TI ABBIAMO TANTO AMATO. OMAGGIO A ETTORE SCOLA
Due giornate di cinema, parole e memoria per ricordare un maestro e compagno di strada, tra i fondatori della Scuola dโArte Cinematografica Gian Maria Volontรฉ
Domenica 1ยฐ febbraio 2026
Ore 11.00
Presentazione e proiezione del film
Cโeravamo tanto amati di Ettore Scola
Interventi di Valerio Mastandrea, Daniele Vicari, Paolo Speranza, Silvia Scola
Modera Boris Sollazzo
Cinema Farnese
Piazza Campo deโ Fiori 56, Roma
Lunedรฌ 2 febbraio 2026
ore 18.00
Lโarte di Ettore Scola
Incontro con Vittorio Giacci e Silvia Scola
Spazio SCENA
Via degli Orti dโAlibert 1, Roma
ore 19.00
Presentazione e proiezione del film
Che strano chiamarsi Federico di Ettore Scola
Interventi di Rolando Ravello, Michele Rosiello, Andrea Mautone, Ernesto DโArgenio, Marco Scola Di Mambro
Modera Boris Sollazzo
INGRESSO LIBERO
A distanza di un decennio dalla scomparsa di Ettore Scola, uno dei piรน grandi registi e sceneggiatori del cinema italiano, il suo sguardo โ ironico, affilato, profondamente umano โ รจ sempre vivo. Per celebrarne la figura e lโopera, la Scuola dโArte Cinematografica Gian Maria Volontรฉ gli dedica un omaggio dal titolo Ti abbiamo tanto amato, con due giornate di proiezioni e incontri in programma lโ1 e il 2 febbraio 2026. Un gesto di gratitudine e affetto verso chi, con i suoi film, ha saputo raccontare lโItalia, le sue contraddizioni, le sue speranze e disillusioni, restituendoci uno specchio autentico e mai banale del nostro vivere collettivo.
Lโiniziativa รจ anche lโoccasione per ricordare il contributo di Scola alla fondazione della Volontรฉ. Fin dal primo momento, ha partecipato alla costruzione del progetto con convinzione e passione, sostenendo lโidea di una scuola pubblica e gratuita, accessibile, dove nuove generazioni di autori e professionisti del cinema potessero formarsi, come poi รจ accaduto. Il suo impegno รจ stato concreto e costante, tanto da essere presente anche il primo giorno di lezione, il 17 novembre 2011, quando disse: โAnche il cinema vuole un paese sgombro di macerie, un paese che cambi, che diventi migliore, che non si vergogni di chiamarsi italiano.โ
Lโomaggio prenderร il via domenica 1ยฐ febbraio alle ore 11.00 al Cinema Farnese, con la proiezione della copia restaurata del film Cโeravamo tanto amati, uno dei capolavori assoluti di Scola, che nel 2024 ha compiuto cinquantโanni. Il restauro รจ stato condotto dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia โ Cineteca Nazionale, che collabora allโiniziativa. Lโopera che ha segnato profondamente la storia della commedia italiana e il modo stesso di raccontare il tempo e le sue ferite, i legami umani, i compromessi, la nostalgia. A introdurre la proiezione, in un incontro moderato da Boris Sollazzo, ci saranno Silvia Scola, Valerio Mastandrea, tra i promotori della Scuola Volontรฉ, oggi presidente del suo Comitato scientifico, di cui anche Scola ha fatto parte, Daniele Vicari, direttore artistico della Scuola, Paolo Speranza, autore del volume Cโeravamo tanto amati di Ettore Scola (Gremese), pubblicato in occasione del cinquantesimo anniversario del film. Un libro che offre lโanalisi puntuale di unโopera che continua a emozionare e a parlare con forza anche alle nuove generazioni.
Il giorno successivo, lunedรฌ 2 febbraio, lo Spazio SCENA ospiterร un nuovo momento di approfondimento. Alle ore 18.00, รจ previsto lโincontro dal titolo โLโarte di Ettore Scolaโ in cui sarร ripercorso il lavoro del regista, attraverso un dialogo tra Silvia Scola e Vittorio Giacci, autore del saggio Ettore Scola. Lโultimo enciclopedista (Bulzoni), che analizza in profonditร tutta lโopera di Scola, con ampi riferimenti alle sue fonti culturali, storiche e artistiche. A seguire, alle 19.00, sarร proiettato Che strano chiamarsi Federico, lโultimo film diretto da Scola, presentato nel 2013 alla Mostra del Cinema di Venezia. Una dichiarazione dโamore e dโamicizia a Federico Fellini, ma anche unโopera intima e personale, un racconto del rapporto tra due grandi artisti, narrato attraverso ricordi, immagini e invenzioni. Il film vede nel cast anche Michele Rosiello, Andrea Mautone ed Ernesto DโArgenio, giovani attori cresciuti professionalmente anche grazie alla formazione ricevuta proprio alla Scuola Volontรฉ. Con loro interverranno Rolando Ravello e Marco Scola Di Mambro, in un incontro moderato ancora una volta da Boris Sollazzo.
Lโiniziativa รจ promossa dalla Scuola dโArte Cinematografica Gian Maria Volontรฉ, in collaborazione con Fondazione Roma Lazio Film Commission, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia โ Cineteca Nazionale, Spazio SCENA e Cinema Farnese Arthouse.
La Scuola dโArte Cinematografica Gian Maria Volontรฉ รจ un Centro di formazione professionale della Regione Lazio, dedicato alle professioni del cinema. Il percorso formativo triennale, gratuito, รจ cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e gestito tramite convenzione dalla societร regionale LAZIOcrea S.p.A.
Scuola dโArte Cinematografica Gian Maria Volontรฉ
Via Greve, 61 โ 00146 Roma โ +39 06 6766 4893
Largo Ascianghi, 5 โ 00153 Roma
segreteria@scuolavolonte.it
www.scuolavolonte.it



