Lazio EventiLazio Eventi
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiositร 
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attivitร 
    • Gestisci Attivitร 
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicitร 
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Font ResizerAa
Lazio EventiLazio Eventi
Font ResizerAa
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiositร 
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attivitร 
    • Gestisci Attivitร 
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicitร 
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci

Segni

Last updated: 07/05/2025
By Anna Molisso
Published: 26 Febbraio 2012
Share
9 Min Read
SHARE

I primi insediamenti nel territorio di Segni risalgono all’etร  del bronzo, ma l’abitato si sviluppรฒ solo in epoca romana, tempo in cui Segni rivestรฌ una posizione strategica sulla valle del fiume Sacco.
Nel VI secolo a.C. Tarquinio il Superbo re di Roma, inviรฒ a Segni dei coloni e una guarnigione armata per proteggere, per via terra, le vie di accesso alla cittร  di Roma; ciรฒ รจ dimostrato da numerosi resti archeologici rinvenuti sul territorio. Ma Segni, sin dall’inizio, fu una cittร -stato autonoma fino al 340 a.C. quando venne stipulato un patto con i Romani che ben presto la elevarono a municipio (89 a.C.) e la fregiarono della sigla SPQS (Senatus Populusque Signinus) godendo cosรฌ di relativa indipendenza ma con obblighi di alleanza con la stessa Roma. Infatti nel 493 a.C. i Segnini sottoscrissero assieme ad altre popolazioni il Foedus Cassianum, patto di alleanza stipulato tra le cittร  latine e Roma.
In questi tempi Segni era dunque una cittร  tanto fiorente che, unica nel Lazio, coniava monete d’argento con la scritta SEIC che significa cinghiale, da cui si crede derivi il nome della cittร , anche se altri lo fanno derivare dalle insegne di Tarquinio il Superbo -SIGNIA, in latino- o dalla statua del dio Mercurio -Signinum-, presente nel retro delle monete di Segni. Per la sua fedeltร  nei confronti di Roma, Segni venne scelta come luogo di prigionia nella guerra contro Annibale.
Tra l’era repubblicana ed il successivo periodo imperiale, a Signia viene costruito il foro, i templi: uno al dio Ercole ed uno a Giunone Moneta, vengono innalzati monumenti a varie divinitร  ed all’imperatore Caracalla viene dedicato il foro e vengono costruite numerose ville nel circondario.
Tra la fine del VI secolo e l’inizio del successivo nacque a Segni papa Vitaliano, che pontificรฒ dal 657 al 672.
Nei secoli XII-XIII, inserita nel Ducato Romano e nel “Patrimonio di S.Pietro”, Segni si sviluppรฒ sotto il dominio della Santa Sede raggiungendo l’apice della fama e l’autonomia locale. Nel XIII secolo viene costruita l’odierna piazza Santa Maria, la vecchia cattedrale duecentesca, il palazzo della Comunitร  e l’Episcopio. In tale periodo Segni divenne residenza estiva dei papi e venne costruita da papa Eugenio III una residenza estiva, che oggi ospita il seminario vescovile.
Nel 1585 papa Sisto V elevรฒ Segni a ducato (il primo duca fu Alessandro Conti Sforza).
Il 20 settembre 1870 Segni entrรฒ a far parte del Regno d’Italia dopo la presa di Roma da parte delle truppe del Regno d’Italia.
Bombardata il 7 marzo 1944, Segni ha perso l’antica Chiesa di Santa Lucia, successivamente ricostruita, e ha pagato un notevole tributo di morti.

Monumenti e luoghi di interesse

Concattedrale di S.Maria Assunta

La chiesa fu costruita nella prima metร  del XVII secolo, sulle rovine della precedente che risaliva al 900, al tempo di San Bruno. Ha facciata neoclassica e poggia su un’ampia gradinata. Il campanile, a lato della chiesa, risale al XI secolo. รˆ alto 24 metri, ha sezione quadrata con 5.25 metri di lato. La torre consta di 5 piani divisi esteriormente da una serie di cinque archi pensili. Ogni piano รจ porta nei quattro lati ampie superfici rientrate su cui si aprono cinque ordini di finestre (dal basso verso l’alto rispettivamente: monofore, bifore, trifore, bifore e ancora monofore). Ai lati della facciata sono ben visibili due quadranti in pietra (una segnala le ore per meridiana, l’altro per lancette orarie), entrambi fuori uso. L’attuale orologio รจ in uso dal 1933. L’interno, a croce greca, รจ impreziosito da opere pittoriche. Notevoli infatti i dipinti di Francesco Cozza e la pala dell’altare maggiore, che riproduce la Vergine Assunta sorretta dagli Angeli con in basso gli Apostoli. Un affresco nella cappella di S.Francesco, come riferisce il libro di Bruno Navarra, รจ attribuito al Baciccio (Giovan Battista Gaulli). All’interno della Cattedrale sono conservate le reliquie di San Bruno, Santo Patrono, nella Cappella omonima.
Architetture militari

