Quindici artisti, linguaggi differenti e una stessa idea di fondo: fare della diversitร uno spazio di confronto, contaminazione e libertร creativa. Dal 14 al 28 settembre 2026 la Galleria Studio CiCo, in via Gallese 8 a Roma, presenta MIXER โ Mostra Collettiva Internazionale di Arte Contemporanea, a cura di Cinzia Cotellessa ed Elena Pietrangeli.
Lโinaugurazione รจ in programma lunedรฌ 14 settembre alle ore 18. Ad accompagnare lโapertura della mostra sarร una performance dellโattrice Chiara Pavoni, inserita nel percorso della serata come ulteriore linguaggio espressivo in dialogo con le opere esposte. La presentazione critica sarร affidata al professor Piero Zanetov.
Dopo lโesperienza di Pot Pourri, inaugurata nel giugno 2025, Studio CiCo torna dunque a riunire sensibilitร e percorsi differenti in un progetto che pone al centro la libertร di espressione come elemento fondante dellโarte contemporanea.
Quindici artisti e linguaggi senza confini
Gli artisti protagonisti di MIXER sono Ugo Angelini, Franco Bacci, Sylvianne Blum Cassereau, Ercole Bolognesi, Miriam Brancia, Simona Capuano, Mirco Ciccola, Giuseppe Coli, Gianfranco del Bove, Fabrizio Farina, Paolo Ferroni, Hganga, Kakuscigemu, Bruna Manzini, Barbara Maresti, Olimpio Monticelli, Ligia Paez, Antonio Pascucci, Elena Pietrangeli e Donatella Ricci Piccirilli.
La mostra nasce dalla volontร di non ricondurre le opere a un unico tema o a un linguaggio prestabilito. Pittura, scultura, fotografia, grafica, installazioni e tecniche sperimentali convivono allโinterno dello stesso percorso espositivo, costruendo un confronto tra poetiche autonome e differenti modalitร di interpretare il presente.
La curatrice e gallerista dello Studio CiCo, Cinzia Cotellessa dichiara:
ยซCon MIXER abbiamo voluto creare uno spazio in cui linguaggi, tecniche e sensibilitร diverse possano incontrarsi senza essere ricondotte a unโunica lettura. La forza della mostra sta proprio nella pluralitร degli artisti e nel dialogo che nasce tra opere molto differenti tra loro, perchรฉ crediamo che lโarte contemporanea debba essere prima di tutto libertร , confronto e possibilitร di sorprendereยป.
MIXER vuole infatti trasformare lโeterogeneitร in un elemento strutturale della mostra: non una successione di lavori isolati, ma un insieme di identitร artistiche che si incontrano, dialogano e si modificano reciprocamente attraverso lo spazio espositivo.
La collettiva come metafora del presente
Il titolo richiama proprio lโidea della mescolanza. La collettiva diventa una metafora di una contemporaneitร composta da esperienze, culture, identitร e punti di vista differenti, nella quale la possibilitร del confronto assume un valore centrale.
Il progetto propone quindi lโarte come luogo nel quale superare classificazioni rigide e categorie precostituite. La pluralitร dei linguaggi non viene ricondotta a una sintesi, ma conservata come elemento di forza, capace di offrire allo spettatore differenti chiavi di lettura della realtร contemporanea.
Piรน che una semplice esposizione, MIXER intende essere una dichiarazione di fiducia nella ricerca artistica, nella libertร creativa e nella capacitร dellโarte di costruire relazioni e nuove possibilitร di interpretazione.
Lโinaugurazione del 14 settembre
La mostra sarร inaugurata lunedรฌ 14 settembre 2026 alle ore 18 negli spazi della Galleria Studio CiCo. Nel corso della serata, oltre alla presentazione critica del professor Piero Zanetov, il pubblico potrร assistere alla performance dellโattrice Chiara Pavoni, pensata in relazione al carattere multidisciplinare della collettiva.
MIXER resterร visitabile fino a lunedรฌ 28 settembre 2026.








