Dal 23 al 29 ottobre 2026, Medina Art Gallery Roma presenta la mostra personale dell’artista francese Arielle Aufkin, Axis Mundi, con testo curatoriale di Valeria Vila, presso la sede di Via Merulana 220, Roma. L’evento di apertura si terrà venerdì 23 ottobre alle ore 18:00. Inoltre, la mostra è inserita all’interno della programmazione del RAW 2026 – Rome Art Week.
Arielle Aufkin è un’artista che si avvicina alla pittura nel 2025, dopo aver lavorato per molti anni come tecnica delle telecomunicazioni. Nello stesso anno, una malattia autoimmune e il dolore intenso che ne deriva interrompono profondamente la sua quotidianità, portandola alla pittura quasi per necessità, inizialmente come forma spontanea di arteterapia.
Quello che nasce come rifugio personale diventa presto un vero e proprio linguaggio artistico, attraverso cui esplora temi come la metamorfosi, la rinascita e la società. Il suo lavoro è stato presentato in Francia, Miami, Milano e Zurigo. Attraverso la pittura, Arielle costruisce un universo visivo in cui esperienza personale e trasformazioni collettive si incontrano, dando forma a una ricerca in continua evoluzione.
La metamorfosi, nel lavoro di Arielle, si inserisce in un mondo attraversato da trasformazioni continue: la natura muta, i paesaggi scompaiono, le città si espandono e si deteriorano, le società si ridefiniscono. Anche l’individuo è parte di questo movimento. Axis Mundi nasce proprio nel punto di incontro tra ciò che accade dentro di noi e ciò che si trasforma intorno a noi, esplorando la possibilità di trovare un orientamento nel mezzo dell’instabilità. In questo spazio di transizione, l’artista osserva ciò che rimane e ciò che cambia, interrogandosi sulla possibilità di attraversare la trasformazione senza perdere il proprio centro.
La memoria diventa un territorio di passaggio, non un luogo immobile in cui conservare ciò che è stato, ma il punto da cui trasformare ciò che abbiamo vissuto in una forza capace di sollevarci. Tra natura, corpo, paesaggio e architettura, le opere riflettono una realtà sospesa tra trasformazione e scomparsa, tra una dimensione quasi distopica e la possibilità di una nuova forma. Le immagini diventano così luoghi in cui passato e futuro si sovrappongono, lasciando emergere nuove possibilità di interpretare ciò che ci circonda e ciò che siamo.
Arielle crea quel punto preciso in cui qualcosa si trasforma. Dove la materia diventa memoria. Dove la fragilità diventa movimento. Dove ciò che un tempo sembrava spezzato può diventare un passaggio. Non cerca di cancellarne le tracce, le trasforma. La sua pittura si muove quindi tra ciò che è visibile e ciò che rimane implicito, dando forma a un processo in cui la trasformazione non significa necessariamente perdita, ma può diventare l’inizio di una nuova possibilità.
Axis Mundi non propone una fuga dal caos né un ritorno a un equilibrio perduto, ma la scoperta di ciò che possiamo diventare. È quell’asse interiore in cui memoria, corpo e desiderio di elevarsi si incontrano; il punto in cui ciò che abbiamo vissuto, senza essere cancellato, può diventare la materia da cui costruire il nostro futuro. La mostra invita così a guardare la trasformazione non come una frattura definitiva, ma come uno spazio attraverso cui continuare a muoversi, ricostruire e trovare una nuova direzione.
In breve:
Titolo della mostra: Axis Mundi
Dove: Medina Art Gallery, Via Merulana 220, Roma
Quando: 23 ottobre – 29 ottobre 2026
Opening: Venerdì 23 ottobre 2026, ore 18:00
Orari di apertura: Dal lunedì al venerdì 10-13 / 15-19, sabato e domenica su appuntamento
Email: info@medinaroma.com
Tel: +39 06 960 30 764 Sito web: www.medinaroma.com








