A seguito del grande successo di partecipazione la mostra Caro Alberto si sposta a Roma. Dopo la prima tappa presso lo Spazio Tempesta a Recanati, la mostra inaugura il 19 ottobre alle 18.00 allโ Alvรจus Studio di Roma.
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Il progetto Caro Alberto รจ un omaggio allโartista, al professore, allโamico Alberto Garutti venuto a mancare il 24 giugno 2023. La mostra di cartoline, a lui dedicata, nasce dal confronto con tanti artisti, suoi ex studenti delle varie scuole in cui ha insegnato, che dopo la sua morte si sono ritrovati con altri amici dellโartista nella chat whatsapp โCondominio Garuttiโ ancora oggi attiva per ricordarlo e omaggiarlo. Lโintento รจ di dedicargli brevi testi, immagini, disegni, tramite lโinvio di una o piรน cartoline postali.
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La mostra comprende centinaia di cartoline-opere realizzate da artisti, critici, curatori e amici ed ex studenti dedicata ad Alberto Garutti. La mostra รจ aperta al pubblico e durante la sua durata, saranno messe a disposizione dei visitatori delleย cartoline in biancoย da compilare e da aggiungere a quelle, oltre 250, giร esposte. Un modo per rendere ancora piรน partecipativo e corale lโomaggio adย Alberto Garutti.
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Scrive nel suo testo Giacinto Di Pietrantonio, curatore e amico di Garutti:
โAlberto รจ stato un artista significativo non solo per lโarte, ma anche per lโinsegnamento dellโarte, cosa di cui perรฒ diceva che non si puรฒ insegnare. Tuttavia lui aveva un modo tutto suo per parlare di arte e stimolare gli studenti a produrre lavori da artisti e non da studenti, perchรฉ tali li considerava e per questo discuteva con loro alla pari stimolandoli a presentare e dibattere delle proprie opere mai considerati compiti. La discussione dellโarte era al centro della sua poetica nelle scuole in cui ha insegnato, o meglio militato. La sua era una militanza che non faceva nessuna differenza tra il dentro e il fuori e difatti la discussione era al centro della sua arte pubblica fatta di installazioni opere nate da e con le discussioni con i cittadini a cui lโopera era destinata. Per questo il concetto di opera per Garutti era ciรฒ che metteva al centro lo spettatore, che รจ una delle questioni cruciali dellโarte dei nostri tempi. In questo senso lโopera si sarebbe potuta realizzare anche in sua assenza e difatti quando รจ venuto a mancare spontaneamente i suoi ex โstudentiโ, centinaia, si sono ritrovati a discutere sia dal vero che in chat sulla sua ereditร , mancanza fisica che non vuol dire mentale. Chat ancora oggi attiva, quindi potremmo dire che questa lunga discussione che dura da piรน di un anno รจ una sua opera in assenza che ha generato anche la mostra di un artista a tutti molto caro.โ
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La mostra Caro Alberto nella sua tappa romana รจ ospitata da Alvรจus studio, lo studio-laboratorio di Alice Schivardi, ex studente di Alberto Garutti allโAccademia di Brera. Lo spazio ospita mostre, performance, talk, laboratori didattici e accoglie, a partire dallโarte visiva, altre forme di espressione che diventano il pretesto per allargare lo sguardo su temi di attualitร , con particolare attenzione al tema relazionale.
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Al termine delle mostre, tutte le cartoline ricevute saranno raccolte in unaย collettiva scatola-operaย e donate allโArchivio Alberto Garutti, a custodire la memoria e il lascito di un artista che ha segnato profondamente il panorama artistico italiano e internazionale.
