conto del soggetto deceduto, le domande possono essere inviate dal 25 giugno al 24 agosto 2020.

Come si calcola il contributo?

La cifra spettante per ciascun richiedente che rientra tra i beneficiari è calcolata in base al calo di fatturato e corrispettivi degli ultimi due mesi di aprile di attività, a meno che non si tratti di attività avviate dopo il primo gennaio 2019. In questo caso il contributo assegnato è quello minimo, cioè 1.000 euro se si il richiedente è una persona fisica, o 2.000 euro se è una persona giuridica. Il benefit è calcolato in percentuale sulla differenza dei due aprile e in base al volume di affari che i richiedenti hanno avuto nel 2019. In altri termini, il contributo spettante è pari a:

  • 20% della differenza tra aprile 2019 e aprile 2020 se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano i 400mila euro;
  • 15% della differenza se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 1 milione di euro;
  • 10% della differenza se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 5 milioni di euro.

Come richiedere il contributo

Il contributo potrà essere richiesto utilizzando il canale telematico Entratel/Fisconline.

Nel caso in cui il contributo spettante superi la soglia dei 150mila euro, la domanda va inviata esclusivamente tramite Pec e con firma elettronica.

Tutti i riferimenti li trovate qui: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/contributo-a-fondo-perduto

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