Lazio EventiLazio Eventi
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Font ResizerAa
Lazio EventiLazio Eventi
Font ResizerAa
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Varie

La fine dei “pacchetti low-cost” extra-UE: Guida completa alla svolta doganale del 1° luglio 2026

Last updated: 23/06/2026
By Lazio Eventi
Published: 23 Giugno 2026
Share
11 Min Read
SHARE

Il mondo dello shopping online transfrontaliero sta per vivere una delle sue più grandi rivoluzioni. A partire dal 1° luglio 2026, l’Unione Europea introduce una storica riforma doganale che modifica radicalmente le regole d’importazione per i piccoli acquisti effettuati al di fuori dei confini comunitari. Se fino ad oggi comprare piccoli oggetti, accessori o capi d’abbigliamento da piattaforme asiatiche o americane è stato sinonimo di prezzi stracciati e zero spese di dogana, lo scenario è destinato a mutare drasticamente.

Questo articolo analizza nel dettaglio cosa prevede la nuova normativa, a chi si applica, quali siti e tipologie di acquisto saranno maggiormente colpiti, e l’impatto economico reale sui consumatori italiani.

Indice dei contenuti
  • 1. Cosa cambia dal 1° luglio 2026: l’abolizione della franchigia dei 150€
  • 2. Il giallo della tassa italiana da 2€: il rinvio dell’ultimo minuto
  • 3. A chi è rivolta la norma e quali siti saranno più colpiti
  • 4. Nuove responsabilità per le piattaforme: diventano “Importatori Ufficiali”
  • 5. Esempi pratici: l’impatto economico sui mini-acquisti
  • 6. Perché l’Unione Europea ha introdotto questa misura?
  • Come cambieranno le strategie dei grandi marketplace?

1. Cosa cambia dal 1° luglio 2026: l’abolizione della franchigia dei 150€

La novità principale della Riforma Doganale UE (EUCR) consiste nell’abolizione totale della soglia di esenzione di 150 euro per i dazi doganali sulle importazioni di beni destinati ai consumatori (B2C).

Per comprendere la portata del cambiamento, è utile fare un piccolo passo indietro. Nel luglio del 2021, l’UE aveva già eliminato l’esenzione IVA per i pacchi sotto i 22 euro, introducendo il sistema IOSS (Import One-Stop Shop) per riscuotere l’imposta direttamente al momento del checkout. Tuttavia, le merci con un valore dichiarato inferiore a 150 euro erano rimaste esenti dai dazi doganali veri e propri.

Dal 1° luglio 2026 questa franchigia cessa di esistere: ogni singolo pacco commerciale che entra nel territorio europeo, indipendentemente dal suo valore economico (anche se costa solo 1 euro), sarà soggetto al pagamento del dazio doganale.

- Pubblicità -

Il dazio forfettario temporaneo di 3 euro

Per evitare il collasso burocratico delle dogane dinanzi a miliardi di micro-spedizioni, l’Unione Europea ha stabilito una misura transitoria valida dal 1° luglio 2026 fino al 1° luglio 2028. Invece di calcolare le complesse percentuali tariffarie ordinarie (diverse per ogni singolo oggetto), verrà applicato un dazio forfettario temporaneo di 3 euro per voce doganale (corrispondente alla categoria merceologica definita dal codice HS a 6 cifre) per tutte le spedizioni di valore pari o inferiore a 150 euro.

Attenzione alla moltiplicazione del dazio: Il dazio di 3 euro si applica per categoria di prodotto, non per pacco fisico. Se all’interno dello stesso pacco acquistate un cavetto USB e un paio di jeans, le categorie merceologiche sono due, e il dazio totale salirà a 6 euro, anche se la spedizione è unica.

2. Il giallo della tassa italiana da 2€: il rinvio dell’ultimo minuto

Nelle settimane antecedenti al debutto della riforma, in Italia si era sollevato un forte dibattito intorno a un potenziale “doppio balzello”. La Legge di Bilancio italiana aveva infatti previsto l’introduzione di un ulteriore contributo nazionale di 2 euro su ogni micro-spedizione extra-UE, volto a coprire le spese amministrative e di controllo dei flussi doganali.

