Liù Catena presenta
Oltre la gioia: un viaggio poetico tra memoria, sentimenti e libertà
6 novembre 2026 – Spazio Guelfi, Grottaferrata
Appuntamento alle ore 18.00 allo Spazio Ghelfi, nell’ambito della rassegna letteraria “Pagine Sparse” promossa dalla Libreria Ubik Adeia di Grottaferrata.
A dialogare con l’autrice sarà la scrittrice Sonia Milan.
GROTTAFERRATA, 6 novembre 2026 – La poesia come spazio di libertà, inclusione e riscoperta di sé. Sarà questo il filo conduttore dell’incontro con Liù Catena, che venerdì 6 novembre, alle ore 18.00, presenterà il suo libro Oltre la gioia, pubblicato da Edizioni Anicia, presso lo Spazio Ghelfi di via XX Settembre, a Grottaferrata. L’appuntamento si inserisce nella rassegna letteraria Pagine Sparse, organizzata dalla Libreria Ubik Adeia di Grottaferrata, che accompagna il pubblico da settembre 2026 a maggio 2027 con incontri dedicati ai libri e ai loro autori. Straordinariamente a moderare l’incontro sarà Sonia Milan, scrittrice, autrice del romanzo La sorella prediletta, pubblicato da Garzanti.
Alla domanda «Perché un libro di poesie?», Liù Catena risponde con la spontaneità di chi riconosce nella parola poetica una necessità profonda: «La poesia è uno spazio di potente libertà: laceranti urla di dolore e sofferenza, grida festose di gioia e serenità. In entrambi i casi dona sollievo, sebbene a volte momentaneo, ma indubbiamente ristoratore».
Una visione che attraversa le pagine di Oltre la gioia, opera in cui frammenti narrativi e divagazioni espressive si intrecciano per dare forma a un universo intimo, fatto di ricordi, inquietudini, desideri e sentimenti a lungo custoditi. Le parole diventano materia viva: si annodano, si rattoppano, si rammendano e infine si liberano, restituendo al lettore la forza di esperienze personali che, attraverso la scrittura, acquistano una dimensione universale.
Il libro si muove tra la luminosità dei ricordi più cari e le zone più profonde dell’esperienza emotiva. Nella sezione Svaghi emergono bagliori di vitalità, immagini che evocano grazia, leggerezza e leggiadria. In Oltre la gioia, invece, il tono si fa più intenso e introspettivo: affiorano le inquietudini del tempo trascorso, la ricerca della propria identità, il bisogno d’amore e il confronto con la solitudine. È un percorso nella memoria che riporta alla luce frammenti di vita vissuta, custoditi a lungo in uno scrigno interiore e restituiti sulla carta con sensibilità e autenticità.
Per Liù Catena la poesia non è soltanto un luogo di esplorazione personale, ma anche uno strumento capace di avvicinare le persone e superare le barriere sociali e culturali. «La poesia è inclusione. In un mondo esasperato da sfrenati egoismi, feroci individualismi, la poesia rispettosamente accoglie, apre finestre, porte, portoni all’altro. È un chiavistello universale per sentirsi più vicini, più solidali e persino più combattivi».
La parola poetica assume così anche una valenza collettiva: diventa occasione di incontro, possibilità di riconoscersi nell’esperienza altrui e strumento per dare voce alle contraddizioni della società. La scrittura si apre all’altro, favorisce l’ascolto e invita a guardare oltre i confini della propria esperienza, trasformando la sensibilità individuale in un terreno condiviso.
«Parole poetiche abbattono alte mura, sbriciolano mattoni e mattoncini della discriminazione. La poesia puntella la denuncia sociale, sorregge il racconto della disparità di casta».
È in questa capacità di tenere insieme dimensione privata e attenzione sociale che si riconosce uno dei tratti distintivi della scrittura di Liù Catena. La poesia diventa un mezzo per raccontare le fragilità, interrogare la realtà e dare consistenza a sentimenti ed esperienze che spesso faticano a trovare spazio nella quotidianità.
L’incontro del 6 novembre a Grottaferrata si propone, quindi, come un momento di ascolto e condivisione, nel quale la presentazione del libro sarà anche un invito a riflettere sul potere della poesia: una forma espressiva capace di accogliere la complessità dei sentimenti, custodire i ricordi e aprire nuove possibilità di relazione. Presenti all’appuntamento anche Giacomo Tortorici, Direttore del Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani; Giovanni La Rosa, Presidente del Centro Studi “Massimo Bontempelli” – Ma.R.Wi.T. e Mirko Di Bernardo, Professore universitario di Filosofia Morale.
Con Pagine Sparse, la Libreria Ubik Adeia rinnova l’appuntamento con la cultura e la letteratura sul territorio, offrendo occasioni di dialogo tra autori e lettori e valorizzando la presentazione dei libri come esperienza di incontro, partecipazione e crescita condivisa.







