MARGUERITE YOURCENAR. L’ELEGANZA DEL MITO
A Villa Adriana una giornata tra archeologia e letteratura sulle tracce della scrittrice che restituì voce all’imperatore Adriano
Domenica 25 ottobre 2026, dalle ore 10.30, VILLÆ celebra i 45 anni dall’ingresso della prima donna all’Académie française con una passeggiata archeologica, un incontro e un’esposizione documentaria presso i Mouseia – Musei del Canopo
Era l’8 giugno 1924 quando una giovane Marguerite Yourcenar, accompagnata dal padre, attraversava per la prima volta le vestigia di Villa Adriana, a Tivoli. Tra le architetture volute dall’imperatore, le suggestioni del mondo antico e il mito di Antinoo prendeva forma un incontro destinato a lasciare un segno profondo nella letteratura del Novecento. Da quella visita sarebbero maturate le prime intuizioni di Memorie di Adriano, il romanzo che nel 1951 avrebbe restituito voce, pensieri e umanità a uno dei protagonisti della storia romana, trasformando le rovine di una civiltà in una riflessione universale sul potere, sull’amore, sulla vita e sulla morte.
A oltre un secolo da quell’incontro, domenica 25 ottobre 2026, dalle ore 10.30, Villa Adriana torna a raccontare il legame tra la scrittrice e l’imperatore con Marguerite Yourcenar. L’eleganza del mito, la Giornata dei Parchi Letterari organizzata dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ, diretto da Alberto Samonà, con il Centro Antinoo per l’Arte e in collaborazione con I Parchi Letterari. Un percorso tra archeologia, letteratura e memoria che, attraverso una passeggiata nei luoghi evocati dal romanzo, un incontro di approfondimento e un percorso documentario, celebra il quarantacinquesimo anniversario dell’ingresso di Yourcenar all’Académie française, dove il 22 gennaio 1981 fu ricevuta come prima donna eletta nella storia dell’istituzione.
«Marguerite Yourcenar – sottolinea il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – ha compiuto un’operazione rara: ha attraversato la distanza che separa il nostro presente dal mondo antico, facendone una via privilegiata per avvicinarsi all’imperatore Adriano e, insieme, all’uomo. A Villa Adriana, Memorie di Adriano ci invita a guardare oltre la grandezza del visibile, verso ciò che ogni esistenza custodisce di irriducibile, di fragile, di misterioso. Tra la scrittrice e questi luoghi si è stabilito un legame profondo, che il tempo non ha fatto che arricchire di nuovi significati. Le architetture della Villa testimoniano la visione di un imperatore; le pagine di Yourcenar ci danno la possibilità di immaginare l’uomo che quella visione concepì, le sue inquietudini, la sua consapevolezza del limite. È nell’incontro fra la permanenza e la genialità delle architetture adrianee e l’interiorità che la letteratura sa dischiudere che il patrimonio culturale rivela una delle sue dimensioni più profonde: la forza di continuare a parlarci, ben oltre il tempo in cui è nato».
Non soltanto una ricorrenza letteraria, dunque, ma un’occasione per riscoprire il rapporto profondo tra un luogo e la sua rappresentazione, tra la testimonianza materiale della storia e la capacità della letteratura di attraversare i secoli, restituendo alle pietre voci, sentimenti e significati nuovi.
Il programma prenderà il via alle ore 10.30 dal Teatro Greco, con una passeggiata archeologica di circa un’ora lungo il percorso Yourcenar, condotta da Sabrina Pietrobono, funzionario archeologo che ha dedicato approfondite ricerche al rapporto tra la scrittrice e Villa Adriana. Un itinerario attraverso gli spazi che hanno alimentato l’immaginazione dell’autrice e che trovano nuova vita nelle pagine di Memorie di Adriano, fino a raggiungere il Museo del Canopo. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio nel quale l’esperienza diretta del patrimonio archeologico si intreccia con la dimensione letteraria, offrendo la possibilità di osservare la Villa attraverso lo sguardo di chi seppe trasformarla in uno dei grandi scenari della narrativa del Novecento.
Alle ore 12.00 circa, ai Mouseia – Musei del Canopo, la giornata proseguirà con un incontro moderato da Stanislao de Marsanich, Presidente de I Parchi Letterari, dedicato alla figura di Marguerite Yourcenar, al significato storico e culturale della sua elezione all’Académie française e al legame tra la scrittrice, Adriano e la sua Villa.
A completare il percorso, nelle vetrine dei Mouseia – Musei del Canopo sarà allestita una piccola esposizione di documenti concessi in prestito dal Centro Internazionale Antinoo per l’Arte, tra cui una preziosa edizione illustrata di Memoire d’Hadrien (ed. Plon, 6 ottobre 1958), autografata e dedicata a Lidia Storoni Mazzolani, storica traduttrice italiana dell’autrice, grazie alla sua generosa collaborazione. I materiali, accompagnati da pannelli descrittivi dedicati alla ricorrenza, offriranno un ulteriore approfondimento sulla figura della scrittrice e sul suo ingresso nell’istituzione francese.
«Questa iniziativa – prosegue Alberto Samonà – assume per noi un significato particolare anche in prospettiva futura. La celebrazione dell’anniversario dell’ingresso di Yourcenar all’Académie française apre infatti un percorso che proseguirà nel 2027, quando le VILLÆ dedicheranno un importante programma di iniziative culturali al quarantennale della scomparsa della scrittrice, a partire da una mostra che stiamo preparando per la prossima primavera. Un’occasione per tornare a esplorare la relazione fra Yourcenar, Adriano e la sua Villa».
Ore 10.30 – Teatro Greco
Passeggiata archeologica lungo il percorso Yourcenar, condotta da Sabrina Pietrobono, funzionario archeologo.
Ore 12.00 circa – Mouseia – Musei del Canopo
Incontro dedicato a Marguerite Yourcenar e al quarantacinquesimo anniversario del suo ingresso all’Académie française. Modera Stanislao de Marsanich, Presidente de I Parchi Letterari.
Museo del Canopo
Esposizione documentaria con materiali concessi in prestito dal Centro Internazionale Antinoo per l’Arte.
Informazioni: https://villae.cultura.gov.it/








