Attraverso quaranta stampe di piccolo formato selezionate da Letizia Battaglia dal proprio archivio, insieme ad Alberto Damian e a Matteo Sollima, curatori della mostra, lโesposizione presenta alcuni tra gli scatti piรน noti della fotografa siciliana, affiancati โ in alcuni casi โ da un secondo sguardo della stessa situazione, spesso stampato in camera oscura in unico esemplare. In unโepoca caratterizzata da immagini realizzate in grande formato, concepite per lโesposizione a parete, la forza evocativa di questa mostra consiste proprio in ciรฒ che รจ celato in ciascuna delle piccole opere esposte: la storia del singolo foglio di carta. A corredo della veritร dei fatti di cui queste fotografie danno testimonianza, molto spesso tragici, il lato posteriore di ogni stampa aggiunge una storia propria, suggerita dai diversi timbri dellโautrice e delle agenzie che distribuivano a quotidiani e periodici il suo lavoro, da annotazioni e indicazioni per la stampa, oltre alle didascalie scritte di getto.
Realizzate tra gli anni Settanta e lโinizio dei Novanta del secolo scorso, la maggior parte delle fotografie documenta la complessa realtร della vita a Palermo di quel periodo, dagli omicidi di mafia alla condizione dei bambini โa rischioโ, dalla vita nei quartieri poveri alle feste dellโaristocrazia. A questo nucleo principale si affiancano alcune immagini realizzate allโestero, per esempio nel 1986 a New York, dove si era recata per ritirare il New York Times Award e dove lโanno prima aveva ricevuto il W. Eugene Smith Fund Grant, prima donna europea a ricevere tale riconoscimento, o ad Arkhangelsk, in Unione Sovietica, con un ritratto quanto mai attuale (purtroppo) di un gruppo di infermiere celate dietro le mascherine, o infine nel 1987 nel reparto psichiatrico di un carcere femminile a Madrid.
โCon la macchina fotografica ho conquistato me stessa, la mia indipendenzaย โ dice Letizia Battaglia โย a proposito dei primi anni in cui scattava fotografie a corredo degli articoli che scriveva, a Milano. Interrogata riguardo ai tempi degli efferati omicidi a Palermo, periodo della sua massima attivitร , afferma: โHo vissuto quegli anni con molto dolore e molta vergogna perchรฉ avvenivano cose umanamente impossibili da accettare.โ
La mostra sarร aperta al pubblico dal 12 febbraio fino al 9 aprile 2022.
Orari di apertura
da mercoledรฌ a venerdรฌ 15:30 โ 19
sabato 11-19 o su appuntamento