La combinazione del dazio europeo (3€) e del contributo italiano (2€) avrebbe comportato un sovraccarico fisso di ben 5 euro a pacco prima ancora del calcolo dell’IVA, scatenando le proteste delle associazioni di categoria come Netcomm, preoccupate per i rincari sproporzionati rispetto al valore effettivo dei beni low-cost.

Tuttavia, con un provvedimento dell’ultimo minuto a ridosso della scadenza, il Governo italiano ha ufficialmente rinviato l’applicazione della tassa nazionale da 2 euro al 1° ottobre 2026 (con possibilità di ulteriori rimodulazioni). Di conseguenza, a partire dal 1° luglio 2026, i consumatori e le piattaforme dovranno fare i conti esclusivamente con il dazio europeo di 3 euro.

3. A chi è rivolta la norma e quali siti saranno più colpiti

La normativa si rivolge direttamente ai flussi commerciali di tipo B2C (Business-to-Consumer), ossia le vendite effettuate da aziende residenti in Paesi extra-UE a privati cittadini residenti all’interno dei 27 Stati membri dell’Unione Europea. Sono invece escluse le spedizioni tra privati (C2C, come i regali o gli oggetti usati venduti tra utenti), i documenti e le spedizioni diplomatiche.

I soggetti maggiormente colpiti sono i grandi marketplace generalisti e le piattaforme di e-commerce basate sul modello della spedizione diretta dalle fabbriche o dai magazzini asiatici (principalmente cinesi) verso l’Europa.

- Pubblicità -

I canali d’acquisto più coinvolti includono:

  • Piattaforme di ultra-fast fashion e lifestyle: Shein e Temu, i cui modelli di business si fondano sulla frammentazione degli ordini in milioni di piccoli pacchetti spediti per via aerea con un valore medio per pacco molto basso.
  • Marketplace storici di importazione: AliExpress, Banggood, Gearbest e venditori terzi extra-UE operanti su grandi piattaforme occidentali come Amazon o eBay (qualora spediscano direttamente da hub extra-europei).

4. Nuove responsabilità per le piattaforme: diventano “Importatori Ufficiali”

Un pilastro fondamentale della riforma è il trasferimento della responsabilità burocratica e legale. I consumatori finali non dovranno (nella maggior parte dei casi) fare la fila in posta o pagare il dazio in contanti al corriere alla consegna.

La legge europea stabilisce che i marketplace online diventano gli “importatori di riferimento” (deemed importers). Saranno le piattaforme stesse a dover integrare i 3 euro di dazio all’interno del prezzo finale mostrato al momento del checkout (esattamente come già fanno per l’IVA tramite l’IOSS) e a versarlo periodicamente alle autorità doganali europee.

Se da un lato questo semplifica l’esperienza dell’utente, dall’altro impone alle aziende come Temu o AliExpress una ristrutturazione tecnologica ed economica mastodontica. I merchant che non adegueranno i propri sistemi software al calcolo automatico dei dazi basato sui codici merceologici rischieranno il blocco sistematico dei pacchi alle frontiere e sanzioni severissime, che la UE ha fissato fino al 6% del valore delle merci importate in caso di violazioni reiterate.

5. Esempi pratici: l’impatto economico sui mini-acquisti

Per capire l’effetto concreto sulle tasche dei consumatori, simuliamo due scenari di acquisto su un marketplace extra-UE a partire dal 1° luglio 2026.

- Pubblicità -

Scenario A: Acquisto singolo a bassissimo costo

  • Oggetto: Una cover per smartphone.
  • Prezzo originario dell’oggetto: 4,00 €
  • Costo di spedizione: 1,00 €
  • Nuovo Dazio Forfettario UE: 3,00 € (singola categoria merceologica)
  • Base imponibile per l’IVA: 4,00 € + 1,00 € + 3,00 € = 8,00 €
  • IVA (22% in Italia): 1,76 €
  • Prezzo finale al checkout: 9,76 €

In questo scenario, un oggetto che prima della riforma sarebbe costato circa 6,10 € (4€ + 1€ + 22% IVA su 5€) subisce un rincaro reale di circa il 60%, dovuto all’incidenza del dazio fisso e al fatto che il dazio stesso va ad aumentare la base imponibile su cui si calcola l’IVA.

