Il cielo sopra il Tirso De Molina: L’incontro necessario tra Manuela Villa e Pier Francesco Pingitore
Di Maria Cuono
Esistono momenti in cui il teatro smette di essere finzione per farsi confessione. È quello che accade al Teatro Tirso de Molina dal 12 al 15, dove Manuela Villa porta in scena “Sotto un manto di stelle”. Non si tratta di una semplice rassegna di canzoni, ma della genesi di un’atmosfera curata nei minimi dettagli dalla sensibilità di un grande maestro.
La poetica della regia: l’equilibrio di Pingitore
Il testo e la regia di Pier Francesco Pingitore agiscono come una lente d’ingrandimento sull’anima di una Roma eterna e, al contempo, profondamente intima. Pingitore non si limita a dirigere; egli “disegna” lo spazio attorno all’interprete, permettendole di muoversi in un equilibrio perfetto tra il ricordo e il presente. La sua firma è evidente nella pulizia della narrazione, in quella capacità di alternare la graffiante ironia popolare a momenti di puro lirismo, evitando con eleganza ogni forma di retorica.
La maturità di un’interprete: la voce come strumento di verità
La performance di Manuela Villa in questo spettacolo rivela una consapevolezza artistica che va oltre la tecnica. La sua non è più soltanto la voce potente e cristallina che il pubblico ha imparato ad amare; è diventata uno strumento di precisione emotiva. C’è un’attenzione quasi artigianale nel modo in cui porge le parole, una ricerca della sfumatura che rende ogni passaggio musicale un frammento di vita vissuta.
La sua qualità principale oggi risiede nella capacità di gestire i silenzi e le fragilità tanto quanto gli acuti: Manuela sa quando dare potenza, ma sa soprattutto quando lasciar parlare l’anima. È qui che emerge l’artista completa, capace di reggere il palcoscenico con la sola forza della sua autenticità.
Un’umanità che si fa arte
Ciò che rende questo spettacolo un’esperienza profonda è la generosità umana che traspare da ogni gesto. Manuela Villa non si risparmia, offrendo al pubblico una trasparenza che oggi è merce rara nel panorama artistico. La sua dote più grande è quella di saper abbattere la quarta parete non con artifici, ma con la schiettezza di chi mette tutto il proprio vissuto a disposizione dell’opera.
Assistere a “Sotto un manto di stelle” significa osservare come un’artista riesca ancora a farsi tramite di emozioni collettive, parlando a chi ascolta con la nobiltà dei grandi e la semplicità di chi ama profondamente il proprio mestiere.
Informazioni e Prevendita
Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Tirso de Molina. I biglietti sono disponibili attraverso il circuito TicketOne:
Link ufficiale TicketOne – Manuela Villa “Sotto un manto di stelle”