Segni

Mura poligonali
La cittร  รจ circondata da un’ampia cinta muraria, perfettamente conservata che prende il nome di mura ciclopiche. Queste sono intervallate da numerose porte che si aprono lungo tutto il percorso della cinta, la piรน famosa di queste รจ la Porta Saracena, che presenta un monolite di copertura lungo oltre tre metri (vedi foto). Taluni hanno paragonato questa cinta a quella della cittร  greca di Micene[senza fonte]. Comunque una targa esposta all’ingresso di Segni ricorda ai visitatori che il comune รจ gemellato con quello di Micene. Nella parte alta della cittadina รจ ubicato quanto resta dell’antica Acropoli. E qui sono interessanti: la chiesa di S.Pietro costruita con parte delle

ย antiche mura megalitiche (foto) ed una cisterna del III secolo. Diversi reperti dell’antica cittร  romana sono infine visibili presso il locale museo che da qualche tempo รจ abba

stanza attivo anche per le scoperte che sono state effettuate in pianura durante la costruzione della linea ferroviaria dell’alta velocitร .

La cinta esterna

Sempre dal Signinis memoranda fastis di Colaiacomo, si puรฒ leggere:
“Delle mura megalitiche di Segni,veramente di una grandiositร  imponente nella vastitร  delle sue cinte ed dei suoi bastioni interni, possediamo una planimetria (in scala 1/8000), riportata anche da Ionta, di cui ignoro l’autore e la data di rilevamento, non essendo riuscito a trovare la fonte originale, a meno che non si tratti di quella del Perito Gian Pietro Cremona, di cui non si hanno piรน tracce. Come risulta dalla planimetria citata, la cinta esterna non inizia, come si sente dire erroneamente, col tratto di mura che sostengono il giardino del passeggio e che

ย costi

Segnituivano invece il punto di partenza della II cinta collegantesi anticamente a Porta Elcino. Cominciava, invece, a sinistra dell’imbocco di via di Gavignano. Tale prima cinta, perรฒ, salvo saltuarie tracce tuttora esistenti e rilevantesi negli orti che si estendono a monte della parte sinistra della via Gavignano fino a quasi all’altezza di via Dante, รจ completamente mancante per l’intera prima parte del suo antico percorso. Infatti, essa riappare in evidenza soltanto a circa 17 mt. dalla porta del “Reposaturo”, cosรฌ detta in dialetto perchรฉ la gente di campagna, che risaliva dal piano con carichi di gramaglir ed altro sulla testa o sulle spalle (a seconda del sesso), era solita riposarvisi poggiandoveli sui massi poligonali, onde facilitarne il ricarico alla ripresa del cammino dopo la breve sosta ristoratrice…… Le mura ricompaiono ben visibili a circa 20 m prima della successiva Porta di “Pianigliozzo” corruzione del dialettale Pianillozzo…..”.

La Porta Saracenaย 
Questa grandiosa porta rappresenta uno dei piรน meravigliosi monumenti di tutti i tempi, e per l’imponente grossezza dei massi puรฒ ben reggere il confronto con la famosa Porta dei Leoni di Micene, con la quale spesso viene nominata e paragonata. Essa risulta l’esemplare piรน ben conservato e piรน interessante di tutte le altre opere similari, ed รจ perciรฒ citata nel mondo intero in tutti i trattati di archeologia. La sua luce si apre a circa 3/4 di un poderoso raccordo trasversale eretto tra le due cinte, il quale misura all’esterno una lunghezza di mt 15,50, un’altezza che va da mt.1,80 a mt. 6 circa, ed una lunghezza di circa m. 3,40. L’apertura della porta, ad ogiva tronca all’incirca alta mt 2,50, larga alla base mt. 3,50 fino a restrigersi a mt 1,40 alla sommitร , mentre lo spessore delle sue mura all’interno del lato sinistro รจ di circa mt. 2,55.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Tenetevi aggiornati! Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella di posta.