Scenario B: Spedizione cumulativa con più categorie di prodotti

  • Oggetti nel carrello: 1 paio di occhiali da sole (3,00 €) + 1 maglietta (7,00 €) + 1 tazza in ceramica (4,00 €).
  • Spedizione totale: Gratuita.
  • Nuovo Dazio Forfettario UE: 9,00 € (Attenzione: sono 3 categorie di prodotti differenti, quindi 3 dazi da 3,00 € ciascuno).
  • Base imponibile per l’IVA: 14,00 € (merci) + 9,00 € (dazi) = 23,00 €
  • IVA (22%): 5,06 €
  • Prezzo finale al checkout: 28,06 €

Un ordine cumulativo dal valore nominale di soli 14 euro si ritrova quasi raddoppiato nel prezzo a causa della presenza di articoli appartenenti a differenti famiglie merceologiche.

6. Perché l’Unione Europea ha introdotto questa misura?

Dietro a questa drastica stretta tariffaria si nascondono motivazioni di natura economica, geopolitica e di sicurezza:

  1. Tutela della concorrenza interna: I negozi fisici e gli e-commerce basati all’interno della UE subiscono da anni la concorrenza asimmetrica dei venditori asiatici. Questi ultimi potevano vendere a prezzi inferiori al costo di produzione europeo sfruttando la totale assenza di dazi e costi di logistica agevolati.
  2. Sicurezza e conformità dei prodotti: I controlli a campione eseguiti dalle autorità doganali negli ultimi anni hanno evidenziato che una percentuale allarmante di merci low-cost (soprattutto cosmetici, giocattoli e dispositivi elettronici) viola gli standard di sicurezza europei, contenendo plastiche tossiche, sostanze vietate o componenti elettriche a rischio incendio. Dal 1° novembre 2026 diventerà obbligatorio anche l’uso del Product Identifier (PID), un codice di tracciabilità che permetterà alle dogane di bloccare immediatamente i beni non conformi.
  3. Sostenibilità ambientale: Il trasporto aereo di miliardi di singoli micro-pacchetti genera un’impronta di carbonio gigantesca rispetto alle spedizioni commerciali aggregate via nave. L’introduzione dei dazi fissi disincentiva l’acquisto impulsivo di singoli oggetti da pochi euro, spingendo verso modelli di consumo più sostenibili.

Come cambieranno le strategie dei grandi marketplace?

I giganti del fast-commerce non rimarranno a guardare. Per aggirare l’ostacolo dei dazi fissi sui singoli pacchetti e mantenere i prezzi competitivi, molte piattaforme stanno già modificando la propria catena logistica.

La strategia vincente diventerà l’importazione in stock (bulk): i colossi dell’e-commerce importeranno grandi container di merci nei magazzini situati all’interno del territorio europeo (come in Olanda, Spagna o Polonia), assolvendo i dazi doganali ordinari in un’unica soluzione centralizzata. Successivamente, gli ordini dei clienti europei verranno evasi direttamente da questi hub interni alla UE, azzerando l’applicazione dei 3 euro a pacco e velocizzando i tempi di consegna. Per i consumatori, lo shopping online extra-UE richiederà una maggiore attenzione ai dettagli del carrello, ponendo fine, in modo definitivo, all’era dei pacchetti a costo zero.

Maggiori informazioni sul sito delle Dogane e Monopoli italiano

Immagine di copertina in concessione da Deposit Photos

Iscriviti alla newsletter settimanale

Tenetevi aggiornati! Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella di posta.

Iscrivendosi, l'utente accetta i nostri Termini d'uso e riconosce le pratiche relative ai dati contenute nella nostra Privacy Policy.
È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Share This Article
Facebook Copy Link Print

Eventi nelle vicinanze

A “caccia” di stelle e pianeti

A “caccia” di stelle e pianeti

10.07.2026 | Rocca di Papa
Arte e Cultura nel Lazio
Stefano Fresi in "Dell'amore, della guerra e degli ultimi"

Stefano Fresi in "Dell'amore, della guerra e degli ultimi"

10.07.2026 | Ariccia
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
Rassegna Tramonti

Rassegna Tramonti

10.07.2026 | Tuscania
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
Ladispoli in Danza

