Lazio, al via i Saldi Invernali 2026: si parte sabato 3 gennaio
Ufficializzate le date dalla Regione: sconti per sei settimane. In vigore il divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti lโavvio.
La stagione dei grandi affari nel Lazio ha una data ufficiale: i saldi invernali 2026 inizieranno ufficialmente sabato 3 gennaio. A confermarlo รจ la Regione Lazio, definendo il calendario delle vendite di fine stagione per il nuovo anno, un appuntamento molto atteso sia dai consumatori a caccia di occasioni che dagli operatori del settore retail.
Il calendario e la scelta della data
Secondo la normativa regionale, lโinizio dei saldi invernali รจ fissato al primo giorno feriale antecedente lโEpifania. Tuttavia, qualora tale giorno coincida con il lunedรฌ, lโavvio viene anticipato al sabato precedente. Poichรฉ nel 2026 il 6 gennaio cadrร di martedรฌ e il 5 gennaio di lunedรฌ, la data ufficiale di inizio รจ stata fissata per sabato 3 gennaio.
Durata e Regole
Le vendite di fine stagione avranno una durata massima di sei settimane consecutive. Al termine di questo periodo, non sarร piรน possibile applicare sconti legati ai saldi.
La Regione Lazio ha inoltre richiamato il rispetto rigoroso dellโarticolo 34 della Legge Regionale n. 22/2019 (Testo Unico del Commercio), che prevede il divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni precedenti lโinizio dei saldi. Tale misura รจ volta a garantire la trasparenza del mercato, tutelare la leale concorrenza tra gli esercenti e assicurare chiarezza ai consumatori sulla reale convenienza degli sconti di fine stagione.
Sguardo allโestate 2026
La nota regionale ha giร delineato anche la finestra per i saldi estivi 2026, che inizieranno il primo sabato del mese, ovvero sabato 4 luglio 2026, seguendo la medesima disciplina di durata e divieti promozionali preventivi.
Alcune cose da ricordare:
- I cambi: la possibilitร di cambiare il capo dopo che lo si รจ acquistato รจ generalmente lasciata alla discrezionalitร del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta lโobbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciรฒ risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore รจ perรฒ tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
- Prova dei capi: non cโรจ obbligo. Eโ rimesso alla discrezionalitร del negoziante.
- Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.
- Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
- Indicazione del prezzo: il negoziante ha lโobbligo di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.



