I Edizione del “Festival Musicale dei Monti Lepini”, un ambizioso progetto culturale diffuso che coinvolge ben 9 Comuni dei Monti Lepini, con un cartellone complessivo di 18 concerti.
L’iniziativa è ideata dall’Orchestra Territoriale “G. Tartini”, riconosciuta dal Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (Art. 19 “Nuove Orchestre Territoriali”) e sostenuta dalla Regione Lazio.
Il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere un percorso musicale di altissimo profilo artistico, spaziando dal repertorio barocco alla musica contemporanea, valorizzando al contempo i luoghi di pregio storico e architettonico del territorio.
Un connubio tra grande musica colta, architettura storica e valorizzazione del patrimonio locale: nasce la I edizione del Festival Musicale dei Monti Lepini, prestigioso progetto promosso con il contributo della Regione Lazio e del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Comune di Cori, l’Orchestra Tartini, il Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina e l’Associazione Culturale Musicale Atargatis.
Sotto il claim “Percorsi musicali dal Barocco ai giorni nostri”, la rassegna si articola in due appuntamenti imperdibili racchiusi nel ciclo tematico “Echi tra chiostro e santuario”, ideati per far risuonare la grande musica d’insieme all’interno di due dei luoghi più suggestivi e ricchi di spiritualità della città di Cori.
Il secondo appuntamento, “Echi tra chiostro e santuario pt. 2”, avrà luogo nel periodo natalizio, domenica 20 dicembre alle ore 20:30, presso la solenne Chiesa della Madonna del Soccorso. Il cartellone spazierà dal virtuosismo operistico delle Variazioni per clarinetto e piccola orchestra di Rossini, alla Sinfonia n. 1 di Mendelssohn, fino alla celebre Suite Holberg op. 40 di Grieg e alla Romanza n. 2 per trombone e archi del compositore contemporaneo Francesco Fortunato. L’orchestra sarà diretta dal Maestro Simone Spilabotte, con la partecipazione solistica di Aldo Botta al clarinetto e Gian Marco Santoro al trombone.
A rendere l’esperienza accessibile e coinvolgente per tutti i partecipanti sarà la presenza di Giulia Turetta, che curerà la voce narrante e la guida all’ascolto introducendo le partiture e il loro contesto storico.
La direzione musicale della rassegna è affidata ad Antonio Cipriani, con il coordinamento artistico di Simona Ruisi.








