Dallโ11 al 16 marzo 2025 il Teatro Le Salette di Roma ospita lo spettacolo โAntonyโ di Alessandro Dumas (padre), adattamento di Francesca e Natale Barreca, ย regia di Stefano Maria Palmitessa.
Sul palco un nutrito gruppo di interpreti tra attori ed attrici: Mary Fotia, Alessandro Laureti, Tiziana Imperi, Flavio Mariola, Giovanna Castorina, Ivo Bevilacqua, Marzia Creti.
Ottocento francese, animi infiammati di romanticismo. Una donna si consuma in un diatriba amorosa, travagliata tra la fedeltร al marito e la passione per Antony, lโamante che ogni donna vorrebbe. Roventi impulsi, attrazione travolgenteย lโAmore eroico che si scontra con i giudizi e i pregiudizi di una societร ย borghese,ย ipocrita e che si puรฒ sublimare e proteggere solo con la morte. La sera del 3 maggio 1831 un grande pubblico, in parte scandalizzato per il contenuto dellโopera, recitata in abiti moderni, assiste alla prima teatrale di โAntonyโ, opera destinata a cambiare il panorama letterario e sociale di quegli anni.
Note di regia: Nascondere per rivelare
Dai miei esordi nella cosiddetta โpostavanguardiaโ fino allโattuale โteatro immagineโ ho sempre puntato sulla grande drammaturgia, amore letterario della mia giovinezza. Quindi, fatalmente, non potevo che giungere nel romantico mondo di Dumas.
La commedia โAntonyโ รจ stata perciรฒ da me affrontata, tenendo presente anche la โstoriaโ personale che il mio percorso artistico ha prodotto sino a questo momento.
Perchรฉ ho ritenuto importante definire fin da principio questo collegamento? Negli anni sono andato, sempre piรน, convincendomi che lo spazio sia un elemento decisivo nella ricerca registica che mi ri guarda.
Uno spazio particolare con un boccascena ridotto, con gli attori visibili talvolta a mezzo busto in una rappresentazione che trova evidenti precedenti nel cosiddetto โTeatro dei burattiniโ.
Un luogo quindi che potesse consentirmi di poter fare ricorso a interventi a sorpresa.
Lโazione รจ quindi limitata a quello che da dietro un grande pannello puรฒ essere โrubatoโ, sbirciato dal pubblico privato della canonica visuale a tutto campo.
La centralitร dei pannelli che utilizzo (baracchini, tende ecc.) significa che lโidea dellโ in mezzo รจ cruciale per me, affascinato sempre piรน dai sipariโฆ dalle porte.
Nei miei spettacoli abbondano le soglie, spazi che evocano un passaggio da un mondo a un altro.
A volte possono essere visti solo frammenti corporei o brevi azioni compiute dagli attori sul palco,
Una selezione del materiale fantastico ed espressivo/drammaturgico rigorosa, affinchรฉ qualunque azione avvenga davanti agli occhi dello spettatore possa avere il risalto di unโepifania.
Si tratta in altre parole di capovolgere lโabituale visione.
La scenografia non rappresenta piรน lโambiente sociale in cui prendono vita i personaggi dellโazione drammatica nรฉ un fondale decorativo della stessa.
Essa deve, con la mimica e una recitazione venata di โsense of grotesqueโ, interpretare il dramma, sottolinearne i significati segreti.
Una ricerca aperta al dubbio e ai problemi dellโespressione; per certi aspetti cosรฌ antica e cosรฌ rivoluzionaria nella sua tensione allโessenziale sia della parola sia del gesto. (Stefano Maria Palmitessa).
presenta:
ANTONY
di Alexandre Dumas (padre)
adattamento di Francesca e Natale Barreca
interpreti:
Mary Fotia
Alessandro Laureti
Tiziana Imperi
Flavio Mariola
Giovanna Castorina
Ivo Bevilacqua
Marzia Creti
La canzone โDi me di teโ รจ composta e interpretata da Giovanna Castorina
Costumi di Mary Fotia
Assistente alla regia Giovanna Castorina
Ideazione e scultura in locandina di Tiziana Imperi
Regia Stefano Maria Palmitessa
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TEATRO LE SALETTE
Vicolo del Campanile 14 Roma
Spettacoli dellโ11 -12 -14 marzo alle ore 20.00
Spettacoli del 13 โ 15 -16 Marzo 2025 alle ore 17.30
Per info e prenotazioni: 3474222594
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