Dei 25 punti monitorati sulla costa, 14 risultano avere parametri oltre i limiti di legge. Di questi, 9 sono stati giudicati โfortemente inquinatiโ e 5 โinquinatiโ. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con i quali lโinquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva in mare.
dal sito di Legambiente: https://golettaverde.legambiente.it/
ร questa, in sintesi, la fotografia scattata lungo le coste del Lazio [qui la mappa interattiva] da un team di tecnici e volontari di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed allโinformazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane. A parlarne, nel corso di una conferenza stampa tenuta stamane nei pressi della barriera anti-rifiuti sullโAniene, a Roma, sono statiย Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio,ย Andrea Minutolo, responsabile scientifico nazionale di Legambiente,ย Cristiana Avenali, responsabile per i contratti di fiume della Regione Lazio eย Maurizio Gubbiotti, presidente di RomaNatura.
Per la prima volta questโanno la campagna ambientalista non segue il classico itinerarioย coast to coastย a bordo dellโimbarcazione, che si prende una piccola pausa nel rispetto delle restrizioni per il distanziamento fisico imposte dalla pandemia. Il viaggio ideale lungo la Penisola vive infatti di una formula inedita, ma che ugualmente punta a non abbassare la guardia sulla qualitร delle acque e sugli abusi che minacciano le coste italiane.
La 34esima edizione di Goletta Verde vede come partner principaliย CONOU, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati, eย Novamont, azienda leader a livello internazionale nel settore delle bioplastiche e dei biochemicals. Partner sostenitore รจ inveceย Ricrea, Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio. La campagna 2020 รจ inoltre realizzata con il contributo diย Fastweb. Media partner รจย la Nuova Ecologia.
IL DETTAGLIO DELLE ANALISI DI GOLETTA VERDE
ร bene ricordare che il monitoraggio di Legambienteย non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, ma punta a scovare le criticitร ancora presenti nei sistemi depurativi per porre rimedio allโinquinamento dei nostri mari, prendendo prevalentemente in considerazione i punti scelti in base al โmaggior rischioโ presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni dei circoli di Legambiente e degli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Foci di fiumi e torrenti, scarichi e piccoli canali che spesso troviamo sulle nostre spiagge rappresentano i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta alla insufficiente depurazione dei reflui urbani o agli scarichi illegali che, attraverso i corsi dโacqua, arrivano in mare. Le localitร costiere, inoltre, spesso pagano problematiche che si estendono fino ai comuni dellโentroterra. La denuncia sulle carenze depurative da parte di Legambiente vuole provare a superare questo deficit, anche per tutelare il turismo e le eccellenze dei territori.ย Il monitoraggio delle acque nel Lazio รจ stato eseguito dal 30 giugno al 2 luglioย da volontari e volontarie dellโassociazione.
I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come โinquinatiโ i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e โfortemente inquinatiโ quelli in cui i limiti vengono superati per piรน del doppio del valore normativo.
In provincia diย Viterboย sono stati due i punti sotto i riflettori: entro i limiti il punto sulla foce del fiume Fiora a Montalto di Castro e inquinato il punto sulla foce del Marta a Tarquinia.
Su undici prelievi in provincia diย Romaย sono risultati 6 โfortemente inquinatiโ e 1 โinquinatoโ. Si tratta della foce del fiume Arrone a Fiumicino (loc.Fregene), del ramo della foce del Tevere presso Torre Clementina a Fiumicino, del punto a mare di fronte la foce del canale allโaltezza di via Filadelfia a Pomezia (loc.Torvajanica), delle foci del Rio Torto e del Fosso Grande, entrambe ad Ardea, del punto sul canale Loricina nei pressi di via Matteotti a Nettuno. โInquinatoโ il punto alla foce del Rio Vaccina a Ladispoli. Entro i limiti 4 punti sulla spiaggia nei pressi di via Olimpo in localitร Santa Severa a Santa Marinella; il punto sul Fosso Zambra a Marina di Cerveteri; il Canale dei Pescatori a Ostia e il punto a mare di fronte la Foce fosso Cavallo Morto a Lido dei Gigli ad Anzio.
