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Macchina da cucire Singer antica: quanto vale

Per molti appassionati dell’arte dell’antiquariato, parlare di macchine da cucire Singer antiche fa sempre un certo effetto.

Infatti, fra le macchine da cucito, questo storico marchio la fa da padrona da ormai tantissimi anni ed è per questo che dare una stima effettiva del valore di una macchina da cucire Singer antica non è affatto semplice.

Tuttavia, prima di arrivare a darvi qualche numero, vogliamo parlarvi un pò di come il tutto ebbe inizio.

Storia del marchio Singer e delle sue macchine da cucire

Ebbene, il primo prototipo di una Singer, risale all’ormai lontano 1850 (stiamo parlando quindi di un arco di tempo che copre quasi 2 secoli), quando tale Isaac Merrit Singer inventò la prima macchina da cucire al mondo.

Il modello in questione, era essenzialmente formato da un ago dritto e da una navetta trasversale, la quale era stata predisposta per poter tener ferma la stoffa al fine di non trascinarla via dal movimento dell’ago.

Per quanto riguardava invece la messa in moto dell’intero meccanismo, Isaac Merrit Singer, ne affidò il relativo compito ad un pedale estremamente simile a quello montato sui telai.

Dunque, con queste grandiose premesse, ebbe inizio una delle storie più affascinanti nel mondo non solo del cucito e della moda, ma anche del fai da te.

Da allora, dopo la registrazione del relativo brevetto e la costituzione della relativa compagnia, il marchio Singer iniziò a prendere il volo, dapprima entro i confini degli Stati Uniti d’America e poi anche al di fuori.

Tutto questo, avvenne in un lasso di tempo relativamente breve; infatti, già nel 1858 il primo modello adibito ad uso domestico, denominato “Grassopher”, arrivò nelle case di tantissime sarte casalinghe.

Ebbene, solo 3 anni dopo, il mercato estero superò addirittura quello interno.

A partire da questa data, la fetta di mercato relativa al settore delle macchine da cucire, venne occupato quasi interamente dalla Singer, tanto da portare questa società (dopo appena 100 anni di storia) a raggiungere la ragguardevole soglia di ricavi di 307,8 milioni di dollari.

Questo risultato ha già di per sé dell’incredibile, se rapportato a quegli anni, tuttavia la corsa all’acquisto di queste macchine da cucire sembrò non avere limiti, tanto da far arrivare Singer a toccare un altro grandioso traguardo alla fine del decennio, con un picco di ricavi stimato intorno ai 507 milioni di dollari.

Da lì in poi, Singer si contraddistinguerà sempre come punto di riferimento assoluto nel settore sartoriale e del cucito, tanto da produrre ancora oggi prodotti eccellenti, i quali utilizzano tecnologie all’avanguardia sia sul piano dell’elettronica che dell’informatica.

Valore delle macchine da cucire Singer antiche

Ebbene, non volendo dilungarci oltre circa la storia del brand, cercheremo ora di fornirvi qualche informazione in più circa il valore delle macchine da cucire Singer antiche, come promesso dal titolo di questo articolo.

Dunque, la prima cosa da verificare per poterne dare una stima abbastanza esatta, riguarda sicuramente l’anno di fabbricazione.

Questi, rappresenta infatti un’assoluta garanzia per poter essere sicuri di avere tra le mani un pezzo di antiquariato di assoluto valore.

Premesso ciò, non volendo stroncare sul nascere facili entusiasmi, possiamo dirvi con assoluta certezza che anche modelli prodotti dagli anni 60 in poi, riescono ad essere piazzati o reperiti sul mercato ad una cifra che oscilla tra i 150 ed i 300 euro: mica poco!

Per quanto riguarda invece modelli di Singer più datati; ossia quelli di inizio 900, la stima è ben più alta: si parla infatti di cifre che possono toccare anche i 600 euro.

In tutto ciò, è sempre bene rivolgersi ad un antiquario al fine di darne una valutazione quanto più possibile precisa.

Inoltre, come piccola nota a margine, vogliamo farvi presente che esistono comunque delle eccezioni rispetto ai modelli secolari.

Infatti, anche se prodotti molti anni dopo rispetto ai suddetti, i pochi esemplari immessi sul mercato, unitamente all’arco di tempo molto breve nel quale vennero prodotti, hanno fatto si che il loro valore aumentasse di molto nel corso di questi anni.

Un esempio eclatante, è rappresentato proprio dalla Singer Featherweight 222K, prodotta a partire dal 1953.M

Modelli del genere, arrivano infatti a sfiorare i 400 euro.

Macchine da cucire Singer antiche: altre info utili

In chiusura di questo articolo, vogliamo darvi qualche altra piccola informazione di sicuro interesse.

Ebbene, dovete sapere che le vecchie macchine da cucire Singer prodotte prima del 1960 sono prive del numero del modello, ma riportano invece sempre il marchio “Singer” sulla scocca.

Motivo per il quale, non fatevi ingannare dal primo rigattiere di turno, ma valutate attentamente questo particolare!

Inoltre, prima di procedere all’acquisto, badate anche all’effettivo funzionamento della macchina da cucito, oltre allo stato della scocca e della relativa custodia.

Per concludere, dunque, siamo sicuri che con questa mole di informazioni avrete ora la possibilità di poter valutare in maniera molto più attenta il vostro prossimo acquisto!