Ladispoli in Danza

9.07.2026 - 10.07.2026 | Ladispoli
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
Terme dei Papi Summer Live Show

Terme dei Papi Summer Live Show

10.07.2026 | Viterbo
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio

Nelle vicinanze

Museo delle tradizioni popolari di Canepina

Museo delle tradizioni popolari di Canepina

A Canepina, all’interno di antico convento dei frati Carmelitani del Seicento è allestito il Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Il convento, di proprietà del comune, conserva affreschi databili a partire dal 1600 che furono rinvenuti nel primo allestimento del museo.Indice dei contenuti1. Cosa cambia dal 1° luglio 2026: l’abolizione della franchigia dei 150€2. Il […]
Distanza: 9,98 km
Tombola Vivente Vignanellese: Tradizione, Spettacolo e Comunità

Tombola Vivente Vignanellese: Tradizione, Spettacolo e Comunità

Ogni anno, nel cuore del periodo natalizio, la storica Piazza della Repubblica di Vignanello (Viterbo) si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare un evento unico nel suo genere: la Tombola Vivente Vignanellese (TVV). Non una semplice estrazione, ma una vera e propria rappresentazione teatrale in cui i 90 numeri della tombola prendono […]
Distanza: 11,43 km
Parco Regionale Marturanum

Parco Regionale Marturanum

Il Parco Regionale Marturanum è oasi incontaminata situata nel comune di Barbarano Romano, nella Tuscia ViterbeseSi estende per circa 1240 ettari in zona collinare con a Nord Ovest i monti della Tolfa e i Monti Cimini a Est. Detto anche “il Parco degli Etruschi” conserva numerose testimonianze archeologiche legate agli Etruschi e ad altre popolazioni […]
Distanza: 12,29 km
Parco Regionale Marturanum

Parco Regionale Marturanum

Il Parco Naturale Marturanum è sicuramente un luogo di straordinaria bellezza naturale. Offre paesaggi mozzafiato, tra cui colline verdi, fiori selvatici, corsi d’acqua cristallina e una varietà di fauna. Immerso nella natura, potrai goderti la pace e la tranquillità che solo luoghi come questo possono offrire.Indice dei contenutiHabitat del Parco Regionale MarturanumNecropoli e Rocca di […]
Distanza: 12,29 km
L'Arcionello: Il Canyon Segreto alle Porte di Viterbo

L’Arcionello: Il Canyon Segreto alle Porte di Viterbo

Se pensate che Viterbo sia “solo” il Palazzo dei Papi e le terme, preparatevi a una sorpresa. A pochi passi dalle mura medievali della città, un cuneo di verde selvaggio si insinua verso il cuore della Tuscia: è la Riserva Naturale Regionale della Valle dell’Arcionello. Per un turista, scoprire l’Arcionello è come trovare un passaggio […]
Distanza: 12,71 km

Potrebbe interessarti anche:

Legge di Bilancio
Varie

Legge di Bilancio 2026: Guida Completa alle Novità su Tasse, Affitti, Famiglia e Lavoro

4 Gennaio 2026
Gli esperti dei siti scommesse internazionali analizzano i risultati della Champions League
Varie

Gli esperti dei siti scommesse internazionali analizzano i risultati della Champions League

26 Aprile 2023
musica
Varie

Il Triangolo dei Diritti: SIAE vs Soundreef vs Nuovo IMAIE

5 Gennaio 2026
Sposarsi nel Lazio: Guida Esclusiva alle Location
Prendi nota!Varie

Sposarsi nel Lazio: Guida Esclusiva alle Location

16 Ottobre 2025

Eventi nel Lazio

  • Oggi nel Lazio
  • Arte e Cultura nel Lazio
  • Fiere e Mercatini nel Lazio
  • Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
  • Sagre, Gastronomia e Tradizioni nel Lazio
  • Sport, Tempo Libero e Divertimento nel Lazio
  • Varie
  • Aggiungi Evento

Meta

  • Registrati
  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornati sugli eventi ed il luoghi da visitare nel Lazio.
Follow US
LazioEventi – Via Monticelli, 9 04026 Minturno (LT) – Cod. Fisc. MCRGNN72H03L083H | Hosting ospitato presso i server di Hosting Farm