Cooking the Future: biblioteche, cucina e gioco
per immaginare il futuro dei Castelli Romani
Unโiniziativa sperimentale del Sistema Castelli Romani per i giovani ristoratori del territorio
Il futuro di un territorio puรฒ nascere anche attorno a un tavolo, โimpastandoโ idee, ascolto e visioni condivise. ร da questa convinzione che nasce โCooking the Futureโ, lโiniziativa sperimentale ideata dal Consorzio Sistema Castelli Romani e rivolta ai giovani ristoratori e innovatori della cucina locale.
Lโappuntamento รจ per martedรฌ 17 febbraio dalle 9:00 alle 16:00 presso la Sala Gangemi della Biblioteca di Genzano di Roma, in Viale Giuseppe Mazzini 12.
Non un convegno tradizionale, nรฉ una masterclass, ma un incontro di scambio e progettazione collettiva che utilizzerร il metodo LEGOยฎ Serious Playยฎ: una pratica di facilitazione che, attraverso il gioco e la costruzione con i mattoncini LEGOยฎ, aiuta a far emergere idee, strategie e visioni condivise. Perchรฉ ยซgiocare, costruire, smontare e ricostruire รจ spesso il modo piรน serio che abbiamo per pensare il futuroยป, afferma Carlo Spellucci, Lead Facilitator South Europe in the LEGOยฎ Serious Playยฎ Methodology at Rasmussen Consulting, che condurrร lโincontro.
Tra i partecipanti anche Sara Scarsella e Matteo Compagnucci, del ristorante Sintesi di Ariccia, insignito della Stella Michelin, che hanno il merito di aver dato il primo imput allโideazione dellโincontro.
Lโidea ispiratrice รจ che, anche partendo dalla cucina, si possa reimmaginare un territorio, riscoprirne le radici e al tempo stesso proiettarlo in avanti. Unโoriginalitร intesa nel senso piรน profondo del termine: nuova, ma radicata alle origini. Un lavoro paziente, fatto di ascolto prima ancora che di proposta, di gesti semplici messi nel posto giusto, capaci โ se sommati โ di cambiare il โsaporeโ complessivo dei Castelli Romani.
ยซNon stiamo inseguendo lโeffetto speciale nรฉ lโevento fine a sรฉ stesso โ sottolinea Giacomo Tortorici, Direttore del SCR โ ma lavoriamo su tempi lunghi, su cose che sembrano piccole e che invece, insieme, possono generare trasformazioni reali. Con una fame buona, quella che non divora, ma spinge a cercare il cibo miglioreยป.
Al centro di Cooking the Future cโรจ anche una visione nuova della biblioteca pubblica: non solo luogo di conservazione e promozione della cultura, ma spazio vivo di contaminazione, dove mondi diversi โ come quello della ristorazione, dellโimpresa e della conoscenza โ possono incontrarsi senza gerarchie, parlando una lingua comune fatta di tentativi, intuizioni e costruzioni concrete.
ยซMi affascina lโidea di una biblioteca come una cucina aperta โ prosegue il Direttore โ dove le visioni si impastano, i saperi si mescolano e il futuro non si prevede, ma si costruisce insieme, mattone dopo mattone. Perchรฉ, come in ogni buona ricetta, la vera alchimia nasce dallโincontro inatteso tra ingredienti diversiยป.
Cooking the Future รจ quindi un primo, audace, esperimento per mettere in dialogo giovani talenti, territorio e istituzioni culturali, con lโobiettivo di dare forma a una comunitร capace di riconoscersi attorno a unโidea concreta di futuro.
Lโincontro, ad accesso gratuito, per una riuscita ottimale ha un limite di partecipanti fissato a 30 ristoratori.
Qui il form per lโiscrizione, raggiungibile anche dal Qrcode in locandina: https://forms.gle/vFmssgCDB7KWdyUT8




