Il Caffรจ Letterario Horafelix presenta il nuovo libro dello storico militare Niccolรฒ Lucarelli
A cento anni dallโinizio dellโimpegno coloniale fascista in Africa, non una data da celebrare bensรฌ una data su cui riflettere, il Caffรจ Letterario Horafelix, in via Reggio Emilia 89, presenta lโultimo volume dello storico militare pratese Niccolรฒ Lucarelli, Le Camicie Nere in Africa 1923-1943, pubblicato per i tipi di Mursia.
Lโevento si terrร giovedรฌ 14 dicembre alle ore 18, e insieme allโautore interverranno il Professor Gianluigi Rossi,ย Emerito di Storia e Istituzioni dei Paesi Afro-Asiatici, della Sapienza e il giornalistaย Sandro Benini.
Il volume di Lucarelli ripercorre le vicende della Milizia fascista in Africa, dalle prime operazioni in Cirenaica nel 1923, passando per lโEtiopia e terminando in Tunisia nel maggio del 1943,ย attraverso le testimonianze dei protagonisti, i bollettini militari, i diari storici dei vari comandi e gli articoli di stampa. I fatti dโarmi sono inquadrati dal punto di vista del contesto politico, senza tralasciare quello psicologico e morale; per questโultima ragione viene lasciato spazio sia alle voci di quelle Camicie Nere fino allโultimo convinte della necessitร della guerra, sia di quelle che proprio in Africa ebbero i primi dubbi sulla giustezza dellโimpresa coloniale e del fascismo tutto.ย Questo volume รจ anche una riflessione che prende le mosse dalla nascita della Milizia stessa, per capirne gli scopi e il carattere, e attraverso di essa ricostruire in controluce il percorso politico del Fascismo, la cui evoluzione in senso โstaracianoโ non sempre trovรฒ dโaccordo le Camicie Nere che videro svanire la portata sociale della โrivoluzione fascistaโ.
Come spiega lโautoreย ยซin Africa, come del resto altrove, il ruolo della Milizia รจ in chiaroscuro: una forza armata discretamente efยญficiente ma mai decisiva, anche perchรฉ mai impiegata in maยญniera massiccia, e che non riuscรฌ completamente a operare quella saldatura con lโEsercito tanto auspicata da Mussoliniยป.
Il volume intende quindi essere una trattazione esaustiva dellโimpiego della Milizia in Africa dal punto di vista militare, senza perรฒ tacerne le pagine piรน buie, inquadrando le vicende nel contesto politico della โguerra fascistaโ. Perchรฉ accanto alle Camicie Nere che commisero crimini sui quali รจ giustamente arrivata la condanna della storia, ce ne furono altre per le quali lโadesione al Fascismo fu una scelta portata avanti con onestร morale e intellettuale, lontana dalla violenza e dalla tirannia. Come ha notato anche Franco Cardini, per molti di quei Militi la camicia nera fu una sorta di bandiera.ย Per altri, invece, quella stessa camicia fu una sorta di lasciapassare per commettere nefandi crimini.
Anche le pagine piรน buie della storia nazionale devono essere conosciute con il necessario spirito critico, e conservarne la memoria puรฒ essere dโaiuto per rafforzare la coscienza civile di un popolo e far sรฌ che un certo passato non si ripeta.



