I Rapporti del grande coreografo francese con lโItalia e gli Enti Liriciโ
In occasione del centenario dalla nascita del grande coreografo francese
lโesposizione fotografica attraversa il sodalizio artistico e sentimentale tra Roland Petit e lโItalia
Vernissage venerdรฌ 25 ottobre ore 18
Dal 26 ottobre al 10 novembre 2024 dalle ore 16 alle ore 20
Sono trascorsi cento anni dalla nascita di Roland Petit, uno dei piรน grandi coreografi del โ900. La mostra โHommage a Roland Petit. I Rapporti del grande coreografo francese con lโItalia e gli Enti Liriciโ โ nata nel 2004 per celebrare gli ottantโanni del Maestro grazie alla volontร di Asmed (Associazione Sarda Musica e Danza) e la cura di Paola Leoni e Carmela Piccione โ viene riallestita dopo venti anni per celebrare il centenario dalla nascita del coreografo francese e sarร visitabile dal 25 ottobre al 10 novembre presso lโAntica Fornace del Canova a Roma.
Un allestimento originale e inedito in un luogo non convenzionale e suggestivo che raccoglie scatti e testimonianze preziose sui rapporti che Petit ebbe nel corso della sua lunga carriera con i maggiori teatri italiani (Teatro dellโOpera di Roma, San Carlo di Napoli, Teatro alla Scala di Milano) e con le รฉtoiles per le quali ha creato ruoli indimenticabili: da Carmen a Esmeralda in Notre Dame de Paris, da Chรฉrie a Coppelia accanto a Le jeune homme et la mort, LโArlรฉsienne, Duke Ellington Ballet. A distanza di venti anni la mostra sembra dunque aggiungere al suo interno una retrospettiva protofemminista dedicata alle grandi interpreti come Carla Fracci, Luciana Savignano, Zizi Jeanmaire, Elisabetta Terabust, Alessandra Ferri, Viviana Durante, Eleonora Abbagnato accanto a Jean Babilรฉe, Paolo Bortoluzzi, Laurent Hilaire, Luigi Bonino, Massimo Murru, Alessandro Molin, Giuseppe Picone.
Oltre cento foto, dal 1955 al 2002 per un percorso storico, artistico e sentimentale tra capolavori e balletti che ormai sono diventati un must della danza del Novecento, alcuni creati per la Scala (Lโangelo azzurro, Chรฉri), per il Teatro dellโOpera di Roma (De lโaube ร midi sur la mer, La valse triste) o riproposti in Italia nelle versioni originali (Le jeune homme et la Mort, Les demoiselle de la nuit, Carmen, Notre Dame de Paris, Coppelia, il Gattopardo, La bella addormentata, Arlesienne, Duke Ellington Ballet).
Tra le istantanee dei maggiori fotografi di danza presenti al Teatro dellโOpera di Roma (Lelli & Masotti, Corrado Maria Falsini, Luciano Romano, Alessio Buccafusca) anche dediche allo stesso Roland Petit, insuperabile interprete nel ruolo di Coppelius in Coppelia con Luciana Savignano e nellโAngelo Azzurro scaligero.
Una mostra che vuol celebrare anche le collaborazioni eccellenti tra Roland Petit e grandi maestri del โ900. Scenografi, costumisti, compositori, stilisti, che hanno scritto pagine indimenticabili della storia del XX secolo nei diversi campi dellโarte e del sapere: Jean Cocteau, Christian Bรฉrard, Lรฉnor Fini, Yves Saint Laurent, Gianni Versace, Franca Squarciapino ed Ezio Frigerio, Antoni Clavรฉ Marius Constant, Gabriel Yared. Ogni istantanea รจ anche memoria scolpita di alcuni tra i maggiori capolavori del teatro di danza contemporanea, dei legami indissolubili, della passione profonda che ha sempre unito Petit al nostro Paese.
Accompagnano la mostra proiezioni ed estratti video di interviste e brani di alcune tra le sue maggiori creazioni. Roland Petit continua ancor oggi ad essere, nel panorama della danza internazionale, un faro luminosissimo, un maestro, un creatore instancabile, di rara umanitร , lโultimo grande gentleman del balletto del nostro secolo.
Ingresso gratuito.



