24 Novembre 2020
Notizie dal Lazio

Addio alla Settimana della Cultura

Dal 2013 niente più musei gratis per una settimana. L’iniziativa ultradecennale va in soffitta e stop anche ai musei gratis l’ marzo per la Festa della Donna.

Per sopperire a tale mancanza, l’ingresso ai musei statali sarà gratuito nell’ultima domenica di ogni mese, un modo fanno sapere dal Mibac per venire incontro alle famiglie “le statistiche dimostrano che è questo il periodo del mese in cui hanno più problemi e meno denaro da spendere”- spiega Anna Maria Buzzi, Direttore Generale Mibac per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale.Un’altra iniziativa annunciata è quella che sarà messa in piedi il 14 febbraio, giorno di san Valentino, quando sarà consentito alle coppie l’ingresso ai  musei al costo di un solo biglietto.

Mentre si sta pensando ad un apertura serale – sempre una volta al mese – almeno per i 30 musei più importanti. Anche se sempre di più ci sarà da fare i conti con la crisi e con i visitatori in calo per la prima volta dal 2009, -10,44% nei primi nove mesi del 2012.

Le novità saranno apprezzate dal pubblico? I risultati della consultazione pubblica sulle politiche di accesso ai luoghi della cultura statali, “Il Museo che vorrei”, promossa dal Mibac negli scorsi mesi, rivelano che gli utenti, tra le politiche di incentivazione tariffaria, preferiscono la gratuità periodica regolare dell’ingresso ai musei, piuttosto che quella occasionale. Dunque l’iniziativa dell’ingresso gratuito una domenica al mese dovrebbe essere in linea con le loro esigenze.

Tra i dati positivi emersi dalla ricerca: oltre il 75% degli oltre 7000 utenti che hanno risposto al sondaggio ritengono giusto pagare un biglietto per accedere ai luoghi d’arte, il che dimostra che hanno piena consapevolezza dell’importanza del contributo collettivo alla tutela e alla conservazione del patrimonio artistico e culturale.

Il 78%, però, ritiene necessaria un’estensione degli orari di apertura dei musei. E, nota dolente e dato su cui riflettere: oltre il 50% delle risposte dichiara che il prezzo del biglietto d’ingresso non è adeguato alle proposte culturali.