Iniziamo la nostra visita conย la meravigliosa Basilica di Santa Maria in Aracoeliย , la qualeย fu costruita sullโArx, il punto piรน alto del colle, nel luogo dove sorgeva il tempio di Giunone Moneta. Dal 1250 venne affidata ai francescani e nel 1323 il vecchio nome di S Maria in Capitolio fu sostituito dallโattuale, con riferimento alla leggenda medievale che voleva che lโimperatore Augusto avesse avuto la visione della Vergine Maria con il Bambino, seduti su un altare celeste (Ara coeli). Inizialmente orientata verso ilย Foro romano, la chiesa ebbe poi lโingresso principale ribaltato verso il Tevere. La nuova facciata fu corredata a metร Trecento dallโimponente scalinata di 124 gradini, opera notevole per quei tempi realizzata da Simone Andreozzi, che fu utilizzata per i suoi discorsi al popolo dal tribuno Cola di Rienzo. Oltre agliย interessanti monumenti tombaliย realizzati daย Giovanni di Cosma, Arnolfo di Cambio, Andrea Bregno, Donatello, Andrea Sansovino, la chiesa conserva un S. Antonio di Padova, dipinto nel 1458 daย Benozzo Gozzoliย e soprattuttoย lโimportantissima Cappella Bufaliniย con le storie del santo francescano Bernardino da Siena, realizzate dal pittore perugino Bernardino di Betto dettoย il Pinturicchio.
Come elementi riferiti alla leggenda della visione di Augusto nella chiesa si trovaย lโantica colonna dโepoca imperiale in granito di Assuan, il cui fusto venne forato da parte a parte forse per essere utilizzataย per calcoli astronomici, e, celato sottoย la Cappella di S. Elena, lโaltare cosmatesco del XII secolo che raffigura lโapparizione della Vergine allโimperatore. La visitaย si conclude nella cappella che conservaย la copia della statua del Bambino Gesรน,ย intagliata a metร XV secolo nel legno di un ulivo del giardino dei Getsemani, il cui originale fu sottratto nel 1994.ย Una volta usciti da questa spettacolare Basilica, potremoย ammirare gli imponentiย resti del Foro romanoย per immaginare come dovevano presentarsi, prima degli scavi, nel periodo medievale.
Scendendo dal Campidoglioย ci soffermeremo sui resti dellโInsula dellโAracoeli, abitazione intensiva di epoca imperiale, che nel medioevo venne trasformata in un piccolo convento che prospettava sulla piazza, non piรน esistente di S. Biagio in Mercatello ( il piccolo mercato).