Iscrivendosi, l'utente accetta i nostri Termini d'uso e riconosce le pratiche relative ai dati contenute nella nostra Privacy Policy.
รˆ possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Share This Article
Facebook Copy Link Print

Eventi nelle vicinanze

Radure a Priverno

Radure a Priverno

3.07.2026 | Priverno
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
La Via Del Gusto

La Via Del Gusto

4.07.2026 | Ripi
Sagre, Gastronomia e Tradizioni nel Lazio
Concerto in Alta Quota

Concerto in Alta Quota

5.07.2026 | Itri
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
BomboKlat Festival

BomboKlat Festival

3.07.2026 - 5.07.2026 | Pofi
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
Pofi Fest

Pofi Fest

10.07.2026 - 11.07.2026 | Pofi
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio

Nelle vicinanze

Casa Barnekow

Casa Barnekow

Casa Barnekow รจ una dimora storica di Anagni.Si trova di fronte alla chiesa di Santโ€™Andrea.Lโ€™edificio, edificato sotto il pontificato del Papa anagnino Gregorio IX, รจ un esempio unico di architettura medioevale. Storia di Casa Barnekow Un documento del 1280 fa risalire la prima prorietร  della dimora ad un certo Stefano Thomasi de Cinzio.Tuttavia, successivamente, altri […]
Distanza: 0,56 km
Palazzo Bonifacio VIII

Palazzo Bonifacio VIII

Nel cuore del centro storico di Anagni, la cittร  dei Papi, sorge un edificio che ha segnato la storia della Chiesa e dellโ€™Europa medievale: Palazzo Bonifacio VIII. Questo palazzo, un tempo residenza papale, รจ diventato celebre per un episodio che ha scosso la cristianitร : lo Schiaffo di Anagni. Un poโ€™ di storia Il palazzo risale […]
Distanza: 0,93 km
Lago di Canterno

Lago di Canterno

Lo Spettro dโ€™Acqua della Ciociaria che Appare e Scompare Nel cuore pulsante della Ciociaria, incastonato tra i profili sinuosi dei Monti Ernici, sorge il Lago di Canterno, uno specchio dโ€™acqua che custodisce unโ€™anima tanto affascinante quanto misteriosa. Non รจ un lago come gli altri: la sua fama di โ€œlago fantasmaโ€ lo precede, un luogo dove […]
Distanza: 8,19 km
Il bosco di Paliano

Il bosco di Paliano

Il Bosco di Paliano รจ una area boschiva dedicata allo svago nella natura, nel profondo rispetto della stessa e allโ€™insegna della eco-sostenibilitร  e della green economy. 30 ettari di verde, 5 km di sentieri. Uno spazio verde eco-sostenibile
Distanza: 10,38 km
Palazzo Colonna di Paliano

Palazzo Colonna di Paliano

A soli 60 chilometri da Roma, nel suggestivo borgo di Paliano, sorge uno dei tesori meno conosciuti ma piรน affascinanti del patrimonio storico italiano: Palazzo Colonna. Questa dimora seicentesca rappresenta da oltre quattro secoli la residenza di campagna del ramo principale della nobile famiglia Colonna, una delle piรน antiche e influenti casate romane. Affacciato sulla […]
Distanza: 10,69 km

Potrebbe interessarti anche:

Al via l’Esposizione internazionale canina

24 Maggio 2013
Miami Beach Acquapark Latina
Luoghi da visitare nel LazioProvincia di Latina

Miami Beach Acquapark Latina

24 Luglio 2025
Biennale MArteLive - SALTI QUANTICI
Comunicati Stampa

Biennale MArteLive – SALTI QUANTICI

4 Ottobre 2022
Sbiancamento dentale a Anzola dell'Emilia: prima e dopo, cosa aspettarsi davvero
Varie

Sbiancamento dentale a Anzola dell’Emilia: prima e dopo, cosa aspettarsi davvero

17 Novembre 2025

Eventi nel Lazio

  • Oggi nel Lazio
  • Arte e Cultura nel Lazio
  • Fiere e Mercatini nel Lazio
  • Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
  • Sagre, Gastronomia e Tradizioni nel Lazio
  • Sport, Tempo Libero e Divertimento nel Lazio
  • Varie
  • Aggiungi Evento

Meta

  • Registrati
  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornati sugli eventi ed il luoghi da visitare nel Lazio.
Follow US
LazioEventi โ€“ Via Monticelli, 9 04026 Minturno (LT) โ€“ Cod. Fisc. MCRGNN72H03L083H | Hosting ospitato presso i server di Hosting Farm