Attraverso unโaccurata selezione di fotografie e documenti visivi dellโIstituto Luce, la mostra Anni interessanti รจ un viaggio per gli occhi, intenso e rivelatorio di un periodo di storia nazionale, dal 1960 al 1975, che ha segnato indelebilmente il volto e lโidentitร del paese.
La mostra al Museo di Roma in Trastevere รจ unโideale prosecuzione alle precedenti proficue collaborazioni tra Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e lโIstituto Luce rappresentata dalle mostre di War is Over che raccontava l’Italia della Liberazione e Il Sorpasso un affresco dell’Italia allโalba della modernitร .
Anni interessanti prende in prestito, e omaggia, il titolo dellโautobiografia di Eric J. Hobsbawm, il grande storico del secolo breve e descrive con simile rapiditร di sintesi e sguardo, la volata di un periodo cardinale, vissuto dagli italiani come una corsa verso la modernitร . 124 immagini, tutte in bianco e nero, dalla prima, il completamento della costruzione del grattacielo Pirelli a Milano, allโultima che ritrae una Radio libera nata nel 1975, in un percorso non didascalico che predilige le associazioni segno delle temperie di una stagione di antinomie e di vivacissime contraddizioni.
Le foto provengono da alcune delle piรน storiche agenzie fotografiche italiane: la VEDO e la DIAL, i cui fondi sono conservati nel grande Archivio Luce; la Publifoto Roma, e Archivio Farabola. Accanto alle immagini dei grandi artisti del reportage come Gianni Berengo Gardin, Pino Settanni, Carlo Cisventi, Caio Mario Garrubba, si possono vedere i lavori dei fotografi che sono passati alla storia proverbialmente come i paparazzi, autori in grado di cogliere la societร di nascosto e di sorpresa e di fare scoop e insieme critica di costume di raffinata estetica, ma anche di fotografie anonime di altissima qualitร .
Completa la mostra un catalogo, per la cura di Enrico Menduni, edito da Electa, con testi del curatore e di Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittร , che riproduce tutte le immagini presenti in mostra, con una descrizione degli Archivi fotografici e un prezioso Regesto.
Biglietto d’ingresso
Ingresso fino a esaurimento posti disponibili (max 70 persone).
Entrata gratuita solo nella Sala Multimediale.