Dei dodici punti indagati in provincia diย Latinaย sono risultati 3 โfortemente inquinatiโ e 3 โinquinatiโ. โFortemente inquinatiโ i punti nella spiaggia nei pressi di Foce Verde a Latina; nel mare di fronte la foce del Rio Recillo a Marina di Minturno e il punto sulla spiaggia di fronte Rio Torto, (incrocio tra viale Europa e via Gibraleon) a San Felice di Circeo, questโultimo era stato anticipato nel corso di un blitz di Legambiente lo scorso 14 luglio. โInquinatiโ 2 punti a Fondi (alla foce del canale SantโAnastasia e in mare fronte foce del canale pedemontano tra via Guado I e la strada consortile) e uno a Formia, sulla foce del Rio Santacroce in localitร Gianola. Entro i limiti tre punti campionati nel territorio comunale di Terracina: sulla spiaggia a destra della foce del canale Sisto, sulla spiaggia a destra della foce del fiume Portatore e sulla spiaggia la spiaggia di levante adiacente alla darsena del porto. Nessun superamento del limite di legge anche per la spiaggia su via Colombo (allโincrocio con via Doria) a Sperlonga, sul punto in corrispondenza del torrente Lorgato a Gaeta e sullo sbocco del canale a sud della darsena a Marina di Minturno.
Cโรจ da sottolineare cheย tre dei cinque punti risultati inquinati non rientrano tra le aree campionate dalle autoritร competentiย mentre i due prelevati a Fondi ricadono in aree giudicate balneabili con giudizio sulla qualitร delle acque, sul Portale delle Acque del Ministero della Salute, โsufficienteโ in un caso ed โeccellenteโ nellโaltro.ย Sette dei nove punti risultati fortemente inquinati, invece, ricadono in zone non campionate dalle autoritร competenti (che non dovrebbero quindi essere considerate balneabili). Gli altri due punti (a Minturno e a San Felice Circeo) sono considerati, nonostante la presenza di due punti critici lungo quella porzione di costa, balneabili con giudizio delle acque rispettivamente โeccellenteโ e โsufficienteโ, sempre sul Portale delle Acque.

Il monitoraggio scientifico
I prelievi e le analisi diย Golettaย Verdeย vengono eseguiti da tecnici e volontari di Legambiente. Lโufficio scientifico dellโassociazione si รจ occupato della loro formazione e del loro coordinamento, individuando laboratori sul territorio. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dellโanalisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli). Il numero dei campionamenti effettuati viene definito in proporzione ai Km di costa di ogni regione.
LEGENDA
Facendo riferimento ai valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) i giudizi si esprimono sulla base dello schema seguente:
INQUINATOย = Enterococchi intestinali >200 UFC/100 ml e/o Escherichia Coli >500 UFC/100ml.
FORTEMENTE INQUINATOย = Enterococchi intestinali >400 UFC/100 ml e/o Escherichia Coli >1000 UFC/100ml.
Permangono le criticitร sullaย cartellonistica informativaย rivolta ai cittadiniย che, nonostante sia obbligatoria ormai da anni per i Comuni, non viene ancora rispettata. Indicazioni cheย hanno la funzione di divulgare al pubblico la classe di qualitร del mare e i dati delle ultime analisi. Il cartello sulla qualitร delle acque รจ presente solo in un punto dei 25 monitorati, mentre il cartello di divieto di balneazione รจ stato riscontrato solo in tre casi, sulle 12 foci prese in considerazione.
Il dettaglio dellโARPA Lazio potete trovarlo qui: http://www.arpalazio.gov.it/ambiente/acqua/dati.htm?display=balneazione#