Hanno partecipato tanti artisti e non tra cui: Rebecca Agnes, Sabrina Balbarani, Simone Berti, Davide Bertocchi, Luca Bolognesi, Rossana Buremi, Verdiana Calia, Valerio Carrubba, Roberto Casti, Mariangela Capossela, Laura Cherubini, Nada Cingolani, Paola Cominato, Isabelle Cordemans, Sabine Delafon, Giacinto Di Pietrantonio, Ettore Favini, Francesco Fossati, Giuseppe Gabellone, Paola Gaggiotti, Stefania Galegati, Alberto Guidato, Giovanni Kronenberg, Claudia Losi, Lorenzo Lotto, Micol Magni, Gian Maria Marcaccini, Beatrice Marchi, Franco Marconi, Melinda Mauri, Carmen Mazza, Sabrina Mezzaqui, Mattia Montemezzani, Sabrina Muzi, Gabriele Negro, Nessy1, Alessandra Occa, Leonarda Pagnamenta, Sabrina Pecci, Diego Perrone, Luca Pozzi, Riccardo Previdi, Lara Rada, Farid Rahimi, Stefania Ricci, Panagiotis Samsarelos, Giancarlo Sanfrancesco, Alice Schivardi, Davideย Sgambaro, Anna Sostero, Andrea Sperni, Paola Squizzato, T-Yong Chung, Alberto Tadiello, Shigeri Takahashi, Maria Letizia Tisi, Adriana Torregrossa, Patrick Tuttofuoco, Camilla Vaccari, Michela Veneziano, Alice Vercesi, Ilaria Verdesca, Serena Vestrucci, Matteo Vettorello, Giorgia Vian, Alberto Vigliani, Luigi Viola, Cloe Piccoli, Luigi Ficacci, Anna Coliva, Marco Pace, Giuseppe Stampone, H. H. Lim, Enzo Cucchi, โฆ
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BIO Alberto Garuttiย (1948-2023) รจ stata una delle figure di riferimento sulla scena dellโarte italiana e internazionale degli ultimi quarantโanni. Da sempre interessato ad esplorare gli spazi e le dinamiche di relazione tra opera, spettatore ed istituzione, Garutti a partire dagli anni โ90 trasforma i modi di fare arte pubblica ridefinendone radicalmente i processi di concezione. I lavori pubblici di Alberto Garutti sono disegnati come sistemi aperti di relazione, forme dโincontro tra i cittadini, gli spettatori dellโarte e il paesaggio, sottili letture critiche del nostro presente. Artista e docente, รจ stato dal 1994 al 2013 titolare della cattedra di Pittura allโAccademia di Brera di Milano. Ha insegnato inoltre presso lo IUAV di Venezia e il Politecnico di Milano. Attraverso la sua lunga attivitร di professore ha dato un contributo significativo alla formazione di intere generazioni di artisti.
La sua ricerca di un dialogo aperto tra opera dโarte contemporanea, spettatore e spazio pubblico, gli รจ valsa lโinvito a realizzare lavori per cittร e musei di tutto il mondo. Ha partecipato a grandi manifestazioni internazionali come la Biennale di Venezia, la Biennale di Istanbul, Arte allโArte e la โMemory Marathonโ presso la Serpentine Gallery di Londra e realizzato opere per musei e istituzioni tra cui SMAK di Gent, Museion di Bolzano, 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa, Fondazione Zegna a Trivero, la tenuta agricola di Generali, Caโ Corniani a Caorle e il MAXXI di Roma e LโAquila. Nel 2012 il PAC di Milano ha ospitato una grande mostra personale su Alberto Garutti dal titoloย โDidascalia/Captionโ, curata da Paola Nicolin e Hans Ulrich Obrist. Tra le opere piรน conosciute:ย โAi nati oggiโย realizzata a Bergamo, Gent, Istanbul, Mosca, Plovdiv, Roma,ย ย โTutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, oraโย installata a Siena, Anversa, Milano, Firenze, Lugano, Kaunas, Loreto Aprutino, Copenaghen, Tokyo, Pescara e lโopera permanente situata in piazza Gae Aulenti, nel quartiere di Porta Nuova a Milano. Il 7 ottobre 2023 in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI รจ stata inaugurata lโopera permanenteย โTemporaliโย sul tetto del Museo MAXXI di Roma. Il progetto di una grande monografia sullโattivitร artistica di Alberto Garutti, concepita da Germano Celant e sostenuta da 6 importanti istituzioni museali italiane ed internazionali, ha vinto il bando di Italian Council 2023 promosso dal Ministero della Cultura e sarร pubblicata in primavera 2024.
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CONTATTI STAMPA:
UFFICIO STAMPA www.rp-press.it โ E: press@rp-press.it
Contatti: Marcella Russo โ M. +39 349 3999037
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CONTATTI Alvรจus: T. +39 328 3034215 | E. schivardialice@gmail.com
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SCHEDA TECNICA:
Titolo: Caro Alberto
A cura di: Giacinto Di Pietrantonio
Inaugurazione: Sabato 19 ottobre ore 18:00
Date: Dal 19 ottobre al 24 novembre 2024
INGRESSO GRATUITO
Dove: Alvรจus Studio, Via Avellino 7, Roma
Orari di apertura: la mostra รจ aperta su appuntamento T. 3283034215.
Organizzazione: Alice Schivardi col supporto di Cindy Bocci, Gauri Abbattista e forno Ferrari
Aiuto allestimento: Pietro Zucca
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